Il Project Management videolezione n.2 a cura di Giuseppe Incarnato IGI INVESTIMENTI GROUP
Il Project Management Institute (PMI) è stato fondato nel 1969 a Philadelphia, negli Stati Uniti, con lo scopo di creare un’organizzazione che potesse supportare e promuovere la professione del project management. La sua creazione è stata il risultato di una visione condivisa tra un gruppo di esperti e professionisti del settore che riconoscevano l’esigenza crescente di standardizzare la gestione dei progetti in un contesto economico e tecnologico sempre più complesso. A quel tempo, la gestione dei progetti non era ancora una disciplina riconosciuta e formalizzata, e le pratiche variavano ampiamente da un’organizzazione all’altra, spesso senza un approccio sistematico o coerente.
Le prime discussioni che portarono alla fondazione del PMI ruotavano attorno alla necessità di creare una piattaforma che potesse consolidare il know-how del settore e favorire la condivisione delle esperienze e delle competenze tra i professionisti. PMI è stato dunque creato come un punto di riferimento per raccogliere le migliori pratiche e sviluppare risorse per formare e professionalizzare la gestione dei progetti. La missione iniziale del PMI era quella di elevare lo status della professione di Project Manager, che all’epoca non aveva la visibilità e il riconoscimento che ha oggi.
Il PMI fu creato grazie a un gruppo di esperti provenienti da diverse industrie, tra cui ingegneria, consulenza, e gestione aziendale. Questi pionieri capirono che il campo del project management necessitava di un’organizzazione dedicata, che fosse in grado di creare standard uniformi e di supportare i professionisti della disciplina in un contesto sempre più globale. In risposta a questa esigenza, il PMI ha introdotto il Project Management Body of Knowledge (PMBOK® Guide), un documento che ha svolto un ruolo cruciale nel fornire una guida unificata per le pratiche di gestione dei progetti. Il PMBOK® è diventato uno strumento fondamentale per i professionisti e una risorsa di riferimento riconosciuta a livello mondiale.
Nel corso degli anni, il PMI ha organizzato incontri e conferenze annuali che hanno permesso ai membri di condividere le proprie esperienze, discutere nuovi sviluppi nella gestione dei progetti e stabilire connessioni professionali. Questi eventi hanno contribuito a far crescere il PMI da una piccola associazione locale a una realtà globale che oggi conta centinaia di migliaia di membri in tutto il mondo. Il PMI ha quindi contribuito a dare alla gestione dei progetti il riconoscimento che merita, posizionandola come una professione essenziale per il successo delle organizzazioni di qualsiasi settore.
Dalla sua fondazione nel 1969, il PMI ha attraversato un periodo di crescita straordinaria. Negli anni ’70 e ’80, l’associazione ha iniziato a espandersi sia a livello nazionale che internazionale. Durante questo periodo, il PMI ha introdotto diverse iniziative che hanno contribuito a consolidare la sua posizione come ente leader nel settore. Tra le più importanti c’è stata l’introduzione della certificazione PMP (Project Management Professional), che ha segnato un momento fondamentale nella storia dell’organizzazione e della professione stessa.
Nel corso degli anni ’80, la crescente importanza della gestione dei progetti ha spinto il PMI a concentrarsi sull’espansione della sua rete di membri e sull’inclusione di altre pratiche metodologiche. Il PMI ha iniziato a promuovere la certificazione PMP a livello globale, sostenendo la formazione e la professionalizzazione dei project manager attraverso programmi di educazione e seminari. La creazione di un sistema di certificazione globale ha reso il PMI l’ente di riferimento per chiunque volesse entrare nel mondo del project management o volesse avanzare nella propria carriera.
Nel 1996, il PMI ha pubblicato il PMBOK® Guide, che è diventato il documento di riferimento per le pratiche professionali nel project management. Con il PMBOK®, il PMI ha formalizzato un insieme di linee guida che rappresentano le best practices per la gestione dei progetti. L’introduzione del PMBOK® ha aiutato a consolidare il ruolo del PMI come leader nel settore, creando uno standard riconosciuto a livello internazionale per la gestione dei progetti.
Negli anni ’90 e nei primi anni 2000, il PMI ha ulteriormente sviluppato il suo network internazionale, raggiungendo membri in oltre 80 paesi. L’associazione ha continuato a crescere, mantenendo la sua posizione di leader nel campo della gestione dei progetti, adattandosi alle nuove esigenze e tendenze del mercato. Un esempio di questo adattamento è stato l’introduzione di metodologie moderne come Agile e Lean, che sono state integrate nel PMBOK® Guide per rispondere alle nuove sfide dei progetti, particolarmente nel settore IT e software development.
Oggi, il PMI conta oltre 600.000 membri a livello globale, rappresentando un punto di riferimento fondamentale per chiunque lavori nel campo del project management. La crescita del PMI ha avuto un impatto significativo sul mondo degli affari e ha contribuito a elevare la gestione dei progetti a una funzione centrale nelle organizzazioni di qualsiasi dimensione. Il PMI non è solo un’organizzazione di supporto professionale, ma una risorsa che continua a influenzare e definire l’evoluzione della disciplina in tutto il mondo.
Nel corso degli anni, il PMI ha consolidato la sua posizione come la principale organizzazione internazionale nel settore della gestione dei progetti. Grazie all’introduzione di programmi di certificazione e alla creazione di linee guida internazionali, il PMI ha contribuito a formare una comunità globale di professionisti. L’associazione ha superato i confini nazionali, espandendosi in tutto il mondo e raccogliendo membri da oltre 200 paesi.
A partire dagli anni ’90, PMI ha sviluppato una rete di capitoli locali in molti paesi, permettendo ai professionisti del project management di connettersi, condividere esperienze e crescere all’interno di una comunità professionale globale. Questa espansione ha reso il PMI un’entità di rilevanza internazionale, con una presenza capillare che offre supporto a migliaia di project manager in tutto il mondo. I capitoli locali offrono eventi formativi, conferenze e attività di networking, contribuendo a promuovere l’eccellenza nella gestione dei progetti.
Inoltre, il PMI ha stretto alleanze con numerosi enti accademici, istituzioni governative e organizzazioni private, con l’obiettivo di far crescere la cultura del project management in tutto il mondo. Queste collaborazioni hanno reso il PMI una risorsa indispensabile per le aziende che desiderano adottare e migliorare le loro pratiche di gestione dei progetti. Il PMI ha anche lavorato con istituzioni educative per creare programmi di formazione e di certificazione in collaborazione con università e scuole di business, aumentando così l’accesso a risorse educative di alta qualità.
In questi ultimi anni, PMI ha promosso ulteriormente l’inclusione di metodologie Agile e Lean nel suo corpo di conoscenze, riconoscendo l’importanza di queste tecniche nell’ambito dei progetti moderni, in particolare per i progetti software e quelli che richiedono elevata flessibilità. La crescente integrazione di tecnologie come l’Intelligenza Artificiale (AI) e l’automazione sta segnando un altro punto di svolta nella gestione dei progetti, ed è un’area che il PMI sta esplorando con crescente interesse, al fine di preparare i professionisti alle sfide future del settore.

Giuseppe Incarnato
Chairman & Ceo IGI INVESTIMENTI GROUP

