Una nuova tecnologia per stoccare l’idrogeno, 300mila euro alla start-up bolognese 01Green
Il metodo brevettato ha attirato il finanziamento di Tech4Planet: “Permetterà trasporto più sicuro e costi ridotti”
a sfida della transizione all’energia pulita e dell’utilizzo dell’idrogeno come fonte alternativa passa anche da Bologna. E in particolare da una start-up, 01Green, che ha sede sotto le Due Torri e sta sviluppando un metodo innovativa per lo stoccaggio e il trasporto dell’idrogeno in modo sicuro ed efficiente.
Una tecnologia innovativa che guarda ai settori della logistica, automotive, spaziale, difesa ma anche trasporto sia pubblico che privato, in una città che vuole aprire le porte alla più grande flotta di autobus a idrogeno d’Europa. Attraverso l’utilizzo dell’idruro di magnesio dopato, il progetto di 01Green è creare un contenitore per lo stoccaggio della materia, offrendo maggiori densità, sicurezza e costi ridotti.
‘Safeteasy’, questo il nome del metodo brevettato, nato dall’impiego di tecnologie avanzate di stampa 3D per metalli sviluppate dalla 3D4Mec Srl, fondata da Ivano Corsini, presindete di 01Green. Il progetto porta anche la firma di Andrea Gatto, professore ordinario di Tencologia meccanica e sistemi di produzione dell’UniMoRe. A differenza dei metodi convenzionali, consente di mantenere l’idrogeno a temperatura e pressione ambiente, rendendo il trasporto su lunghe distanze, via mare o su rotaia, più pratico e flessibile.
Un alto livello di innovazione riconosciuto anche da Tech4Planet, il Polo nazionale di trasferimento tecnologico per la sostenibilità promosso da CDP Venture Capital, che ha ottenuto un round di investimento pre-seed da 300mila euro: “Siamo entusiasti di poter essere al fianco di 01Green e di vedere partire lo sviluppo del prototipo del sistema Safeteasy”, ha dichiarato Claudia Pingue, Senior Partner e Responsabile del Fondo di Technology Transfer di CDP Venture Capital.
Con questa innovazione, 01Green punta a facilitare l’adozione dell’idrogeno come vettore energetico sostenibile, affrontando le principali criticità legate alla sua gestione e contribuendo alla transizione globale verso fonti di energia pulita.
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