Startup e PMI Innovative: Tutto quello che c’è da sapere nel 2025

Con l’inizio del 2025 entrano in vigore importanti novità legislative per le Startup innovative e le PMI innovative. Le modifiche, introdotte dalla Legge sulla Concorrenza (n. 193/2024) e dalla Legge Startup (n. 162/2024), ridefiniscono i requisiti per ottenere lo status di startup innovativa e rimodulano gli incentivi fiscali per chi investe in queste imprese.

Startup innovative: nuova definizione e regole più stringenti

Dal 2025, la definizione di startup innovativa si allinea ai nuovi standard europei e include criteri più selettivi:

  • Devono essere micro, piccole o medie imprese con un fatturato inferiore a 50 milioni di euro o un bilancio massimo di 43 milioni di euro.
  • L’attività principale deve essere lo sviluppo di prodotti o servizi ad alto valore tecnologico, escludendo quelle prevalentemente di consulenza.
  • È obbligatorio destinare almeno il 15% del fatturato o dei costi operativi annuali a progetti di ricerca e sviluppo.
  • La componente tecnologica deve essere dimostrata attraverso brevetti, software sviluppati o personale altamente qualificato.

La permanenza nel registro speciale delle startup innovative è stata estesa fino a un massimo di 7 anni (3 + 2 + 2), a condizione che siano rispettati requisiti di crescita e innovazione.

Incentivi rafforzati per le startup innovative

Le agevolazioni fiscali si concentrano sulle startup innovative, con misure specifiche:

  • Detrazioni IRPEF/IRES: Gli investimenti nel capitale sociale di startup innovative godono di una detrazione IRPEF del 40% per le persone fisiche e di un’esenzione fiscale per i soggetti passivi IRES.
  • Credito d’imposta per incubatori: Gli incubatori certificati che investono in startup innovative possono usufruire di un credito d’imposta dell’8% sugli investimenti, con un tetto di 500mila euro annui.

PMI innovative: riduzione degli incentivi

A differenza delle startup, le PMI innovative vedono una riduzione delle agevolazioni fiscali. Dal 2025, la detrazione IRPEF del 50% per gli investimenti è stata abolita. Tuttavia, le PMI innovative possono ancora accedere a incentivi specifici, come i finanziamenti agevolati, a condizione di rispettare i nuovi requisiti di innovazione e trasparenza introdotti dalla Legge n. 193/2024.

Investimenti agevolati e regime transitorio

Per le startup innovative già iscritte al registro speciale entro il 18 dicembre 2024, è previsto un regime transitorio che consente l’adeguamento ai nuovi requisiti entro 6 o 12 mesi, in base alla data di iscrizione.

Queste misure puntano a concentrare le risorse pubbliche sulla fase iniziale dello sviluppo imprenditoriale, incentivando l’innovazione tecnologica e favorendo la crescita delle imprese verso la fase di scale-up.

Riproduzione; BusinessWeekly.it

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