Bikeflip, la piattaforma dove comprare e vendere bici: «Spedizioni in scatola»

La startup fondata da tre trentenni ha generato un volume d’affari di un milione di euro e ora si prepara a raddoppiare i propri spazi a Rovereto

Vuole essere unica nel mercato europeo, nel 2024 ha generato un volume d’affari pari a un milione di euro e ora si prepara a raddoppiare i propri spazi a Rovereto. Stiamo parlando di «Bikeflip», una piattaforma di marketplace innovativa dove è possibile comprare e vendere biciclette di ogni tipo, persino i singoli componenti. È stata fondata nel 2021 grazie all’intuizione di tre giovani ragazzi: il roveretano e campione italiano di trial nel 2014 Andrea Maranelli, ciclista professionista del gruppo Redbull Fabio Wibmer e l’esperto di sviluppo web Nikolai Holder.

La nascita di Bikeflip

I tre, rispettivamente classe 1994, 1995 e 1992, hanno dato vita ad un portale online unico nel mercato europeo, che nel 2024 ha saputo generare un volume di affari pari a 1 milione di euro, con spedizioni in 26 diversi Paesi soprattutto in Italia, Austria e Germania. L’anno appena concluso, inoltre, ha certificato la crescita di Bikeflip grazie ad un ulteriore round di investimento di 1,6 milioni di euro, con 1,3 milioni di euro in equity. La startup è presente a Rovereto, all’interno di Progetto manifattura di Trentino Sviluppo, dove in tempi brevi è previsto l’ampliamento con nuovi spazi produttivi al Polo meccatronica, necessari per gestire la sempre più grande mole di spedizioni. «Nei nuovi spazi — spiega il cofondatore Andrea Maranelli — ci dedicheremo al montaggio delle scatole rafforzando così la nostra capacità produttiva e logistica». Trattandosi di biciclette, infatti, spedizione e montaggio sono tutt’altro che banali: «La scatola che forniamo a ogni venditore deve essere compatta e pratica — prosegue Maranelli — in modo da ridurre i costi di spedizione ma anche da garantire un’elevata protezione per la bici. Per questo abbiamo deciso di progettare una “bike box” tutta nostra, attualmente in fase di brevettazione».

Le bici

Le biciclette oggetto di compravendita possono essere davvero di ogni tipologia: elettriche, mountain bike e bici da corsa. L’utilizzo di Bikeflip è adatto per privati, atleti, amatori e rivenditori intenti a vendere o acquistare anche solo un singolo componente. Le fotografie e le diverse informazioni dettagliate presenti sulla piattaforma permettono agli utenti di valorizzare i propri prodotti e trovare l’acquirente perfetto. La squadra di Bikeflip è attualmente composta da 25 persone, di cui 15 dipendenti e 10 collaboratori esterni, che uniscono competenze trasversali e strettamente collegate tra loro: lo sviluppo di web e app, marketing, logistica, servizio clienti e amministrazione.

I dipendenti

«La prima dipendente la abbiamo assunta nel settembre del 2021 — ricorda Maranelli —. Al momento siamo in 25, ma stiamo cercando un social media specialist per rafforzare la nostra presenza e interazione sui canali social». La startup sta dimostrando di assumere un ruolo di spinta persino per i negozi di biciclette, ai quali permette di gestire in modo agile l’inventario, promuovere offerte esclusive e di conseguenza migliorare la propria presenza sul mercato digitale, ormai sempre più competitivo.

Riproduzione: Corriere.it

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