Cleantech, la svedese Aira chiude un investimento da 63 milioni di euro

Il nuovo round consentirà alla startup di espandersi ulteriormente in Germania, Italia e Regno Unito e aumentare la forza lavoro degli addetti con competenze green

Aira, società svedese di tecnologie per l’energia pulita, ha annunciato un investimento di 63 milioni di euro da parte di Temasek, Statkraft Ventures, Kinnevik e Altor. L’obiettivo del brand ora è quello di accelerare l’elettrificazione del riscaldamento residenziale in Europa, contribuendo alla decarbonizzazione e riducendo le emissioni di CO₂, considerato che in Europa sono ancora presenti 130 milioni di caldaie a gas.

Che cosa fa Aira?

Aira offre pompe di calore intelligenti, pannelli solari e piani di pagamento mensili accessibili, supportando le famiglie europee nella riduzione delle bollette e nella transizione verso soluzioni sostenibili. Il nuovo investimento permetterà ad Aira di espandere la sua presenza in Germania, Italia e Regno Unito, aumentando anche la forza lavoro nel settore green. Nel 2024, Aira ha avviato importanti progetti e ha aperto 11 centri di vendita e installazione, impiegando attualmente 1.200 persone e generando un fatturato di 100 milioni di euro.

Che cosa succede dopo il round?

L’investimento si aggiunge al round di Serie B da 145 milioni di euro, sottoscritto da Temasek, Kinnevik e Altor, che si è chiuso a gennaio 2024. Il finanziamento azionario consentirà ad Aira di accelerare ulteriormente l’elettrificazione del riscaldamento residenziale in Europa, aiutando le famiglie europee ad abbassare le bollette energetiche, a favorire la decarbonizzazione e a ridurre la dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. In Europa, infatti, sono ancora in uso 130 milioni di caldaie a gas, che rappresentano il 10% delle emissioni totali di CO₂ nel continente. Aira fornisce pompe di calore intelligenti sviluppate internamente attraverso piani di pagamento mensili convenienti, insieme a tariffe per l’energia pulita e installazioni di pannelli solari.

Il nuovo investimento consentirà ad Aira di espandersi ulteriormente in Germania, Italia e Regno Unito e aumentare la forza lavoro degli addetti con competenze green. Inoltre, svilupperà il suo portafoglio di tecnologie a energia pulita con ulteriori prodotti e servizi per aumentare il risparmio totale per i clienti.

Dopo l’aumento di capitale iniziale a gennaio, Aira ha creato una nuova piattaforma, integrata e diretta al consumatore, ha lanciato la sua prima pompa di calore, tariffe per l’energia pulita, proposto finanziamenti al consumo, dato vita a un centro di R&D per lo sviluppo dei prodotti in Svezia e ha aperto uno stabilimento di produzione di 220.000 mq in Polonia.

Riproduzione: startupitalia.eu

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