Innovazione tecnologica: a Strambino la Contrast Enhancement Mammografy rivoluziona la diagnostica senologica
Venerdì scorso, presso il Centro di Senologia aziendale di Strambino, è stato presentato un nuovo software per effettuare la mammografia con mezzo di contrasto endovenoso, nota come CEM (Contrast Enhancement Mammography). Questo strumento promette di rivoluzionare le procedure diagnostiche, offrendo un’alternativa efficace e meno invasiva rispetto alla risonanza magnetica mammaria.
Ma come è stato possibile realizzare questo progetto? Grazie alla generosità dell’Associazione Donna Oggi e Domani (ADOD) Odv e al contributo di due famiglie, Ciampi-Niccoli e Novaria-Genisio, che hanno reso possibile l’acquisto del software. Un esempio di come la collaborazione tra enti locali e cittadini possa portare a risultati concreti e tangibili nel settore sanitario.
L’evento si è svolto alla presenza della vicesindaca di Strambino, Serena Grassino, del direttore generale dell’Asl To4, Stefano Scarpetta, del direttore sanitario, Ornella Vota, della presidente ADOD nonché responsabile del Centro di Senologia, Silvia Bagnera, e di una delegazione di volontarie dell’Associazione accompagnate da rappresentanti delle famiglie benefattrici.
Cos’è la CEM? La Contrast Enhancement Mammography è una procedura veloce e ben tollerata, con una durata media di soli 10 minuti. È particolarmente indicata nel follow up e/o nei casi di mammelle dense, ma anche nelle persone che soffrono di claustrofobia e/o con controindicazioni alla risonanza magnetica. La letteratura scientifica recente conferma che la CEM offre un’efficacia d’imaging pari a quella della risonanza magnetica mammaria, rendendola uno strumento prezioso per la ricerca di multifocalità, dopo riscontro di un tumore al seno, e per lo studio bilaterale delle mammelle.
Il sistema CEM non è solo un traguardo locale, ma parte di un progetto di rete interaziendaleche coinvolge l’Asl To4 e altre istituzioni nazionali. Medici come il dottor Sebastiano Patania e la dottoressa Silvia Bagnera parteciperanno a studi di ricerca su scala nazionale, in collaborazione con la Lega Nazionale Tumori, il Ministero della Sanità e le società scientifiche nazionali (SIRM-Senologia). L’obiettivo è dimostrare come l’utilizzo della mammografia con mezzo di contrasto possa aumentare la capacità di identificare recidive e cancro precoce.
L’Asl To4 ha espresso un sincero ringraziamento all’ADOD e alle famiglie Ciampi-Niccoli e Novaria-Genisio per il loro generoso supporto. Questo progetto testimonia il riconoscimento della professionalità degli operatori e del loro impegno nel mantenere elevati standard di cura.
Riproduzione Torino Cronaca

