Shein lancia il «Fondo per la Circolarità»: 200 milioni per la moda sostenibile nell’Ue e Regno Unito
Un «Fondo per la Circolarità» da 200 milioni di euro a favore di startup nell’Ue e nel Regno Unito e un investimento da 50 milioni di euro in iniziative Esg a sostegno di marchi, designer e artigiani del Vecchio Continente. È l’impegno per i prossimi cinque anni annunciato ieri da Shein, il retailer online globale di moda basato a Singapore, che vuole così rafforzare alcuni programmi già avviati nel campo della sostenibilità e dell’innovazione nell’industria del fashion. In particolare, Shein intende appoggiare le startup che sviluppano soluzioni che coinvolgono il riciclo dei materiali. Per questo l’azienda invita anche altre imprese del settore, così come istituzioni finanziarie e altri fondi a livello globale a co-investire nel Fondo.
Quasi una missione filantropica, quindi, per un’impresa che spesso – come succede in generale per tutto il settore del fast fashion – viene additata come “inquinante” e poco amica del Pianeta. Con il Fondo, quindi, Shein è pronta a spingere avanti sia le startup in fase iniziale che lavorano sull’innovazione del riciclo tessile da capo a filato e sulle aree correlate, sia facendo accordi o altre partnership commerciali con startup già in grado di sostenere una capacità produttiva di materiali riciclati da tessile a tessile o di fibre emergenti.
Responsabilità e opportunità
«In qualità di leader globale del settore, Shein ha sia la responsabilità che l’opportunità di accelerare le innovazioni che possono ridurre l’impronta ambientale dell’industria della moda – ha chiarito Donald Tang, executive chairman di Shein -. Il Fondo per la Circolarità si baserà sul nostro sostegno agli imprenditori e alle aziende all’avanguardia nelle iniziative circolari, con un’attenzione particolare al supporto dell’imprenditorialità e dell’innovazione nell’Unione Europea e nel Regno Unito, dove si stanno svolgendo alcune delle più interessanti attività in questo settore. Considerata la scala e la portata di Shein, l’azienda può diventare un catalizzatore per l’adozione diffusa di queste soluzioni in tutto il settore». L’iniziativa rientra nella roadmap evoluSHEIN dell’azienda, che guida gli sforzi di sostenibilità del marchio.
Riproduzione Corriere della Sera

