Auto connesse e dashcam, cruciale il ruolo delle memorie

Le smartcar e sistemi di bordo, anche aftermarket come le dashcam, richiedo soluzioni storage sicure e affidabili

L’ampia diffusione oggi degli smart vehicle sta trasformando l’automobile in un dispositivo sempre più software-oriented: i veicoli disponibili sul mercato possono infatti contare fino a 150 milioni di linee di codice, distribuite tra centinaia di sensori, telecamere, tecnologie LiDAR. Si tratta di un settore destinato a crescere esponenzialmente che genererà entrate stimate in 4 miliardi di dollari nel 2024, a livello mondiale [fonte: Statista, Smart (Passenger Cars) – Worldwide]. Nel 2019, il mercato globale delle auto connesse valeva 63,03 miliardi di dollari, secondo Allied Market Research. Un valore che, entro il 2027, supererà i 225 miliardi di dollari. Oltre il 70% delle auto dovrebbe essere connesso entro il 2025, con un’auto su quattro dotata di connettività 5G.

Numeri destinati a crescere con la progressiva diffusione di sensori all’avanguardia, 5G, IA e machine learning (ML), tecnologie che disegneranno l’auto del futuro che dovrà essere progettata per soddisfare queste esigenze specifiche.

Un forte impulso arriva ovviamente dallo sviluppo dell’IA: i veicoli smart stanno sfruttando le enormi potenzialità dell’intelligenza artificiale per elaborare vaste quantità di dati generate da funzioni avanzate, come la guida autonoma o per migliorare la sicurezza. Ciò richiede la disponibilità di memorie ad alte prestazioni e capacità di storage elevate che portano a una trasformazione importante nel design e nella funzionalità dei veicoli. Ad esempio, i veicoli dotati di sensori basati su tecnologie che sfruttano l’intelligenza artificiale richiedono una potenza di calcolo enorme per segnalare in tempo reale rischi, come ostacoli sulla strada, o addirittura deviare il veicolo autonomamente e arrestarlo in sicurezza. Va da sé che questo porterà ad una esplosione della domanda di storage nell’industria automotive nei prossimi anni. Entro il 2025 applicazioni semplici come il riconoscimento vocale, la connettività Wi-Fi, il funzionamento delle telecamere, richiederanno almeno 2 TB di capacità.

E con le vacanze alle porte e con molti automobilisti in viaggia, un utile alleato per la propria sicurezza sono le cosiddette dashcam. Questi piccoli dispositivi che si installano all’interno del veicolo, possono fornire informazioni utili in caso di incidenti a forze dell’ordine e compagnie di assicurazione, soprattutto nei luoghi non coperti dai sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso. Queste telecamere dalle dimensioni molto contenute sono in grado di generare quantità massive di dati, che devono essere raccolti, archiviati e resi disponibili in maniera sicura ed efficiente su schede microSD e SD.

A questo proposito esistono oggi sul mercato memorie flash affidabili, come le soluzioni WD Purple di Western Digital, progettate appositamente per il mercato delle telecamere di sicurezza. Non a caso offrono una combinazione efficace di resistenza, prestazioni elevate e diverse opzioni di capacità.

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