Garaging, l’app che trova parcheggio nei posti auto liberi: funziona come Airbnb

Verona, verrà lanciata con Vinitaly. L’ideatore Umberto Padovani, 33 anni: «Meno traffico nei quartieri»

Funziona come Airbnb, ma riguarda i parcheggi: è «Garaging», l’applicazione pensata per risolvere il problema di dove lasciare l’auto in città, sfruttando i posti dei privati. Nella mente degli ideatori, capitanati dal 32enne veronese Umberto Padovani e sostenuti da una cordata di investitori locali, la nuova app, già disponibile sia per Ios che Android, potrebbe diventare una soluzione pratica e alternativa ai parcheggi con ticket o alla ricerca forsennata di stalli blu.

Come funziona

Il funzionamento è semplice ed è riassunto dallo slogan «quando non lo usi tu, fallo usare a qualcun altro»: la piattaforma mette in relazione gli «host», ovvero i proprietari di posti auto o garage che, invece di lasciarli vuoti durante alcune ore del giorno, decidono di affittarli ai «guest», cioè tutti coloro che vagano in cerca di parcheggio. I primi indicano tariffe e orari disponibili attraverso il portale garaging.it, mentre chi sosta può prenotare il proprio posto e pagare con un touch. Non solo, perché l’app, sviluppata dall’azienda anch’essa veronese Mwd, specializzata in sviluppo tecnologico e in progetti innovativi, comprende un sistema di sicurezza intelligente che consente agli utenti di aprire i cancelli elettrici o le basculanti da remoto, o di creare codici di apertura dedicati con l’ausilio di tastiere numeriche tradizionali. Finora, sull’app sono già disponibili un centinaio di posti auto in zona fiera, che si presume verranno presi d’assalto durante quest’imminente Vinitaly, evento che segna il lancio della nuova app

Un’idea premiata

Sull’efficacia del progetto, che ha visto una genesi di circa un anno, si è già esposta la Fondazione Italia-Usa, che ha assegnato a «Garaging» il premio America Innovazione come progetto innovativo nell’ambito della sharing economy, consegnato a Padovani durante una cerimonia alla Camera dei Deputati lo scorso 14 marzo. «Siamo orgogliosi che la nostra idea, alla quale stiamo dedicando tempo ed energie da tanti mesi, sia piaciuta e sia stata premiata – le parole di Padovani -. Garaging opera con l’obiettivo di promuovere la condivisione di posti auto quando non utilizzati, contribuendo così attivamente alla tutela dell’ambiente e al miglioramento delle condizioni del traffico e dell’inquinamento atmosferico nelle città.

La sua iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di sostenibilità ambientale, motivo per cui la nostra startup si è rivolta solo a fornitori con una filiera green certificata. Il nostro obiettivo finale è quello di dare risposte sostenibili alle esigenze di lavoratori e famiglie, svuotando i quartieri del traffico di auto alla ricerca del parcheggio». Se il progetto pilota di Verona dovesse funzionare, tra sei mesi l’app potrebbe allargarsi fino a includere Milano e Roma.

Riproduzione corrieredelveneto.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *