Msc chiude per lavori di ristrutturazione l’isola privata di Ocean Cay

La compagnia ginevrina rinnova l’isola con nuove attrazioni e attività dedicate alla biologia marina. I lavori dureranno un mese e mezzo

Ginevra – Msc Crociere ha annunciato la chiusura temporanea di Ocean Cay, la sua isola privata alle Bahamas. L’isola sarà interessata da grandi lavori di ristrutturazione e ampliamento dal 7 aprile al 22 maggio 2024. La chiusura temporanea ha portato all’adeguamento di oltre 30 crociere, con destinazioni alternative come Nassau e Freeport. Alla fine di maggio Ocean Cay riprenderà il suo ruolo di destinazione chiave per Msc Magnifica, Msc Meraviglia, Msc Seascape e Msc Seashore.

L’ultima nave arrivata sull’isola è stata Msc Divina, il 6 aprile. I lavori apriranno la strada a una serie di aggiornamenti volti a migliorare l’esperienza degli ospiti, rafforzando gli sforzi di conservazione ambientale dell’isola. La grande riapertura è prevista per il 23 maggio 2024, con il ritorno di Msc Meraviglia. I miglioramenti annunciati da Msc includono l’aggiunta di centri di escursioni per attività di sport acquatici e tour sull’isola, un centro dedicato per le immersioni e lo snorkeling e una varietà di nuovi punti ristoro.


L’isola di Ocean Cay è stata trasformata da un sito minerario industriale di sabbia in un’area marina protetta nel 2019. La creazione di un centro di conservazione marina della Fondazione Msc è tra le iniziative chiave portate avanti dal gruppo fondato da Gianluigi Aponte. Il centro servirà come hub per biologi marini, esperti di barriera corallina e studenti, con padiglioni interattivi, una sala conferenze e vasche di esposizione corallina volte a educare i visitatori sull’importanza degli ecosistemi marini.
Msc Crociere introdurrà anche un terzo parco solare e un impianto avanzato di trattamento delle acque reflue su Ocean Cay. Si tratta di impianti progettati per ridurre significativamente le emissioni di gas serra dell’isola. Inoltre, sarà implementato un piano paesaggistico per arricchire la biodiversità dell’isola con flora autoctona.

Riproduzione: SHIPMAG.IT

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