Solbian: 5 aziende italiane nel nuovo progetto europeo per un trasporto marittimo internazionale climate neutral

È dell’italiana ANT Topic la nave mercantile utilizzata come caso studio nel nuovo progetto GAMMA dell’Unione Europea, la quantità di carico che può trasportare attraverso gli oceani è di 60.000 tonnellate di portata lorda. Il trasporto merci via mare richiede grandi quantità di carburante che oggi giorno è principalmente di origine fossile. Con il progetto GAMMA, iniziato a gennaio 2024, numerosi partner europei stanno lavorando per cambiare questo scenario. Lo afferma Kjartan Due Nielsen, Innovation Manager presso l’azienda di ingegneria islandese Verkís, leader del progetto.

“A nome dell’intero gruppo di partner, posso dire che siamo orgogliosi e grati che la Commissione europea abbia scelto di sostenere il progetto GAMMA e gli sforzi per condurre il trasporto marittimo internazionale in una direzione più green. Modificheremo una nave mercantile implementando tecnologie altamente innovative e dimostreremo che è possibile sostituire i generatori ausiliari con un nuovo sistema alimentato da e-fuel. Dopo una prima fase di sperimentazione, il passo successivo sarà sostituire i motori principali della nave per una transizione energetica completa. In definitiva, il progetto è molto visionario e potrebbe rappresentare una svolta green per il futuro del trasporto marittimo”, afferma Kjartan Due Nielsen.

Obiettivi climatici per il 2050

Oggi, il trasporto marittimo a lunga distanza supporta l’80-90 per cento di tutto il commercio globale, un potenziale enorme sul quale lavorare per migliorare le sorti del nostro clima. L’Organizzazione Marittima Internazionale (IMO) vuole azzerare le emissioni di gas serra entro il 2050 per il settore e il progetto quinquennale GAMMA contribuirà proprio a questo, dicono i rappresentanti della start-up Aurelia, specializzata nella progettazione concettuale di navi eco-friendly.

“L’integrazione sarà basata su un compromesso tra peso, volume, costo e, soprattutto, sicurezza. La nostra sfida è valutare come i sistemi possano influire sulla nave attuale mantenendo i livelli di sicurezza richiesti durante tutte le operazioni. In questo progetto, uniremo le competenze tecniche dei 16 partner europei coinvolti a beneficio di tutti”, afferma Elena Prato, che insieme a Tomas VeigaEmmanuel Viglione e altri colleghi di Aurelia si occuperà della coordinazione tecnica del progetto GAMMA.

Elettricità da idrogeno e carburanti verdi

Ammoniaca e metanolo green verranno caricati sulla nave e poi convertiti in idrogeno attraverso un impianto di cracking e reforming. L’idrogeno verrà purificato e poi convertito in elettricità grazie alle cella a combustibile, che forniranno energia elettrica alla nave, andando a sostituire quindi l’uso di generatori ausiliari alimentati a combustibili fossili.Parte dell’energia necessaria per la conversione in idrogeno sarà inoltre da fonte rinnovabile, nello specifico verrà prodotta dai pannelli fotovoltaici, che saranno realizzati da un’altra azienda italiana, Solbian, con sede in provincia di Torino, e installati sui boccaporti del mercantile.

 L’Istituto Fraunhofer fornisce la tecnologia di conversione, Amnis Pura quella di purificazione e le celle a combustibile sono fornite da Ballard Power Systems Europe. L’industria navale dovrà adattarsi rapidamente alle nuove regole dell’IMO poiché la maggior parte delle navi commerciali esistenti funziona con combustibili fossili convenzionali. Ciò significa che le navi non saranno commercialmente né tecnicamente competitive entro il 2030 se non si investirà in nuove navi o nella riconversione con tecnologie più verdi.

 ANT Topic, responsabile tecnico e operativo della flotta TOPIC e partner di GAMMA, spiega che la transizione verde va di pari passo con il servizio principale dell’azienda:

 “ANT è sempre stata molto propensa a investire nelle tecnologie verdi. Siamo lieti di aver trovato partner che la pensano come noi per portare a bordo nuove tecnologie e un pensiero innovativo. Il progetto GAMMA fornirà le più avanzate prestazioni navali e qualità ambientale senza compromettere l’efficacia operativa e la versatilità delle nostre navi”, afferma Alex Albertini, ANT Topic Srl. Per valutare le prestazioni ambientali delle tecnologie previste dal progetto, il Politecnico di Milano effettuerà un’analisi di well-to-wake e calcolerà le emissioni di CO2. www.solbian.eu

 Maggiori informazioni sul progetto GAMMA

Il progetto Gamma è iniziato nel gennaio 2024 e avrà una durata di cinque anni, ha ricevuto un sostegno di 13 milioni di euro da Horizon Europe, il programma quadro per l’innovazione della Commissione europea. Il budget totale è di 17 milioni di euro e il complesso processo di candidatura è stato guidato da Inspiralia. Gamma è l’acronimo di Green Ammonia and Biomethanol fuel Maritime Vessels e coinvolge 16 partner europei:Verkís (Islanda), ANT Topic (Italia), Fraunhofer (Germania), Aurelia (Paesi Bassi), Ballard (Danimarca), Sea Green Engineering (Italia), Energy Cluster Denmark (Danimarca), SINTEF (Norvegia), Solbian (Italia), Amethyste (Francia), Elkon Elektrik (Turchia), Politecnico di Milano (Italia), ARM Engineering (Francia), RINA (Germania), Amnis Pura (Portogallo) e Dotcom (Italia).

Riproduzione NAUTICA REPORT

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