Dieci anni di venture capital in Italia: il report di P101
P101 ha analizzato l’evoluzione del settore venture capital, nel quale opera da oltre 10 anni, identificando specifici trend e confrontandoli con quelli europei.
L’analisi, State of Italian VC, evidenzia come il venture capital italiano negli ultimi 10 anni sia cresciuto a un ritmo significativo, contribuendo allo sviluppo dell’ecosistema dell’innovazione del Paese.
Nel decennio il VC italiano ha complessivamente investito circa 8 miliardi di euro in startup, attraverso investimenti annui passati da 152,1 milioni di euro nel 2013 a 1,1 miliardi di euro nel 2023: il dato evidenzia una robusta traiettoria di crescita media (+644%) superiore a quella europea (+492,5%). Nello stesso periodo, il numero di operazioni perfezionate è passato da 294 a 387 (+31% vs 80% in Europa), trend che evidenzia un significativo aumento delle dimensioni medie delle operazioni italiane. Il 2023 in Italia si è caratterizzato per un calo sia degli investimenti (-55%) – trend diffuso in Europa (-43% in Francia, – 37% in Spagna) – che del numero di round (-30% in Italia e Germania, – 21% in Francia e -19% in Spagna). Nonostante tale flessione, riconducibile alle incertezze macro che hanno caratterizzato l’anno, la traiettoria di crescita complessiva indicata (+644% nel decennio) rimane estremamente positiva.
Si deve anche a tali investimenti se oggi in Italia si contano oltre 13.000 startup che, unitamente a circa 2000 PMI innovative (nate dopo il 2010), nel 2023 hanno generato un valore della produzione di oltre 9,3 miliardi di euro occupando circa 62.000 persone.
ripreso da Financecomunity
