La formazione al centro della trasformazione digitale: POLIMI Graduate School of Management e Osservatori Digital Innovation lanciano la Digital Management Academy
- Il 71% delle grandi imprese italiane ha già avviato iniziative per integrare l’AI nelle proprie attività, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo, mentre la domanda di competenze in questo ambito è cresciuta del 93%.
- Per rispondere alla crescente necessità di aggiornare le competenze digitali, POLIMI GSoM e Osservatori Digital Innovation del POLIMI lanciano la Digital Management Academy, la nuova piattaforma di formazione e assessment dedicata a imprese e organizzazioni per colmare il gap di competenze.
I dati di diversi filoni di ricerca degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano* confermano che la trasformazione digitale sta entrando in una nuova fase: la vera sfida per le organizzazioni è riuscire a tradurla in nuove competenze, modalità di lavoro e modelli organizzativi. In Italia, il mercato dell’AI ha raggiunto nel 2025 un valore di 1,8 miliardi di euro, con una crescita del 50% rispetto all’anno precedente. Il 71% delle grandi imprese ha avviato iniziative per integrare l’AI nel proprio flusso di lavoro, ma solo una su cinque la utilizza in modo pervasivo in diverse funzioni aziendali. Nel 2025, inoltre, le offerte di lavoro che richiedono competenze di AI sono aumentate del 93% e il 76% degli annunci rivolti a profili white collar ad alta qualificazione include skill di AI.
AI e lavoro: cambia l’organizzazione, cresce il bisogno di nuove competenze
Anche il mondo del lavoro sta cambiando: il 44% dei lavoratori utilizza ormai quotidianamente strumenti di AI, soprattutto come supporto operativo per attività di routine. Un quarto delle aziende ha già avviato un percorso di redesign dei processi attraverso l’AI, mentre il 49% ritiene che nei prossimi anni sarà necessario riallocare o riqualificare almeno il 5% della propria forza lavoro.
Supportare imprese e organizzazioni: nasce la Digital Management Academy
È in questo scenario che nasce la Digital Management Academy, la nuova iniziativa di POLIMI Graduate School of Management e degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano, pensata per supportare imprese e organizzazioni nello sviluppo delle competenze necessarie ad affrontare la trasformazione digitale. La Academy porta nella formazione aziendale il patrimonio di conoscenze e competenze degli Osservatori, attraverso percorsi dedicati ai principali temi dell’innovazione digitale: dall’Artificial Intelligence alla cybersecurity, dal Big Data al fintech, dalla digital transformation all’HR Innovation, fino alla regolamentazione e all’impatto delle nuove tecnologie sui modelli organizzativi. Alla formazione si affianca un assessment delle competenze digitali, pensato per individuare punti di forza e aree di sviluppo e definire percorsi coerenti con le esigenze delle organizzazioni.
Il gap di competenze riguarda anche manager e organizzazioni
La necessità di investire sulle competenze emerge anche dal rapporto tra tecnologia e organizzazione del lavoro: il 57% dei lavoratori dichiara di non aver formazione per l’uso dell’AI da parte della propria organizzazione. Il 22% dei manager non ha ancora le competenze necessarie per comprendere quali attività delegare all’AI e quali mantenere in capo alle persone, mentre uno su cinque non conosce le implicazioni etiche dell’utilizzo dell’AI.
Il tema riguarda più in generale la capacità delle imprese di accompagnare la trasformazione digitale: nel 2026 il budget ICT delle imprese italiane è previsto in crescita dell’1,8%, ma il 44% delle aziende indica nella mancanza di risorse il principale ostacolo alla trasformazione digitale.
La Digital Management Academy si inserisce in questo scenario con l’obiettivo di rafforzare la capacità delle organizzazioni di trasformare l’innovazione tecnologica in valore, mettendo a disposizione contenuti, strumenti di assessment e percorsi di sviluppo costruiti sulla base delle evidenze della ricerca degli Osservatori Digital Innovation.
* I dati citati fanno riferimento alle ricerche degli Osservatori Artificial intelligence, HR Innovation e Startup ThInking del Politecnico di Milano.

