Fleap Holding lancia la prima struttura di investimento su blockchain che supporta l’innovazione

Fleap Holding lancia la prima struttura di investimento in Europa basata su blockchain per stimolare lo sviluppo di progetti innovativi. La realtà è nata per partecipare alla sandbox regolamentare di cui al DM 100/2021 e vede la collaborazione, in qualità di intermediari aderenti, del Gruppo Azimut, tramite Azimut Capital Management SGR, di Banca Valsabbina e di Integrae SIM.

La struttura di investimento implementata Fleap Holding è gestita tramite la piattaforma Fleap Digital Company e si occuperà di individuare società innovative e dall’alto potenziale di crescita, acquisire partecipazioni ed emettere SFP (strumenti finanziari partecipativi) attraverso la digitalizzazione delle relative scritture su blockchain. L’operazione non rientra nell’ambito di applicazione del D.L. 25 del 17 marzo 2023.

La gestione degli strumenti finanziari partecipativi emessi e le azioni stesse della holding sono completamente gestite tramite blockchain senza la presenza di certificati o altri documenti cartacei: questo aspetto, unitamente alla completa digitalizzazione dei processi societari della holding stessa, rende Fleap Holding un modello innovativo all’avanguardia nel settore DLT.

È la prima volta che in Europa viene creata una struttura così articolata, in ambito blockchain, per investire in progetti innovativi e può essere considerata una vera innovazione all’interno dei mercati finanziari anche alla luce dell’interazione tra gli intermediari aderenti alla sperimentazione.

Thomas Iacchetti, ceo di Fleap Holding, dichiara: “Il progetto rappresenta un’opportunità per confrontarci con le Autorità e far conoscere e condividere le potenzialità della tecnologia blockchain in ottica di sviluppi futuri di integrazione della gestione full digital della società e degli asset digitali. Crediamo che l’utilizzo in un ambiente sperimentale della soluzione software sia stata la scelta più razionale e costruttiva per promuovere l’adozione di nuove tecnologie sul mercato”.

Banca Valsabbina fornirà alla holding i servizi di banking. Hermes Bianchetti, vicedirettore generale vicario di Banca Valsabbina, commenta: “Banca Valsabbina continua a valutare con interesse le opportunità fondate sul connubio tra tecnologia e finanza tradizionale che vengono messe a disposizione dal mercato. Il nostro obiettivo consiste nello sviluppare nuove sinergie consolidando quelle già in essere con realtà che operano in ambito Fintech, in modo da poter offrire ai nostri clienti, ed al mercato, una gamma di soluzioni complementari rispetto al modello tradizionale, in linea con le esigenze delle PMI e non solo. Siamo felici di partecipare attivamente a questo innovativo progetto nell’ambito della Sandbox regolamentare promosso dalla nostra partecipata “Fleap”, dopo aver già positivamente sperimentato, lo scorso anno, l’attrattività del prodotto di “Digital Company” nonché le opportunità derivanti

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