Clutch, exit milionaria in due anni: così una startup italiana ha ripensato il recruiting
Break even in sei mesi, 1,8 milioni di ricavi nel 2025 e un’exit milionaria in tempi record: il percorso di Clutch, oggi parte del Gruppo Cosmico, dimostra il potenziale di un nuovo modello di head hunting basato sull’intelligenza artificiale che supera i limiti dello standard tradizionale
Una short list di candidati qualificati entro cinque giorni lavorativi dall’avvio del mandato e 185 clienti serviti in due anni
Milano, ottobre 2026 – Un exit milionaria in appena due anni dalla fondazione, in un mercato in cui il tempo medio per arrivare all’acquisizione per le società finanziate da venture capital nell’area EMEA è di 8,6 anni[1]. È il traguardo raggiunto da Clutch, startup italiana specializzata nella ricerca e selezione del personale, acquisita da Cosmico, il Gruppo italiano del Future of Work in Italia e in Spagna, grazie al valore riconosciuto di un modello di recruiting capace di integrare intelligenza artificiale e tecnologia in un settore in cui la qualità delle relazioni umane e le capacità dei professionisti resta determinante.
Fondata a Milano nel 2024, Clutch ha raggiunto il break even in sei mesi e chiuso il 2025 con ricavi pari a 1,8 milioni di euro e un EBITDA del +35%. La startup punta ora a raggiungere 3 milioni nel 2026 per sviluppare ulteriormente la propria attività. Alla base del percorso la fiducia di investitori come KeyPartners e Gedi (Gruppo Vertus), che hanno sostenuto una visione del recruiting orientata all’evoluzione tecnologica del mercato del lavoro.

“Abbiamo costruito Clutch partendo dalla convinzione che il recruiting possa evolvere grazie alla tecnologia, a condizione che questa venga utilizzata per valorizzare le competenze delle persone, anziché sostituirle” – dichiara Lorenzo Cattelani, CEO e co-founder di Clutch – “ Entrare in Cosmico significa poter accelerare questo percorso, mettendo la nostra esperienza e il nostro modello tecnologico al servizio di un progetto più ampio, con l’ambizione di contribuire concretamente all’evoluzione del mondo del lavoro”.
La rivoluzione dell’head hunting con Clutch: dall’approccio tradizionale a un modello AI-driven
Nel recruitment tradizionale, individuare il candidato giusto richiede spesso un processo articolato: ricerca manuale dei profili, analisi dei curriculum, contatti individuali e numerosi passaggi di valutazione. Un metodo che si fonda sull’esperienza dei professionisti HR, ma che può risultare lento e dispersivo quando occorre raggiungere talenti altamente specializzati in mercati sempre più competitivi. È proprio da questa consapevolezza che nasce Clutch, nel maggio 2024, dall’incontro tra l’esperienza decennale di Lorenzo Cattelani nel settore e la visione imprenditoriale condivisa con Anna Valenti e Federica Riviello.
I tre founder intuiscono che il futuro dell’head hunting non consiste semplicemente nel digitalizzare i processi esistenti, ma nel ripensarli radicalmente: utilizzare l’intelligenza artificiale per rendere la ricerca più rapida, ampia e precisa, liberando tempo e risorse da dedicare alla componente in cui l’esperienza umana fa davvero la differenza. Nel modello Clutch, la tecnologia supporta l’analisi dei dati, l’individuazione dei profili e le attività operative, mentre gli headhunter senior sono coinvolti fin dalle prime fasi della selezione. Il risultato è un processo che combina la capacità dell’AI di accelerare la ricerca con quella dei professionisti di leggere le motivazioni, valutare il potenziale e comprendere le reali esigenze delle aziende, andando oltre le informazioni contenute in un curriculum.
Una visione in linea con la trasformazione già in atto nel settore: secondo il report Future of Recruiting 2025 di LinkedIn, il 73% dei professionisti del talent acquisition ritiene che l’intelligenza artificiale cambierà il modo in cui le aziende assumono; tra coloro che già sperimentano o integrano l’AI generativa nei processi di recruiting, il risparmio medio dichiarato è pari al 20% del tempo lavorativo. Dati che confermano il potenziale di un approccio capace di automatizzare le attività ripetitive senza sacrificare la qualità della valutazione e della relazione con i candidati.
Clutch ha saputo dunque tradurre oggi questa visione in risultati concreti: una short list di candidati qualificati entro cinque giorni lavorativi dall’avvio del mandato e 185 clienti serviti – tra startup, scaleup. multinazionali e PMI – in poco più di due anni, operando in settori ad alta specializzazione come Manufacturing, Energy, Telecomunicazioni, Retail, Oil & Gas, Financial Services e Sales. Un percorso che ha portato all’’exit milionaria in soli due anni dalla fondazione, e che testimonia la capacità dei tre founder di anticipare l’evoluzione del mercato, trasformando una nuova concezione dell’head hunting in un modello di business ad alto potenziale.
Non una semplice evoluzione tecnologica del recruitment, ma un cambio di paradigma: meno tempo impiegato nelle attività operative, più valore generato nell’incontro tra talento e impresa.
Con l’acquisizione da parte di Cosmico, Clutch entra dunque in una nuova fase di sviluppo, mantenendo il proprio brand, il team e l’autonomia operativa e strategica sotto la guida di Cattelani. L’integrazione nelle funzioni centrali del Gruppo permetterà alla società di sviluppare la propria capacità operativa, ampliare la base clienti e valutare nuove opportunità in termini di settori e mercati, beneficiando di risorse condivise e di una piattaforma più ampia.
A proposito di Clutch
Clutch è una giovane startup attiva nel panorama dell’head-hunting, nata a Milano nel 2024 da un’idea di Lorenzo Cattelani. L’esperienza, unita alla passione che contraddistingue la startup, guidano i clienti verso la costruzione di team stabili e performanti, capaci di portare valore alle organizzazioni. Consapevoli che il mondo del lavoro sia caratterizzato da cambiamenti veloci e imprevedibili, Clutch seleziona i candidati che non solo possiedono le competenze necessarie, ma che incarnano anche i valori e la vision dell’azienda e supporta i clienti e candidati nel prendere decisioni informate e lungimiranti.
[1] Fonte: https://www.jpmorgan.com/insights/investing/investment-strategy/business-exit-strategies-for-startup-founders-and-entrepreneurs

