Contro lo spopolamento e la fuga dei cervelli: nasce Madonie Nomad Residency, il progetto per riabitare la Sicilia interna con il lavoro del futuro
Dal 4 al 6 settembre 2026, Castelbuono si trasforma in un campus diffuso per oltre 200 remote workers e nomadi digitali. Un’iniziativa istituzionale promossa da Sosvima e patrocinata dal Ministero delle Imprese per dimostrare che il digitale può invertire la crisi demografica del Mezzogiorno.

I dati ISTAT del 2026 confermano la gravità del calo demografico nel Mezzogiorno: tra il 2019 e il 2026 la Sicilia ha perso 96.328 residenti tra i 18 e i 35 anni, registrando un calo del 9,6% della popolazione giovanile. Parallelamente, quasi 200.000 manager nati al Sud ricoprono incarichi aziendali al Centro-Nord, lasciando le province di origine prive di capitale umano qualificato.
Per invertire questa tendenza ed evitare la “trappola dello sviluppo dei talenti” evidenziata dalla Commissione Europea, nasce Madonie Nomad Residency a Castelbuono (PA). Il progetto pilota si inserisce nelle linee d’intervento del nuovo Piano SNAI 2025 (Presidenza del Consiglio dei Ministri) per lo sviluppo sostenibile delle aree interne e montane attraverso la digitalizzazione delle infrastrutture.
L’evento, ideato da Empeeria, realtà specializzata nel destination development che trasforma il potenziale dei territori in ecosistemi competitivi, organizzati e integrati, con il supporto di Destination Italia Group è promossa da Sosvima ed è sostenuta dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, da ENIT, i Comuni di Castelbuono e Collesano (entrambi situati nel Parco delle Madonie in provincia di Palermo) e dalla rete dei Borghi più belli d’Italia in Sicilia.
Madonie Nomad Residency è un progetto di rigenerazione territoriale che, partendo dalle aree interne, punta a definire il modello di “Smart Land“: un laboratorio di innovazione sociale che utilizza la digitalizzazione come leva strategica per contrastare lo spopolamento e rendere Castelbuono e le Madonie un hub attrattivo per il capitale umano qualificato.
Questa visione si concretizzerà dal 4 al 6 settembre 2026 con il festival internazionale che segna l’avvio del progetto. Per tre giorni, Castelbuono diventerà il centro nevralgico del nomadismo digitale, con un evento ricco di talk sull’intelligenza artificiale, workshop e tavole rotonde sulla rigenerazione comunitaria guidati da speaker nazionali e internazionali.

A definire la visione strategica dell’iniziativa sono i keynote speaker di rilievo nazionale, come l’autore e podcaster Max Corona, che focalizza l’attenzione sulla forza del racconto: “Le storie che racconto mi hanno insegnato che non puoi sbagliare strada, se quella che stai seguendo è la tua. Ogni tanto bisogna ricordarselo e capire cosa è importante per noi stessi, il resto viene da sé”.
Iscrizione gratuita all’evento su https://www.madonienomads.com/#registrati
Madonie Nomad Residency è un progetto dedicato ai professionisti del lavoro da remoto, all’innovazione sociale e alla Creator Economy. Attraverso un format ibrido che unisce un festival ispirazionale a un’esperienza di residency e coworking diffuso, l’iniziativa mira a trasformare il Parco delle Madonie in un laboratorio per le “smart land” del futuro.
