YLIWAY, LA RIVOLUZIONE ITALIANA DEL LAVORO: INTERVISTA AD ANDREA CINOSI, IL CEO CHE UNISCE SOCIAL, FORMAZIONE E BUSINESS
Una conversazione con Andrea Cinosi, fondatore e CEO di Yliway, la piattaforma italiana che ambisce a trasformare il mercato del lavoro integrando networking, ricerca professionale, crescita delle competenze e sviluppo del business in un unico ecosistema digitale. Dalla visione all’espansione internazionale, fino al modello di business: ecco come Yliway sta sfidando LinkedIn puntando a diventare la prima big tech italiana.

Alessandra D’Amato: Andrea, è un piacere averti qui! Sei psicologo di formazione, poi imprenditore e innovatore. Come nasce il tuo percorso e dove si inserisce l’idea di Yliway?
Andrea Cinosi: Grazie Alessandra, il piacere è mio. Sono laureato in Psicologia e ho sempre avuto interesse per il modo in cui persone e organizzazioni funzionano e crescono. Gli studi in comunicazione, marketing e management mi hanno dato una visione integrata dei fenomeni sociali ed economici.
L’idea di Yliway nasce dal desiderio di creare non solo una piattaforma, ma un ecosistema che metta al centro la crescita autentica delle persone e delle organizzazioni. L’ho ideato a 56 anni, in una fase della vita in cui si sente il bisogno di lasciare qualcosa di significativo.
Il messaggio che voglio trasmettere è semplice: la carriera non è mai un percorso fisso. Con gli strumenti giusti e una community di supporto ci si può reinventare, crescere e trovare nuove opportunità. Non sei solo un CV: sei un insieme di competenze e potenzialità che possono essere mappate, valorizzate e collegate ad opportunità reali. Lo stesso vale per chi vuole far crescere il proprio business: non servono investimenti enormi in strumenti frammentati, ma un approccio consapevole, integrato e sostenuto da dati.
Yliway nasce per offrire tutto questo. Siamo in crescita, ma lavoriamo ogni giorno per renderlo lo strumento che avrei voluto avere nei momenti cruciali della mia carriera.
Alessandra D’Amato: Da Assolowcost alla creazione di una piattaforma tech: qual è il filo rosso che lega tutte le tue esperienze?
Andrea Cinosi: Il filo rosso è sempre stato lo stesso: democratizzare l’accesso a opportunità di valore. Con Assolowcost ho lavorato con aziende come Ryanair, IKEA, Decathlon e ING per mappare modelli di business capaci di offrire qualità a prezzi accessibili. Ho co-scritto anche “I Segreti delle Aziende Low Cost”.
Yliway applica la stessa logica al mondo del lavoro e della formazione: ridurre frammentazione, abbattere costi inutili e offrire strumenti integrati. Non volevo creare l’ennesimo tool, ma un ecosistema che rispondesse alle esigenze dell’intero mercato.
Alessandra D’Amato: Qual è la missione di Yliway e quale problema specifico volete risolvere?
Andrea Cinosi: La nostra missione è costruire un ecosistema digitale globale in cui lavoro, apprendimento e business convergono, aiutando milioni di persone e aziende a rimanere rilevanti nell’era dell’AI.
Viviamo una crisi globale delle competenze: ciò che oggi è utile domani può diventare obsoleto. Il problema principale è la mancanza di orientamento. Non esiste una piattaforma che aiuti persone e organizzazioni a prendere decisioni consapevoli in un mercato in continuo cambiamento.
Yliway vuole essere quella bussola: permettere a chiunque di costruire il proprio futuro attraverso strumenti innovativi, roadmap chiare e analisi basate sui dati.
Alessandra D’Amato: Avete annunciato l’integrazione dell’intelligenza artificiale. Cosa potrà fare un utente da aprile?
Andrea Cinosi: Prima di tutto distinguiamo gli utenti: studenti, job seeker, lavoratori e career builder, professionisti, aziende e sistema formativo.
Studenti:
– Accederanno a 3.200 percorsi di carriera mappati top-down e bottom-up.
– Capiranno quali competenze diventeranno importanti e quali saranno presto obsolete.
– Potranno monetizzare i propri saperi fino a 5.000 € l’anno senza partita IVA.
Job Seeker:
– Identificheranno professioni “adiacenti” e le skill mancanti.
– Riceveranno roadmap personalizzate, simulazioni di colloqui, test e annunci ordinati per probabilità di assunzione.
– Anche per loro è prevista la monetizzazione fino a 5.000 €.
Lavoratori e Career Builder:
– Avranno un AI-coach che suggerisce mosse strategiche basate su trend salariali e domanda di mercato.
Aziende:
– Potranno mappare competenze e ruoli, prevedere obsolescenza, ottimizzare investimenti formativi, pubblicare annunci skill-based e trovare candidature ordinate per compatibilità.
– Faranno lead generation a costo zero.
La piattaforma supporterà anche la traduzione automatica multilingue e sarà possibile interagire con Yli, la nostra assistente intelligente, tramite linguaggio naturale. Yli suggerirà percorsi, analizzerà opportunità, indicherà skill mancanti e molto altro.
La piattaforma YLIWAY rappresenta una significativa evoluzione dal punto di vista tecnologico, distinguendosi come la prima sul mercato a integrare funzionalità di social networking, e-learning, video conferenze, webinar, recruitment e productivity in un unico ecosistema digitale completamente dedicato al business e alla crescita professionale.
Ciò che la rende unica non è solo la disponibilità di questi strumenti, ma il modo in cui essi lavorano insieme in modo perfettamente integrato, eliminando la necessità di utilizzare e collegare tra loro tool diversi. Grazie a questa integrazione nativa, la piattaforma non solo offre tutte le funzionalità essenziali per le aziende in un’unica interfaccia intuitiva, ma genera anche nuove funzionalità e opportunità che non sarebbero possibili con soluzioni separate.
Alessandra D’Amato: Come integrate lavoro, formazione, networking e business development in un’unica piattaforma?
Andrea Cinosi: Il punto di unione è semplice: le competenze.
Il nostro Skills Vectorization Engine trasforma ogni skill in coordinate vettoriali, consentendo calcoli di similarità tra professioni e percorsi di crescita.
Per networking e business usiamo algoritmi che suggeriscono connessioni intelligenti e audience in target.
Il tutto è orchestrato da un motore AI che collega competenze, professioni, formazione e opportunità in tempo reale.
Alessandra D’Amato: Come funzionano le Agorà?
Andrea Cinosi: Le Agorà sono spazi di confronto strutturati e moderati, dedicati all’evoluzione del sapere. Non semplici forum, ma luoghi in cui professionisti, aziende e formatori discutono di temi come IA, nuovi modelli organizzativi e futuro del lavoro, generando valore concreto.
Alessandra D’Amato: Quali tecnologie o approcci innovativi utilizzate per facilitare l’incontro tra aziende, professionisti e formatori?
Andrea Cinosi: Il nostro approccio affonda le radici nei modelli organizzativi skill-based teorizzati dagli anni ’90. L’accelerazione tecnologica e l’obsolescenza rapida delle competenze rendono oggi questo modello indispensabile.
Abbiamo mappato 3.200 professioni – che diventeranno 10.000 entro il Q3 2026 – classificandole per competenze tecniche, relazionali e attitudinali. A supporto utilizziamo diversi sistemi:
- Enhanced Skills Ontology Engine: interpreta e collega le competenze in modo dinamico.
- Advanced Profession Adjacency Mapping System: individua percorsi di carriera basati sulla trasferibilità delle skill.
- Dynamic Skills Evolution Tracker: monitora in tempo reale l’evoluzione delle richieste del mercato.
- Cross-Industry Skills Transfer Analyzer: identifica competenze trasferibili tra settori e nuove opportunità professionali.
- Skill Recognition System: riconosce automaticamente le competenze dell’utente analizzando CV e esperienze.
Al sistema formativo offriamo strumenti integrati per creare corsi, webinar, sessioni di coaching e monetizzare contenuti, con accesso gratuito alla propria audience. La formazione viene trasformata da education-driven a competency-driven, stimolando l’allineamento tra offerta formativa e reale domanda del mercato.
Abbiamo sviluppato anche lo Strategic Partnership Network Mapper (SPNM), che mostra visivamente i potenziali partner di visibilità, vendite o business.
Dal punto di vista tecnologico:
– Frontend in React con Next.js, per massime performance.
– Backend in Node.js e Python: Node per scalabilità e real-time, Python per machine learning.
– Architettura a microservizi, che garantisce velocità, sicurezza e scalabilità.
Alessandra D’Amato: In che modo l’intelligenza artificiale è integrata nella piattaforma?
Andrea Cinosi: L’IA è il cervello di Yliway e attraversa ogni funzione della piattaforma attraverso Yli, l’assistente multimodale che interagisce tramite testo, voce, immagini e dati.
Le applicazioni principali includono:
- Career Intelligence: mappatura professionale avanzata e percorsi personalizzati.
- Skill Gap Analysis: analisi del divario di competenze e roadmap personalizzate.
- Job Matching: suggerimento automatico delle opportunità più compatibili con il profilo.
- Learning ROI Calculator: stima del ritorno sull’investimento formativo.
- Network Intelligence: suggerimenti di connessioni strategiche basate su complementarità.
- Business Talk Dashboard: contenuti personalizzati su trend e opportunità.
- Traduzioni automatiche e riassunti di meeting e webinar.
L’IA non sostituisce il giudizio umano: lo potenzia con dati e insight altrimenti impossibili da elaborare rapidamente.
Alessandra D’Amato: Il servizio base è gratuito. Qual è il vostro modello di business?
Andrea Cinosi: Abbiamo adottato un modello freemium ibrido SaaS, basato su flussi di ricavo multipli. A differenza di LinkedIn, non generiamo revenue da pubblicità o vendita dell’attenzione, ma da strumenti utili.
I principali flussi sono:
- Subscription SaaS: piani mensili/annuali per funzionalità avanzate (Careers, Learning, Webinar, Jobs, Storage ecc.).
- Transaction Fees: 5% su sessioni di Smartcoaching e webinar a pagamento (il creator mantiene il 95%).
- Storage aggiuntivo: pagamento in base ai GB consumati.
- Corporate AI & APIs: future versioni white-label e integrazioni aziendali.
Questo modello è più sostenibile e centrato sul valore, non sull’attenzione degli utenti.
Alessandra D’Amato: Quali sono le funzionalità premium e il valore che generano?
Andrea Cinosi: Le principali funzionalità premium includono:
- Progetti di Crescita Professionale Top-Down: percorso formativo costruito partendo dalla professione desiderata.
- Progetti Bottom-Up: costruzione di professioni future partendo dalle skill possedute.
- Career Mapping AI illimitato: analisi illimitata delle professioni adiacenti con percentuali di compatibilità.
- Skills Gap Analysis: roadmap dettagliate con step e timeline.
- Simulazioni di colloqui AI: feedback personalizzato tecnico e soft-skill.
- SPNM (Strategic Partnership Network Mapper): suggerimento di connessioni strategiche.
- Contenuti formativi premium e certificazioni.
- Recruitment skill-based avanzato: analisi della distanza tra skill richieste e possedute.
- Test candidati personalizzati e gestione colloqui.
- Employer Branding Tools: minisito aziendale completo.
- Analytics recruiting.
- Mappatura competenze aziendali e assessment dello skill gap.
- Yliway Webinar con event management completo.
- Yliway Meet illimitato, con registrazioni, riassunti e traduzioni.
- Smartcoaching: monetizzazione delle consulenze fino a 5.000 € senza partita IVA.
- Statistiche avanzate di profilo e lead generation integrata.
Alessandra D’Amato: State pensando a nuovi servizi premium o partnership?
Andrea Cinosi: Sì. In arrivo un account Junior dedicato agli adolescenti, per aiutarli a orientarsi verso le professioni del futuro in modo semplice e ludico.
Sul fronte partnership, siamo in dialogo con l’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano.
Stiamo inoltre sviluppando:
– versioni white-label del nostro tool di recruitment;
– API pubbliche per integrazione con sistemi HR;
– nuovi strumenti per la creator economy (membership, corsi, contenuti premium).
Alessandra D’Amato: Nel 2025 arriverete in India, poi nel Regno Unito. Perché partire da questi mercati?
Andrea Cinosi: La scelta è strategica.
India:
- Abbiamo già costituito Yliway India Pvt Ltd.
- Abbiamo un team locale su debugging, cybersecurity e AI.
- È la più grande popolazione anglofona, con enorme domanda di upskilling.
- Costo di acquisizione utenti molto competitivo.
Regno Unito:
- Yliway Ireland Ltd funge da hub europeo.
- Mercato maturo e innovativo.
- Post-Brexit, interesse crescente per soluzioni professionali europee.
Brasile (LATAM):
- Prima economia dell’area, classe media in forte crescita.
- 70 milioni di utenti LinkedIn in LATAM: mercato pronto.
- Ecosistemi tecnologici vibranti e cultura social molto forte.
La nostra strategia di espansione prevede localizzazione, partnership con istituzioni, creator locali e adattamento alle peculiarità dei mercati.
Alessandra D’Amato: Obiettivo: diventare la prima big tech italiana. Quanto è ambiziosa questa sfida?
Andrea Cinosi: È estremamente ambiziosa, ma l’Italia ha bisogno della sua big tech. Le tappe:
Fase 1 – 2026:
– 100.000 utenti attivi in Italia
– 50.000 utenti in India
– round da 5 milioni
– product-market fit definitivo
Fase 2 – 2027:
– espansione in UK ed Europa
– 1 milione di utenti globali
– Series A da 20 milioni
– partnership con università
– inizio M&A
Fase 3 – 2028:
– 10 milioni di utenti
– presenza globale
– redditività operativa
– preparazione IPO o acquisizione
Fase 4 – 2029:
– IPO o acquisizione strategica
Per riuscirci servono visione, esecuzione impeccabile e capacità di adattamento. Come diceva Marchionne: solo chi cambia continuamente può restare un passo avanti.
Alessandra D’Amato: In cosa Yliway si distingue davvero da LinkedIn?
Andrea Cinosi:
La differenza principale è il modello di business:
LinkedIn vive di pubblicità; Yliway di strumenti utili.
Non vendiamo l’attenzione degli utenti.
Altre differenze chiave:
- Ecosistema completo: networking, formazione, recruitment, webinar, coaching e sviluppo business.
- AI orientata alla crescita, non solo suggerimenti generici.
- Approccio skill-based: misuriamo la distanza tra competenze richieste e possedute.
- Creator economy equa: il 95% dei guadagni rimane al creator.
- Nessun paywall cognitivo: le funzioni base non sono limitate artificialmente.
- Agorà strutturate: spazi di dibattito professionale ad alto valore.
- Sovranità digitale europea.
Alessandra D’Amato: Tre motivi per cui un professionista dovrebbe usare Yliway oggi.
Andrea Cinosi:
- Un ecosistema unico: sostituisce molti strumenti diversi e integra tutti i processi professionali.
- IA che lavora per te: suggerisce opportunità, skill strategiche, partner e passi per crescere.
- Monetizzazione immediata delle competenze: Smartcoaching permette guadagni senza barriere.
E oggi è il momento migliore: la community è in crescita e offre ancora relazioni genuine.
Alessandra D’Amato: Come sta cambiando il mondo del lavoro e che ruolo vuole avere Yliway?
Andrea Cinosi: Stiamo vivendo la più grande trasformazione del lavoro dalla rivoluzione industriale. L’IA ridefinirà intere professioni entro pochi anni.
Le competenze cruciali saranno:
– competenze ibride;
– apprendimento continuo;
– skill relazionali e attitudinali;
– pensiero critico e sistemico;
– adattabilità.
Yliway vuole essere l’infrastruttura che permette alle persone di anticipare questi cambiamenti, non solo di reagirvi.
Alessandra D’Amato: Un messaggio finale per chi cerca lavoro o vuole reinventarsi.
Andrea Cinosi: Ho creato Yliway a 56 anni, dedicandogli quattro anni intensi. Credo che tutti meritino la possibilità di crescere, reinventarsi ed esprimere il proprio potenziale.
La carriera non è mai bloccata. Con strumenti, guida e community giuste, tutto può cambiare.
Yliway nasce per questo: accompagnare persone e aziende in un futuro che non dobbiamo subire, ma costruire insieme.
Alessandra D’Amato: Grazie mille Andrea per la condivisione e gli approfondimenti.
Andrea Cinosi: Grazie a te Alessandra per questa opportunità. È stato un piacere condividere la visione di Yliway. Invito tutti i lettori a visitarci e a scoprire cosa possiamo fare insieme. Il viaggio è appena iniziato!

