Con Sanlorenzo una “regata” in centro città durante la Milano Design Week

Fino al 17 aprile, nel cortile del Settecento dell’Università degli Studi di Milano, Sanlorenzo porta ancora una volta il mare in città, con un’installazione protagonista della mostra collettiva CRE-ACTION, promossa come ogni anno dalla rivista Interni.

L’architetto Piero Lissoni, direttore artistico del cantiere e autore dell’installazione Wind Labyrinth, ha infatti riempito lo storico spazio architettonico con una selva di vele spiegate che ieri, nel giorno dell’affollatissima inaugurazione a cui abbiamo partecipato anche noi di Daily Nautica, erano mosse dal forte vento che soffiava sulla città lombarda. A rendere ancora più realistica l’installazione, che sintetizza l’essenza della navigazione, la riproduzione sonora delle onde e dei richiami dei gabbiani.

Il labirinto di vele di Sanlorenzo

Un’esperienza sensoriale coinvolgente, in cui il labirinto di vele, rande e fiocchi, tra cui ieri i visitatori si perdevano e confondevano, diventa metafora del mare. Ispirata alla recente acquisizione, da parte di Sanlorenzo, di Nautor Swan, famoso marchio di barche a vela, l’installazione riutilizza elementi di riciclo, in un processo di upcycling molto attuale, che sottolinea anche l’impegno del cantiere nei confronti delle tematiche sempre più sentite legate alla sostenibilità.

“Con Wind Labyrinth – spiega Massimo Perotti, executive chairman di Sanlorenzo – abbiamo voluto interpretare e celebrare l’essenza di Nautor Swan, l’ultima stella entrata a far parte nella nostra galassia, confermando ancora una volta il nostro impegno per il rispetto del pianeta, in cui ogni elemento, dal design alla natura, contribuisce a un ecosistema di eccellenza e innovazione”.

Nautica, design e arte

Da tempo sostenitore e protagonista della contaminazione tra nautica, design e arte, con la partecipazione alla Milano Design Week, alla Biennale di Venezia e ad  Art Basel, ma anche con la sponsorizzazione di mostre, Sanlorenzo persegue con successo questa filosofia aziendale che dimostra quanto spesso progettazione nautica, design e creatività artistica si fondano “in un racconto fluido e interconnesso“.

Riproduzione: www.dailynautica.com

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