IL CEO DELL’AZIENDA MADRE DI CHATGPT VUOLE ENTRARE NEL BUSINESS DEI PROCESSORI CHE MANDANO AVANTI L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Quando a novembre 2023, Sam Altman è finito nella centrifuga dell’ex Consiglio di amministrazione di OpenaAI, passando da Ceo a licenziato e poi (dopo le minacce di dimissioni dei dipendenti) di nuovo a Ceo, le piste più battute erano: l’arrivo imminente di un’intelligenza artificiale che avrebbe stravolto il mondo; gli scalci del ceo, voglioso di esplorare il business dei chip e di legare ulteriormente OpenAI a Microsoft. La prima pista, in verità, ci era sembrata da subito quella meno coerente alla realtà. Così non ci sorprende che adesso Altman stia percorrendo abbastanza ufficialmente la seconda.
Secondo quanto riferisce il Financial Times, Altman sta discutendo con investitori e produttori di chip del Medio Oriente, tra cui il colosso taiwanese TSMC, per il lancio di una nuova società di chip. La mossa sembra abbastanza giustificata: la fame di chip nel mondo dell’AI generativa è crescente, e l’esposizione di OpenAI verso Nvidia è troppo alta, per non pensare di ridurla.
Altman pare abbia già parlato con alcuni degli investitori più ricchi per il finanziamento del nuovo ambizioso progetto per sviluppare i chip necessari per addestrare e costruire modelli di intelligenza artificiale e gli impianti necessari per fabbricarli. I suoi colloqui si sono spinti fino agli Emirati Arabi, dove avrebbe incontrato lo sceicco Tahnoon bin Zayed al-Nahyan, una delle figure più ricche e influenti di Abu Dhabi. Ma, come detto, al centro ci sarebbe una partnership con il produttore di chip taiwanese Taiwan Semiconductor Manufacturing.
Non è chiaro quanto Altman abbia cercato di raccogliere per la sua nuova impresa, ma progettare e sviluppare chip è un’impresa molto costosa e tentare di competere con Nvidia, che ha una capitalizzazione di mercato di quasi 1,5 trilioni di dollari e una storia quasi quarantennale alle spalle, non sarà semplicissimo.
Nell’ultimo anno i chip dedicati all’intelligenza artificiale sono diventati il prodotto più richiesto dell’intera industria tecnologica, conferendo a una manciata di importanti produttori (Nvidia in testa) il ruolo di kingmakers nella corsa per la supremazia dell’AI generativa. Ora Altman vuole sedersi al tavolo dei grandi. Ma non sarà semplice.
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