Cuoppo Friggitori Napoletani lancia una campagna di crowdfunding
Il Cuoppo Friggitori Napoletani, catena di street food lancia una nuova campagna di equity crowdfunding sul portale Crowdfundme. L’obiettivo prevede una raccolta 100mila euro per potersi espandere in tutta Italia.
L’aumento di capitale servirà infatti a finanziare parte del piano strategico, basato su quattro linee di business: apertura di nuovi ristoranti a gestione diretta, aperture in franchising, commercializzazione attraverso distributori selezionati e specializzati nel settore Horeca e, infine, eventi e catering.
La compagnia del Cuoppo holding, proprietaria del brand, premiato da Food Advisor e inserito nella Guida del Gambero Rosso 2021, possiede oggi tre locali nel cuore di Napoli, a San Biagio dei Librai, conosciuta anche come Spaccanapoli, in via dei Tribunali e nel Rione Sanità, luogo dove il punto vendita è stato aperto nel 2023. I ricavi sono cresciuti dai 219mila del 2021 ai 714mila del 2023 e la Ebitda si è attestata al 16,5%.
Oggi la capogruppo sta concentrando il grosso delle sue energie finanziarie sul Cuoppo Lab, centro di produzione aperto nel 2023 che consente di tenere sotto controllo, non soltanto, la qualità dei prodotti e dei costi, ma anche di ottimizzare la gestione dei fornitori. Inoltre, il Cuoppo Lab faciliterà lo sviluppo delle aperture in franchising rendendo più semplice l’accesso al format.
L’aumento di capitale di Cuoppo Friggitori Napoletani
Già nel 2022, l’azienda aveva raccolto 500mila euro. Quanto alla compagine del capitale, tra i 108 investitori che hanno sostenuto il primo round di raccolta fondi su Crowdfundme ne compaiono alcuni istituzionali: un fondo Ucits del gruppo finanziario Gamma Capital Market e una holding di partecipazioniche fa capo ad una nota famiglia di imprenditori italiani. La distribuzione degli utili sarà sempre di almeno il 50% destinando la restante percentuale a riserva.
“Durante questi due anni trascorsi dal primo round di crowdfunding, andato ben oltre le aspettative, abbiamo aperto il terzo ristorante nello storico Rione sanità, quartiere dove è nato Totò, ma soprattutto ci siamo focalizzati sulla realizzazione del laboratorio centralizzato” spiega Andrea Sangiovanni, founder, con il fratello Giorgio e Coo della compagnia del Cuoppo. “Abbiamo individuato la location di oltre 400 mq di superficie utile, siamo intervenuti per ristrutturarla ed attrezzarla con macchinari 4.0 di ultima generazione. Abbiamo ottenuto le certificazioni per dare vita sia a prodotti in Atm, con una shelf life di 15 giorni, che a prodotti Frozen, con una shelf life di quattro mesi. La prima certificazione sarà impiegata per i nostri locali diretti e quelli di prossima apertura in franchising, la seconda, invece, sarà utile per acquisire clienti nel settore della distribuzione Horeca”.

