Tecnologie a bordo: ecco come si sta trasformando il settore nautico
Il settore nautico sta vivendo una rivoluzione silenziosa grazie all’intelligenza artificiale e alle tecnologie emergenti. L’AI sta infatti ridefinendo il rapporto tra uomo, macchina e oceano, aprendo nuove prospettive per un futuro innovativo. Tra le principali trasformazioni, spiccano in particolare: l’ ottimizzazione delle rotte marittime, l’AI analizza miliardi di dati in tempo reale per tracciare percorsi marittimi che riducono il consumo di carburante e minimizzano l’impatto ambientale. Ciò non solo migliora l’efficienza ma apre la strada a pratiche più sostenibili; le navi autonome, equipaggiate con sensori avanzati e sistemi di decisione artificiali. Questa imbarcazioni possono navigare senza intervento umano, migliorando l’efficienza logistica e riducendo gli errori umani; la sicurezza e la manutenzione predittiva a bordo, in altre parole l’intelligenza artificiale riesce oggi a prevedere guasti, riducendo i tempi di fermo e garantendo operazioni senza intoppi.
Il cambiamento cui stiamo assistendo condurrà dunque la nautica ad essere guidata da tecnologie più pulite, design innovativo e un maggiore impegno per la sostenibilità. In merito a quest’ultima, i più famosi cantieri di costruzione di navi e yacht, stanno investendo sempre più in R&S per ridurre l’impatto ambientale delle imbarcazioni. L’elettrificazione dei motori, la propulsione ibrida, l’idrogeno sono solo alcune delle alternative che si spera siano presto definitive.
Parlando di cantieri italiani, recentemente Baglietto ha introdotto un nuovo sistema propulsivo ibrido per i propri yacht, in collaborazione con Siemens Energy e CGT. Questo sistema, testato a banco, sarà implementato a partire dal 2025 sui modelli DOM 133 e T52 con motorizzazione ibrida. Anche Filippetti Yacht, altro cantiere che si concentra sull’innovazione tecnologica, sta equipaggiando le sue imbarcazioni con moderne attrezzature hi-tech per offrire esperienze di navigazione uniche .
Insomma, cosa ci riserva il futuro per il mercato nautico globale? Sicuramente una crescita costante, improntata al cambiamento e sullo sviluppo tecnologico. Ricordando che l’Italia è in prima posizione nei superyacht con il 51,4% degli ordini a livello mondiale.

Riproduzione Articolo in AI a cura di:
Kim Pimentel – MetaAngel Investor di Accelera Hub

