Perché investire in startup di Cybersecurity

Viviamo in un mondo digitale dominato dai dispositivi tecnologici e dalle connessioni Internet, che sta rivoluzionando la nostra società favorendo la condivisione delle informazioni e creando nuove modalità di scambio economico e commerciale: se da un lato questo ci offre nuove opportunità, dall’altro introduce anche nuove minacce. Ogni giorno vengono condivisi dati e informazioni sensibili che ci espongono a rischi cyber e dimostrano quanta più attenzione occorre prestare al tema della cyber security.
La Cyber Security è l’insieme dei mezzi, delle tecnologie e delle procedure utilizzate per proteggere i sistemi informativi in termini di disponibilità, riservatezza e integrità dei dati e del patrimonio informativo. Si concentra inoltre sugli aspetti legati alla sicurezza delle informazioni, rese accessibili dai sistemi informatici. Per contrastare potenziali attacchi informatici che possono colpire individui, aziende private, enti pubblici e organizzazioni governative, la tecnologia deve poter essere robusta, resiliente e reattiva.
Nel 2020 gli attacchi cyber a livello mondiale sono aumentati del 12% rispetto all’anno precedente (Rapporto Clusit 2021.) Nell’anno della pandemia gli esperti dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica hanno registrato un record negativo di attacchi cyber: a livello globale Sono stati 1.871 gli attacchi gravi di dominio pubblico, cioè quelli che hanno avuto un impatto sistemico su ogni aspetto della società, della politica, dell’economia e della geopolitica.
Ciò significa che, in media, nel 2020, si sono verificati ben 156 attacchi gravi al mese, il numero più alto mai registrato (erano stati 139 nel 2019). Ciò conferma il costante trend di crescita che ha visto un aumento del 66% in gravi attacchi dal 2017.
Si stima che il danno globale causato da questa vera e propria escalation cyber valga il doppio del Pil italiano, ovvero oltre 3.400 miliardi di euro.
La correlazione tra la prosperità economica di una nazione e la qualità delle sue infrastrutture cyber diventerà, infatti, sempre più stretta e per questo molti Paesi avanzati stanno progettando e implementando piani strategici nazionali che, coinvolgendo il settore pubblico, privato e della ricerca , mirano a rafforzare la difesa delle infrastrutture dagli attacchi informatici.
Il mercato della sicurezza informatica si trova all’inizio di una fase che potrebbe offrire enormi opportunità di crescita, poiché sono presenti molti fornitori innovativi non ancora quotati.
Gli investitori del settore hi-tech tengono d’occhio questi venditori, aspettando che le aziende che aiutano altre aziende a difendersi sfornino fatturati in crescita e siano pronte a prendere d’assalto il mercato azionario.
Viviamo in un mondo digitale dominato dai dispositivi tecnologici e dalle connessioni Internet, che sta rivoluzionando la nostra società favorendo la condivisione delle informazioni e creando nuove modalità di scambio economico e commerciale: se da un lato questo ci offre nuove opportunità, dall’altro introduce anche nuove minacce. Ogni giorno vengono condivisi dati e informazioni sensibili che ci espongono a rischi cyber e dimostrano quanta più attenzione occorre prestare al tema della cyber security.
La Cyber Security è l’insieme dei mezzi, delle tecnologie e delle procedure utilizzate per proteggere i sistemi informativi in termini di disponibilità, riservatezza e integrità dei dati e del patrimonio informativo. Si concentra inoltre sugli aspetti legati alla sicurezza delle informazioni, rese accessibili dai sistemi informatici. Per contrastare potenziali attacchi informatici che possono colpire individui, aziende private, enti pubblici e organizzazioni governative, la tecnologia deve poter essere robusta, resiliente e reattiva.
Nel 2020 gli attacchi cyber a livello mondiale sono aumentati del 12% rispetto all’anno precedente (Rapporto Clusit 2021.) Nell’anno della pandemia gli esperti dell’Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica hanno registrato un record negativo di attacchi cyber: a livello globale Sono stati 1.871 gli attacchi gravi di dominio pubblico, cioè quelli che hanno avuto un impatto sistemico su ogni aspetto della società, della politica, dell’economia e della geopolitica.
Ciò significa che, in media, nel 2020, si sono verificati ben 156 attacchi gravi al mese, il numero più alto mai registrato (erano stati 139 nel 2019). Ciò conferma il costante trend di crescita che ha visto un aumento del 66% in gravi attacchi dal 2017.
Si stima che il danno globale causato da questa vera e propria escalation cyber valga il doppio del Pil italiano, ovvero oltre 3.400 miliardi di euro.
La correlazione tra la prosperità economica di una nazione e la qualità delle sue infrastrutture cyber diventerà, infatti, sempre più stretta e per questo molti Paesi avanzati stanno progettando e implementando piani strategici nazionali che, coinvolgendo il settore pubblico, privato e della ricerca , mirano a rafforzare la difesa delle infrastrutture dagli attacchi informatici.
Il mercato della sicurezza informatica si trova all’inizio di una fase che potrebbe offrire enormi opportunità di crescita, poiché sono presenti molti fornitori innovativi non ancora quotati.
Gli investitori del settore hi-tech tengono d’occhio questi venditori, aspettando che le aziende che aiutano altre aziende a difendersi sfornino fatturati in crescita e siano pronte a prendere d’assalto il mercato azionario.
Riproduzione da “BizPlace”.
