Hyperloop One: cosa voleva essere il treno supersonico di Musk che non correrà più
Hyperloop One non si farà: il 22 dicembre 2023 è stato confermato ufficialmente che la società principale che ha perseguito l’idea originale di Elon Musk di creare un treno supersonico in grado di rivoluzionare il sistema di trasporti via terra ha chiuso le attività. La promessa era quella di consentire alle persone di percorrere in pochi minuti tratte che oggi richiedono ore di viaggio. Un progetto ai limiti del fantascientifico, ideato una decina di anni fa da Elon Musk. Progetto che, in questo arco di tempo, ha continuato a far parlare di sé fino ad approdare in Italia. Tuttavia, a fine 2022, sono cominciati ad arrivare segnali contrastanti dal fronte internazionale. Il tunnel costruito nel 2016 nella sede di Space X a Hawthorne (California) per ospitare test del treno supersonico è stato demolito, ha scritto Bloomberg il 3 novembre 2022. Inoltre il magnate inglese Richard Branson, che nel 2017 aveva acquistato una piccola quota di Hyperloop One, una delle società che lavorano al progetto, ha deciso di vendere la partecipazione. A dicembre 2023 il viaggio di Hyperloop One si è interrotto per sempre.
In Italia ci aveva creduto solo l’italiano Bibop Gresta. E il nostro Paese continua a crederci. A marzo 2022 la Regione Veneto ha firmato un protocollo d’intesa con la concessionaria autostradale Cav e il Ministero delle Infrastrutture mirato a valutare la fattibilità dell’iniziativa. Il 30 gennaio 2024 è stato firmato il contratto tra CAV e il consorzio Hyper Builders. Webuild, in joint-venture con Leonardo, si è aggiudicato il contratto, del valore di 4 milioni di euro, per lo studio di fattibilità propedeutico alla realizzazione di Hyper Transfer.
Webuild detiene una quota significativa in questa joint venture, supportata da Leonardo. Hyperloop Transportation Technologies (HyperloopTT) e Hyperloop Italia sono posizionati come fornitori di tecnologia e progettisti designati. RINA si unisce come progettista supplementare. Il consorzio, si legge in una nota, porterà avanti lo studio di fattibilità nell’ambito di uno schema di Partnership per l’Innovazione, favorendo la ricerca e lo sviluppo.
Come si vede, in questi anni di Hyperloop ne sono nate diverse. Tante sigle e una situazione oggettivamente intricata per un sogno tecnologico che non si è trasformato in realtà.
La prima domanda è: ma quante Hyperloop ci sono nel mondo? Non ne esiste una sola. Ce ne sono diverse, ciascuna con le sue caratteristiche e peculiarità, anche se le radici del progetto innovativo vanno individuate nella mente visionaria di Elon Musk. L’iniziativa è stata infatti open source e Hyperloop è diventato una sorta di versione tecnologica del franchising: gruppi di persone hanno costituito società per portare avanti il sogno del treno supersonico. Non tutti con lo stesso prestigio e le stesse competenze. Qualcuno ha cavalcato l’onda di un progetto che è rimasto sulla carta. Vediamone i dettagli.
Hyperloop: la “folgorazione” di Elon Musk
Nel 2012 Elon Musk, imprenditore e inventore sudafricano naturalizzato statunitense e “padre” di realtà innovative come PayPal e Tesla, ha lanciato l’idea: percorrere, in treno, 560 chilometri in soli 35 minuti. Da allora esperti di innovazione nei trasporti, ingegneri, informatici, manager, venture capitalist e startup di tutto il mondo si sono messi in moto per realizzare il sogno. Il progetto, infatti, è stato volutamente pensato in open source, in modo che chiunque lo desiderasse (naturalmente avendone mezzi e competenze) potesse sviluppare in modo completamente autonomo l’idea iniziale di Musk. Il problema è che, essendo in un certo senso un progetto di tutti e di nessuno, qualcuno ogni tanto ha provato a giocare sull’ambiguità, spacciandosi quale unico referente di Hyperloop a livello mondiale. Non è così. Anzi, sono almeno tre le grandi realtà che ci stanno lavorando, di cui una è la stessa SpaceX guidata da Elon Musk, che organizza un contest internazionale. C’è anche un po’ di confusione su cosa sia Hyperloop e su quale ruolo ricoprano i vari attori in campo. Qui cerchiamo di spiegare il progetto, punto per punto.
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