Rothschild con Subdued nella partnership strategica con Nuo
Osit, azienda romana che opera nel segmento moda per teenager con il marchio Subdued, annuncia l’ingresso della holding di partecipazioni NUO nel proprio capitale sociale con una quota del 30%.
La partnership strategica tra i co-fondatori di Subdued (Enrico Maria Sconciaforni e Alessandro Orsini) e NUO, basata su una visione strategica e su valori condivisi, consentirà al brand di consolidare la sua forte presenza nel mercato europeo e di intraprendere un percorso di crescita su scala mondiale, facendo leva sulla posizione di leadership europea di Subdued nel proprio segmento di riferimento e sulla forte esperienza internazionale di NUO nel settore consumer.
Nell’operazione, Subdued è stata assistita da Rothschild & Co, in qualità di consulente finanziario esclusivo con un team composto da Irving Bellotti (Partner); Gianluca Corriere (Assistant Director) e Caterina Tridenti (Analyst). E’ stata inoltre seguita da Legance, in qualità di consulente legale esclusivo.
Il team di NUO che ha seguito l’investimento è composto da Tommaso Paoli (CEO); Luca Bossi (Director); Simone Oddo (Investment Manager) e Guglielmo Fornaro (Analyst).
NUO è stata assistita da Chiomenti in qualità di consulente legale, da Gitti & Partners per gli aspetti fiscali e da Deloitte per la due diligence finanziaria.
Fondato a Roma all’inizio degli anni ’90, Subdued nasce dal desiderio di fornire alle teenager capi di abbigliamento alla moda per il proprio guardaroba quotidiano. Nel corso del suo percorso di crescita, Subdued si è affermato come marchio di riferimento per una comunità di adolescenti attenta alla moda e amante del divertimento e oggi si avvale di una strategia di distribuzione interamente direct-to-consumer con 85 negozi proprietari nei principali mercati europei (Italia, Spagna, Regno Unito, Francia, DACH e Benelux) e un canale digitale proprietario in rapida crescita.
Nel 2023, Subdued ha registrato un fatturato consolidato di circa 120 milioni di euro, di cui più del 50% generato all’estero, con un aumento di quasi il 30% rispetto al 2022, confermando il forte percorso di crescita storico. Questi risultati pongono solide basi per le prospettive future di entrata e sviluppo del mercato americano e di quello asiatico.
