StartUp Magazine intervista Paolo Penati di QVC Italia. Che ci parla di QVC Next

StartupMagazine questa settimana ha avuto la possibilità di intervistare il CEO di QVC Italia Paolo Penati nel contesto dell’edizione 2017 di SMAU. Il notissimo canale televisivo che riscuote un successo crescente, rappresenta infatti un’esperienza di shopping che conquista sempre più donne. Fondata nel 1986 negli USA dal visionario imprenditore Joseph Segel, è attiva dal 2010 in Italia; e da un anno e mezzo ha lanciato QVC NEXT, un progetto concreto per aiutare le nuove realtà imprenditoriali italiane. Con una particolare attenzione verso il mondo femminile.

Ecco la Sua interessante intervista a proposito..

 

QVC “in collaborazione con player dell’ecosistema delle startup” ricerca e seleziona neo imprese innovative, può dirci cosa e quali valori vi hanno portato a questa scelta strategica e distintiva?

 

QVC opera in Italia dal 2010 con risultati in crescita grazie ad un modello di business che unisce le vendite alle relazioni vere con i propri clienti. In un ambiente sempre più competitivo era fondamentale per QVC trovare un posizionamento di brand distintivo e in linea con i trend del settore.

Per questa ragione abbiamo  lanciato nell’ aprile 2016  QVC Next un programma a supporto delle PMI e startup che da un lato rilancia il Made in Italy e dall’altro offre prodotti innovativi appartenenti alle categorie trattate da QVC.  L’ha fatto associandosi a partner dell’ecosistema dell’open innovation.

L’Open Innovation è una ricchezza immensa per un’azienda come la nostra, possiamo e dobbiamo fare ricorso a idee esterne, così come a quelle interne poiché un sistema chiuso non è mai evolutivo.

L’esperienza plurieannale e globale nel mondo del retail ha fatto in modo che potessimo  aprirci a questo nuovo scenario che ci permette di avvalerci della collaborazione di soggetti specializzati in ambiti nuovi che possono portare valore al nostro modello di business.

 

Quali sono stati i punti di forza del vostro progetto? E quali le difficoltà maggiori?

 

I punti di forza di QVC Next sono gli elementi distintivi di QVC:  visibilità multipiattaforma (TV, web, social media) , distribuzione capillare (ddt 24  milioni di famiglie) e l’esperienza del team italiano che offre un vero e proprio percorso di mentorship.

La difficoltà principale riscontrata è stata quella di riuscire a trovare, nell’ambiente delle imprese innovative,  realtà di prodotto che rientrassero tra le categorie trattate da QVC.

E’ stato inoltre sfidante relazionarci  con player piccoli e non sempre strutturati come i fornitori con cui lavoriamo abitualmente. Si è trattata però anche di una grande opportunità per i team interni che si sono messi in gioco e hanno fatto da mentoring.

 

Avete sicuramente vagliato un numero importante di idee innovative:

quali caratteristiche devono avere le idee imprenditoriali degli o delle aspiranti startupper per essere da voi supportate?

 

Ad oggi con QVC Next siamo venuti in contatto con più di 350 startup , più di 50 startup sono arrivate al livello di selezione più alto e al momento 26 sono state lanciate sulle nostre piattaforme.

I requisiti principali per rientrare all’interno del programma sono: startup di prodotto appartenente alle 5 categorie merceologiche trattate da QVC con un occhio particolare alla discovery e alla varietà

Rilevanza per il target esistente e potenziale, capacità di sostenere una relazione commerciale con QVC nel tempo, innovazione, sostenibilità, storia imprenditoriale/prodotto in linea con i nostri valori, esclusività.

 

 

Potete trarre un bilancio di quanto fatto finora e quali obiettivi concreti vi siete dati per il futuro prossimo?

 

 

Ad un anno dal lancio della prima startup relativa al programma QVC Next, abbiamo diversi indicatori positivi da segnalare. Innanzitutto 26  startup lanciate. Grandissimo interesse da parte dei media e delle istituzioni grazie al posizionamento specifico del nostro programma che si focalizza nella parte del go to market che puo’ influire positivamente sul tasso di successo delle startup. Il programma Next andrà avanti anche a livello internazionale. L’Italia è stato il paese pilota e QVC Francia e Germania l’hanno da poco lanciato

Forti del successo del programma QVC Next, marzo 2017  abbiamo deciso di istituire un percorso di formazione ed empowerment a sostegno delle startup al femminile: QVC Next Lab che a settembre ha concluso la prima edizione e che vedrà una nuova sessione nel 2018

 

 

 

Grazie e complimenti!

 

di Daniele Giacobbe

 

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