Nutribees, la startup italiana che “cucina” per la tua salute

Si chiama NutriBees ed è un progetto ideato e lanciato da due 27enni italiani, Giovanni Menozzi e Mario Villani. Il primo è parmigiano, il secondo di Bari. Si sono conosciuti alla Bocconi di Milano. Di quale innovazione si tratta? Di consegnare direttamente a casa di chi lo richiede tutta la fornitura di cibo dietetico e bilanciato già pronto per una intera settimana, da tenere in frigo e poi da scaldare.

 

Ma facciamo un passo indietro: siamo ad Agosto 2016 (meno di un anno fa) entrambi lavorano come Country manager di due distinte startup.

Alla madre di Giovanni capita una brutta malattia e i medici gli consigliano di seguire una dieta ‘appropriata’  e parlandone i due founder realizzano che nel mercato italiano “non c’era nessuna società che coprisse tutta la catena della nutrizione, dal raccoglimento di dati alla composizione di un menù”.

E’ Gennaio 2017 e Giovanni e Mario cercano una sfida maggiore e che li realizzi di più, decidono di buttare il cuore oltre l’ostacolo: il dado è tratto, che la sfida abbia inizio. I due ci sanno fare, hanno abilità ed esperienza ed in solo sei mesi dall’inizio della stesura del ‘business plan’ e – nonostante una burocrazia che i fondatori definiscono “incredibile”- «NutriBees», la start up dell’healthy food personalizzato vede la luce. E’ l’inizio di una potenziale rivoluzione nello stile alimentare degli italiani.

«NutriBees» è il primo servizio online che integra in un’unica piattaforma nutrizionista chef e consegna a domicilio: dopo la raccolta dei dati e lo studio delle esigenze del cliente c’è una cucina centrale che prepara il menù adeguato e poi lo consegna dietro la porta di casa, una volta a settimana, in contenitori sigillati.

Tre le fasi del procedimento dal punto di vista del consumatore dunque: attraverso un test, o un consulto con una rete di ben 40 nutrizionisti affiliati, il sistema raccoglie tutte le informazioni necessarie a capire le esigenze del cliente ed elaborare un menù su misura circa calorie, proprietà nutrienti, gusti personali. Una volta studiato il menù, la cucina prepara i piatti «utilizzando una tecnologia di cottura innovativa che permette la conservazione a temperatura controllata per 30 giorni». Infine, la consegna: i piatti pronti vengono confezionati e spediti.

Tra le altre come prova tangibile del livello di cura e prestigio nutrizionale spicca il ruolo di advisor di Anna Villarini la biologa nutrizionista dell’Istituto Nazionale Tumori e che ha validato sia il test presente sul sito che i menù proposti dalla piattaforma.

Un’ ultima curiosità: il costo per il consumatore? Sui 10, 12 euro a pasto, il tutto per la nostra salute.

Di Daniele Giacobbe

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