{"id":848,"date":"2024-03-06T12:24:54","date_gmt":"2024-03-06T12:24:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=848"},"modified":"2024-03-06T12:25:28","modified_gmt":"2024-03-06T12:25:28","slug":"lai-rivoluziona-la-sanita-con-un-mercato-da-188-miliardi-di-dollari-entro-il-2030","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/03\/06\/lai-rivoluziona-la-sanita-con-un-mercato-da-188-miliardi-di-dollari-entro-il-2030\/","title":{"rendered":"L\u2019AI RIVOLUZIONA LA SANIT\u00c0 CON UN MERCATO DA 188 MILIARDI DI DOLLARI ENTRO IL 2030"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 94% delle organizzazioni sanitarie ha dichiarato di utilizzare l\u2019Intelligenza Artificiale o il Machine Learning, secondo i dati riportati da un sondaggio di Morgan Stanley Research; ugualmente il 40% dei dirigenti sanitari prevede un aumento degli investimenti nell\u2019IA nei prossimi cinque anni. Dati, questi, che ben evidenziano il ruolo sempre pi\u00f9 centrale che l\u2019automazione svolger\u00e0 nel settore, tanto che nel recente report di Statista si prospetta che entro il 2030 il mercato globale dell\u2019Intelligenza Artificiale nel settore sanitario, che nel 2021 valeva circa 11 miliardi di dollari, raggiunger\u00e0 circa 188 miliardi di dollari, con un tasso di crescita annuo del 37%. Cifre davvero impressionanti, giustificate dagli miglioramenti che l\u2019applicazione dell\u2019IA pu\u00f2 apportare al settore sanitario, migliorando la vita dei pazienti e consentendo una significativa riduzione dei costi. Per esempio, \u00e8 possibile ridurre i costi sanitari legati alle cosiddette \u2018riammissioni\u2019, che si verificano quando un paziente precedentemente ricoverato necessita di cure aggiuntive o affronta complicazioni che richiedono un nuovo ricovero, fino a 16 miliardi di dollari circa. Ugualmente le Unit\u00e0 di terapia intensiva Intelligenti, oltre a permettere un monitoraggio costante e in tempo reale e aiutare il personale medico a prendere decisioni pi\u00f9 informate e tempestive, potrebbero comportare, per le strutture sanitarie, un risparmio annuo di circa 323.000 dollari per posto letto. Risparmi che avrebbero un impatto anche nel settore farmaceutico: i costi legati alla scoperta di farmaci potrebbero infatti ridursi di oltre 70 miliardi di dollari entro il 2028 grazie all\u2019impiego di algoritmi di Machine Learning che accelerano lo sviluppo di nuovi farmaci e dunque riducono tempi e costi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cL\u2019AI sta trasformando il modo in cui la sanit\u00e0 viene erogata, portando a un sistema sanitario pi\u00f9 efficiente con benefici significativi per pazienti, medici e fornitori di servizi sanitari. Da un lato infatti consente ai professionisti di risparmiare tempo, accedere rapidamente all\u2019intera storia clinica dei pazienti e quindi effettuare diagnosi pi\u00f9 precise e prendere decisioni pi\u00f9 informate, in tempo reale. Dall\u2019altro per i pazienti l\u2019esperienza sanitaria \u00e8 assolutamente migliorata, con cure di alta qualit\u00e0 fornite in modo pi\u00f9 rapido ed efficace\u201d, ha commentato Marzio Ghezzi, CEO di Mia-Care, azienda specializzata nella creazione di piattaforme e applicazioni digitali nell\u2019ambito del digital health.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo quanto riporta Statista, prima dell\u2019implementazione dell\u2019AI i medici in Europa dedicavano met\u00e0 del loro tempo alle attivit\u00e0 amministrative e l\u2019altra met\u00e0 all\u2019assistenza ai pazienti. Tuttavia, con l\u2019IA si prevedeva che avrebbero potuto dedicare quasi il 20% in pi\u00f9 del loro tempo all\u2019assistenza diretta ai pazienti, fornendo cure pi\u00f9 personalizzate e di alta qualit\u00e0. L\u2019IA infatti permette di raccogliere, archiviare e analizzare le informazioni, oltre che semplificarne la condivisione: le organizzazioni sanitarie possono collegare informazioni provenienti da fonti diverse, offrendo una visione pi\u00f9 olistica dello stato di salute dei pazienti e contribuendo a migliorare il trattamento e la gestione delle malattie. Ad esempio, l\u2019Intelligenza Artificiale pu\u00f2 raccogliere dati dai dispositivi, analizzando i parametri vitali dei pazienti e i risultati di screening preventivi per individuare problemi, consigliare terapie e monitorare costantemente livelli di glucosio, salute cardiaca e neurologica. \u00c8 stato infatti stimato che l\u2019IA potr\u00e0 essere in grado di ridurre l\u201986% degli errori commessi dagli operatori sanitari, il che potrebbe consentire di salvare oltre 250.000 vite ogni anno. Se prendiamo per esempio in considerazione uno studio recentemente pubblicato sulla rivista The Lancet Oncology e ripreso dalla CNN, che ha coinvolto 80.000 donne in Svezia, si evidenzia come l\u2019assistenza dell\u2019Intelligenza Artificiale abbia supportato il personale sanitario nell\u2019individuare il 20% in pi\u00f9 di casi di carcinoma mammario, contribuendo peraltro a non aumentare i falsi positivi e riducendo il carico di lavoro dei medici, nella lettura delle mammografie, del 44%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altro canto anche i pazienti sembrano apprezzare l\u2019uso dell\u2019IA, per cui la maggior parte si trova a proprio agio nell\u2019utilizzare assistenti virtuali (chatbot e app) in grado di gestire domande sui farmaci, inviare report ai medici e supportare i pazienti nella prenotazione di visite. \u201cIn quest\u2019ottica l\u2019Intelligenza Artificiale applicata in ambito sanitario permette di abilitare due diversi trend di performance: da un lato fornisce strumenti che permettono di affiancare il medico nelle sue attivit\u00e0 giornaliere di supporto al paziente, migliorando l\u2019interazione e la qualit\u00e0 dell\u2019assistenza \u2013 afferma Ghezzi \u2013 ad esempio grazie a tecnologie come il Text-to-Speech (TTS), Speech-to-Text (STT) o l\u2019Optical Character Recognition. Prendiamo il caso di un medico che deve svolgere l\u2019anamnesi di un paziente: grazie alla tecnologia Speech-to-Text \u00e8 in grado di trascrivere il parlato in forma scritta su supporti digitali in modo semplice e veloce. Dall\u2019altro lato permette di unificare il lavoro di professionisti sanitari, sviluppatori software e data scientist mettendo a disposizione un ambiente di sviluppo efficiente per creare e gestire algoritmi finalizzati all\u2019IA e fornendo strumenti per monitorare attivit\u00e0 di Data drifting e Data modeling. Possiamo pensare per esempio al digital twin, un gemello digitale che raccoglie e organizza i dati clinici provenienti da diverse fonti in un unico ambiente digitale, come quello che sta sviluppando il Centro Diagnostico Italiano (CDI) per i suoi pazienti avvalendosi della tecnologia di Mia-Care\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione Automazione Plus<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"175\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Digital-Health_Shutterstock-300x175-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 94% delle organizzazioni sanitarie ha dichiarato di utilizzare l\u2019Intelligenza Artificiale o il Machine Learning,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":849,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Digital-Health_Shutterstock-300x175-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=848"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/848\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":850,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/848\/revisions\/850"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}