{"id":8043,"date":"2026-09-17T11:43:31","date_gmt":"2026-09-17T09:43:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=8043"},"modified":"2026-09-17T11:43:32","modified_gmt":"2026-09-17T09:43:32","slug":"sportfellas-il-social-hub-che-vuole-connettere-il-mondo-dello-sport","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/09\/17\/sportfellas-il-social-hub-che-vuole-connettere-il-mondo-dello-sport\/","title":{"rendered":"SPORTFELLAS: IL SOCIAL HUB CHE VUOLE CONNETTERE IL MONDO DELLO SPORT"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Nell\u2019intervista con <strong>Giorgio Compiani<\/strong>, founder di <strong>SportFellas<\/strong>, parliamo di come nasce l\u2019idea di trasformare la frammentazione del mondo sportivo in nuove opportunit\u00e0 di connessione. SportFellas nasce come <strong>Social Hub Sportivo<\/strong> per mettere in relazione atleti, societ\u00e0 sportive, professionisti e sponsor, rendendo pi\u00f9 semplice trovare persone, servizi, opportunit\u00e0 e risorse.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Dalla sponsorship alla digitalizzazione dei processi, fino all\u2019intelligenza artificiale e all\u2019ambizione di espandersi in Europa: una conversazione sul presente e, soprattutto, sul futuro dello sport.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>170 iscritti, 4 societ\u00e0 sportive e oltre 20 figure professionali associate a 13 discipline<\/strong> sono alcuni dei primi segnali del percorso di validazione del progetto.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SPORTFELLAS: IL SOCIAL HUB CHE VUOLE CONNETTERE IL MONDO DELLO SPORT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Giorgio, partiamo dall&#8217;inizio: da dove nasce l&#8217;idea di SportFellas e quale problema concreto del mondo dello sport hai percepito che ti ha spinto a trasformare questa intuizione in una startup?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> L&#8217;idea nasce dall&#8217;osservazione diretta di un settore nel quale esistono moltissime competenze, persone e opportunit\u00e0, ma che spesso non riescono a incontrarsi in modo efficiente. Atleti, societ\u00e0, professionisti e sponsor utilizzano strumenti diversi e fanno affidamento soprattutto su reti personali. Abbiamo visto quindi l&#8217;opportunit\u00e0 di costruire uno strumento digitale specificamente pensato per lo sport, capace di rendere pi\u00f9 semplice l&#8217;incontro tra domanda e offerta e di trasformare connessioni che oggi sono spesso casuali in opportunit\u00e0 concrete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> SportFellas viene descritto come un vero e proprio \u201cSocial Hub Sportivo\u201d. In parole semplici, che cosa pu\u00f2 fare oggi una persona entrando nella piattaforma e quale valore trova rispetto ai canali tradizionali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> L&#8217;utente pu\u00f2 costruire una propria identit\u00e0 digitale sportiva, entrare in contatto con altre persone e organizzazioni, cercare figure professionali, societ\u00e0 o opportunit\u00e0, seguire eventi e valorizzare la propria attivit\u00e0. Il punto non \u00e8 semplicemente avere un altro spazio dove pubblicare contenuti, ma avere uno strumento funzionale alle esigenze di chi pratica o lavora nello sport. La differenza rispetto ai canali generalisti \u00e8 proprio questa specializzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8, secondo te, il principale \u201cpain point\u201d che SportFellas risolve?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Il problema principale \u00e8 l&#8217;inefficienza generata da una digitalizzazione ancora insufficiente di molti processi. Questo significa tempo perso, difficolt\u00e0 nel reperire le informazioni corrette e costi che possono diventare particolarmente pesanti per le realt\u00e0 sportive pi\u00f9 piccole. SportFellas vuole intervenire proprio su questo: rendere pi\u00f9 semplice e veloce trovare persone, servizi, opportunit\u00e0 e risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Il mondo dello sport coinvolge soggetti con esigenze molto diverse. Come avete progettato la piattaforma per far s\u00ec che queste esigenze possano incontrarsi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Abbiamo cercato di partire dalle necessit\u00e0 concrete dei diversi operatori, anzich\u00e9 costruire una piattaforma generalista e adattarla successivamente allo sport. Per questo ogni profilo pu\u00f2 assumere un ruolo preciso all&#8217;interno della piattaforma e le funzionalit\u00e0 sono progettate per favorire interazioni coerenti con quel ruolo. L&#8217;obiettivo \u00e8 fare in modo che una societ\u00e0 possa trovare un atleta o un professionista, che un atleta possa trovare opportunit\u00e0 e che uno sponsor possa individuare progetti interessanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Uno degli elementi pi\u00f9 interessanti del progetto \u00e8 il rapporto tra sport e opportunit\u00e0 economiche. In che modo SportFellas pu\u00f2 aiutare un atleta o una societ\u00e0 sportiva a diventare pi\u00f9 visibile agli sponsor?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Attraverso una presenza digitale strutturata e strumenti di ricerca dedicati. L&#8217;idea \u00e8 permettere alle realt\u00e0 sportive di presentarsi in maniera pi\u00f9 completa e agli sponsor di effettuare una ricerca mirata sulla base delle caratteristiche che stanno cercando. In questo modo la visibilit\u00e0 non dipende esclusivamente dalle relazioni personali o dalla notoriet\u00e0 gi\u00e0 acquisita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> E dal punto di vista dello sponsor, perch\u00e9 un&#8217;azienda dovrebbe utilizzare SportFellas invece di affidarsi ai tradizionali strumenti di sponsorizzazione sportiva?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Perch\u00e9 vogliamo rendere la sponsorship un processo pi\u00f9 standardizzato e strutturato. Lo sponsor pu\u00f2 avere accesso a un bacino pi\u00f9 ampio di opportunit\u00e0 e individuare interlocutori sulla base di criteri specifici, anzich\u00e9 affidarsi esclusivamente a contatti gi\u00e0 esistenti. In prospettiva, questo pu\u00f2 modificare significativamente il rapporto tra aziende e mondo sportivo, in quanto va ad intervenire sulla dinamica di ricerca e selezione facilitandole e lasciando un maggior controllo da parte degli sponsor, rendendo pi\u00f9 semplice anche per realt\u00e0 meno conosciute intercettare risorse.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8 il vostro modello di business? In che modo SportFellas intende trasformare l&#8217;utilizzo della piattaforma in ricavi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Il modello che stiamo sviluppando \u00e8 misto e prevede abbonamenti e success fee, con una differenziazione legata al tipo di utente e alle funzionalit\u00e0 utilizzate. Vogliamo mantenere accessibile la parte della piattaforma destinata alla pratica e alla partecipazione sportiva, mentre le funzionalit\u00e0 con un&#8217;utilit\u00e0 professionale o commerciale possono essere monetizzate. In questo modo il modello pu\u00f2 crescere insieme all&#8217;utilizzo effettivo del prodotto. Inoltre, con l\u2019implementazione del canale da content creator e del negozio digitale sportivo otterremo delle entrate tramite success fee.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali sono quindi le principali fonti di monetizzazione che state sviluppando?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Le principali direttrici sono gli abbonamenti per le funzionalit\u00e0 professionali, le commissioni sulle opportunit\u00e0 generate attraverso la piattaforma e i servizi dedicati agli sponsor e agli operatori commerciali. In futuro potranno essere sviluppati ulteriori servizi premium e strumenti specifici per le diverse categorie di utenti. L&#8217;obiettivo \u00e8 avere pi\u00f9 fonti di ricavo senza compromettere la facilit\u00e0 di accesso alla piattaforma.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Avete scelto un modello che coinvolge pi\u00f9 categorie di utenti. Come affrontate la difficolt\u00e0 di raggiungere una massa critica sufficiente?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> \u00c8 una delle sfide tipiche delle piattaforme che mettono in relazione pi\u00f9 categorie. Per questo abbiamo scelto di costruire la crescita progressivamente, partendo da realt\u00e0 capaci di aggregare utenti, come le ASD e le societ\u00e0 sportive, e ampliando successivamente la presenza di professionisti, atleti e sponsor. La nostra priorit\u00e0 \u00e8 creare una rete realmente attiva e non semplicemente aumentare il numero degli iscritti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8 oggi il vostro utente ideale?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> In questa fase le ASD e le societ\u00e0 sportive rappresentano un interlocutore particolarmente importante, perch\u00e9 hanno un ruolo centrale nell&#8217;attivit\u00e0 sportiva e possono coinvolgere naturalmente altre categorie di utenti. Questo non significa per\u00f2 limitarci a loro: il modello \u00e8 pensato per includere atleti, professionisti, strutture e sponsor.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quanto \u00e8 grande il mercato al quale vi rivolgete e quanto pu\u00f2 diventare grande SportFellas se il progetto riuscisse a scalare fuori dall&#8217;Italia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> L&#8217;ambizione \u00e8 almeno europea. Il mercato potenziale non \u00e8 legato soltanto al numero di praticanti sportivi, ma comprende tutte le attivit\u00e0 economiche e professionali che ruotano intorno allo sport. Essendo una piattaforma digitale, una volta validato il modello in Italia possiamo replicarlo progressivamente in altri mercati senza dover ricostruire da zero il prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8 quindi la vostra ambizione geografica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> SportFellas nasce in Italia, ma con una vocazione internazionale. L&#8217;Europa rappresenta il naturale primo orizzonte di espansione; successivamente valuteremo mercati nei quali esista una forte domanda di digitalizzazione e connessione tra gli operatori sportivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Dal punto di vista tecnologico, quali sono gli elementi che rendono SportFellas realmente scalabile?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> La scalabilit\u00e0 \u00e8 legata alla natura digitale del prodotto e alla possibilit\u00e0 di integrare progressivamente nuove funzionalit\u00e0 senza modificare la struttura di base. Profili, ricerca, networking, eventi, notifiche, geolocalizzazione e sponsorship possono dialogare all&#8217;interno della stessa piattaforma. Un ulteriore elemento di sviluppo sar\u00e0 l&#8217;intelligenza artificiale, che potr\u00e0 migliorare la capacit\u00e0 di ricerca e di matching tra utenti e opportunit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Tra le diverse funzionalit\u00e0, quale potrebbe diventare il principale motore di crescita futura?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> La ricerca verticale \u00e8 probabilmente una delle funzionalit\u00e0 con maggiore potenziale, perch\u00e9 risponde a una necessit\u00e0 molto concreta: trovare rapidamente la persona, il servizio o l&#8217;opportunit\u00e0 giusta. A questa si aggiunge la sponsorship, che pu\u00f2 aprire una dimensione economica particolarmente interessante. Sar\u00e0 poi l&#8217;utilizzo reale della piattaforma a indicarci quali servizi diventeranno i principali driver di crescita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Un investitore vuole capire perch\u00e9 dovrebbe puntare proprio su SportFellas. Qual \u00e8 il vostro principale vantaggio competitivo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> La nostra differenza sta nel fatto che non stiamo semplicemente applicando il modello di un social network al mondo dello sport. Stiamo costruendo il prodotto partendo dalle esigenze degli operatori sportivi. La verticalit\u00e0 ci consente quindi di sviluppare funzionalit\u00e0 che hanno un&#8217;utilit\u00e0 concreta e specifica e che difficilmente possono essere replicate da un social generalista senza ripensare completamente il proprio modello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quanto \u00e8 importante costruire una community e come pu\u00f2 diventare una barriera competitiva?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> \u00c8 importante soprattutto la qualit\u00e0 della rete che riusciamo a costruire. Una piattaforma pu\u00f2 essere replicata dal punto di vista tecnologico, ma \u00e8 molto pi\u00f9 difficile replicare una rete composta da utenti qualificati, relazioni, dati e interazioni consolidate. Per questo la nostra ambizione \u00e8 costruire una presenza sempre pi\u00f9 profonda nel mondo sportivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali risultati avete raggiunto fino a oggi e quali KPI considerate pi\u00f9 significativi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Siamo in una fase di costruzione e validazione del modello. Tra gli elementi di trazione possiamo citare una rete di 170 iscritti tra atleti, allenatori, mental coach e varie altre figure lavorative utili allo sport, ricordiamo che il nostro prodotto gi\u00e0 di base permette l\u2019accesso a oltre 20 figure &nbsp;professionali diverse associabili a 13 discipline sportive; abbiamo iscritto 4 societ\u00e0 sportive con il loro profilo e siamo in contrattazione con il primo sponsor possibile che aprirebbe anche il negozio digitale sportivo presso SportFellas, permettendo una prima linea di entrata di cash flow seppur ridotta. Per noi, tuttavia, non conta soltanto il numero degli utenti: sono fondamentali la qualit\u00e0 dei profili presenti, il livello di utilizzo delle funzionalit\u00e0 e la capacit\u00e0 di generare connessioni e opportunit\u00e0 concrete.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> SportFellas ha ottenuto attenzione e riconoscimenti nell&#8217;ambito dell&#8217;innovazione sportiva. Quanto hanno contribuito questi risultati alla vostra crescita?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Sono stati importanti soprattutto perch\u00e9 ci hanno permesso di confrontarci con interlocutori qualificati e ottenere una validazione esterna del progetto. Riconoscimenti e programmi come:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>la selezione per il tutoraggio presso la call \u201cStartup Livornine 2030\u201d edizione del 2023 subito dopo la costituzione;<\/li>\n\n\n\n<li>l\u2019accesso alla finale (le prime startup 10 d\u2019 Italia) del contest \u201cSport Impact Lab\u201d edizione 2023 tenutasi a Roma promosso dalla UISP;<\/li>\n\n\n\n<li>selezionati dallo sponsor Vero volley migliore startup alla prima edizione di \u201cLombardia del Fare\u201d 2025;<\/li>\n\n\n\n<li>selezionata dal Sole 24ore per entrare nelle migliori 100 d\u2019Italia nel 2026;<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che ci hanno consentito di aumentare la nostra visibilit\u00e0, entrare in contatto con nuove realt\u00e0 e raccogliere feedback utili allo sviluppo. Specialmente l\u2019ultima ottenuta con la partnership con il Sole 24ore, ci permetter\u00e0 l\u2019accesso ad eventi e network molto importanti ai fini dello sviluppo del progetto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Se domani entrasse un investitore nel capitale di SportFellas, quali sarebbero le prime aree sulle quali utilizzeresti le risorse raccolte?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Le priorit\u00e0 sarebbero R&amp;D e marketing. Da un lato vogliamo accelerare lo sviluppo tecnologico e portare sul prodotto nuove funzionalit\u00e0, compresa l&#8217;integrazione dell&#8217;intelligenza artificiale; dall&#8217;altro dobbiamo aumentare la velocit\u00e0 di acquisizione degli utenti e delle realt\u00e0 sportive. Per una piattaforma come la nostra, tecnologia e crescita della base utenti devono procedere di pari passo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali sono le principali milestone che volete raggiungere nei prossimi anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Le priorit\u00e0 sono consolidare il prodotto, aumentare la base utenti, rafforzare la presenza delle societ\u00e0 sportive e sviluppare la componente commerciale, in particolare nell&#8217;ambito della sponsorship. Parallelamente vogliamo prepararci all&#8217;espansione internazionale, assicurandoci che il modello sia sufficientemente solido e replicabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Se dovessi convincere in 60 secondi un investitore che non conosce SportFellas a dedicare tempo al progetto, quale sarebbe il tuo pitch?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> SportFellas vuole portare il mondo dello sport verso una nuova dimensione digitale. Oggi molte delle sue componenti operano ancora in modo frammentato e questo genera inefficienze, costi e opportunit\u00e0 che non vengono intercettate. Noi stiamo costruendo una piattaforma verticale che permette a societ\u00e0, atleti, professionisti e sponsor di incontrarsi, trovare opportunit\u00e0 e sviluppare relazioni. Non vogliamo creare semplicemente un&#8217;altra app, ma uno strumento digitale che possa diventare un&#8217;infrastruttura di riferimento per il settore sportivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Immaginiamo di andare avanti di cinque anni. Come vorresti che fosse SportFellas?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Vorrei che fosse diventata una piattaforma riconosciuta a livello internazionale e utilizzata quotidianamente dagli operatori dello sport. L&#8217;obiettivo \u00e8 che quando una societ\u00e0, un atleta, un professionista o uno sponsor abbia bisogno di trovare una persona, un&#8217;opportunit\u00e0 o un servizio, SportFellas rappresenti uno dei primi luoghi nei quali cercare. In altre parole, vorremmo diventare un punto di riferimento digitale per il settore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Ultima domanda: quale messaggio vorresti arrivasse oggi a chi sta leggendo e potrebbe diventare un futuro partner o investitore di SportFellas?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giorgio Compiani:<\/strong> Stiamo cercando di costruire qualcosa che vada oltre il semplice prodotto tecnologico. Vediamo nello sport un settore con enormi potenzialit\u00e0 ma ancora caratterizzato da inefficienze e frammentazione. SportFellas vuole contribuire a colmare questo divario attraverso la tecnologia, creando nuove connessioni e rendendo pi\u00f9 accessibili opportunit\u00e0 che oggi spesso rimangono fuori dalla portata di molte realt\u00e0. Per farlo cerchiamo persone, aziende e investitori che non vogliano semplicemente sostenere una startup, ma condividano la visione di uno sport pi\u00f9 digitale, connesso e internazionale.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1058\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport.jpg 1058w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport-1024x697.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport-768x523.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1058px) 100vw, 1058px\" \/><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-9-16 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"SPORTFELLAS: IL SOCIAL HUB CHE VUOLE CONNETTERE IL MONDO DELLO SPORT\" width=\"540\" height=\"960\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/M7PwIKmNAeg?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell\u2019intervista con Giorgio Compiani, founder di SportFellas, parliamo di come nasce l\u2019idea di trasformare la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8044,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-8043","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/sport.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8043"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8045,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8043\/revisions\/8045"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8044"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8043"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8043"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}