{"id":8037,"date":"2026-09-10T18:03:40","date_gmt":"2026-09-10T16:03:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=8037"},"modified":"2026-09-10T18:03:41","modified_gmt":"2026-09-10T16:03:41","slug":"il-futuro-questa-volta-e-croccante-il-gruppo-loacker-lancia-il-suo-primo-programma-di-corporate-venture-capital","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/09\/10\/il-futuro-questa-volta-e-croccante-il-gruppo-loacker-lancia-il-suo-primo-programma-di-corporate-venture-capital\/","title":{"rendered":"IL FUTURO, QUESTA VOLTA, E&#8217; CROCCANTE: IL GRUPPO LOACKER LANCIA IL SUO PRIMO PROGRAMMA DI CORPORATE VENTURE CAPITAL"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Quando un\u2019azienda con pi\u00f9 di cent\u2019anni di storia decide di investire nelle startup, la domanda non \u00e8 se sia diventata improvvisamente una venture capital. \u00c8 perch\u00e9 ha capito che, per restare rilevanti, ogni tanto bisogna avere il coraggio di cambiare tavolo.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La notizia: Loacker ha deciso di destinare un milione di euro l\u2019anno alle startup attraverso il nuovo programma di Corporate Venture Capital del Loacker Investment Office. Una cifra che, nel grande circo globale del venture capital, non far\u00e0 tremare i polsi a nessuno. Ma che racconta qualcosa di pi\u00f9 interessante del suo peso assoluto: <strong>racconta una direzione<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E la direzione, in questo caso, \u00e8 piuttosto chiara. Non aspettare che il mercato cambi per poi adeguarsi. Provare ad arrivare prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una scelta meno banale di quanto sembri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 il Corporate Venture Capital, quando funziona davvero, non \u00e8 semplicemente il modo elegante con cui una grande azienda mette qualche fiches sul tavolo delle startup. \u00c8 un esercizio di curiosit\u00e0 industriale. Significa ammettere che, l\u00e0 fuori, qualcuno potrebbe avere una tecnologia, un ingrediente, un modello di business o semplicemente un modo diverso di guardare a un problema che dentro l\u2019azienda non \u00e8 ancora stato risolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questo, per un\u2019impresa familiare con oltre un secolo di storia, \u00e8 tutt\u2019altro che scontato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker parte infatti da una posizione particolare: \u00e8 contemporaneamente un marchio globale, un\u2019azienda industriale e una realt\u00e0 familiare. Ha alle spalle una lunga storia di prodotto e di mercato, ma deve confrontarsi con consumatori che cambiano rapidamente, nuove esigenze nutrizionali, pressioni sulla filiera, sostenibilit\u00e0, tracciabilit\u00e0 e tecnologie che stanno trasformando il modo in cui si produce e si decide cosa produrre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In altre parole: il wafer resta wafer. <strong>Il mondo intorno, decisamente meno.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 qui che il CVC diventa interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo scouting individuato da Loacker non sembra costruito per inseguire l\u2019ultima moda tecnologica del momento. Le aree indicate sono piuttosto concrete: nuovi ingredienti naturali, alternative allo zucchero e ai derivati del latte, alimentazione pi\u00f9 equilibrata, economia circolare, dati, tracciabilit\u00e0, automazione e robotica applicate alla produzione e alla filiera agroalimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono tutti temi nei quali l\u2019innovazione non \u00e8 un vezzo da innovation lab con pareti di vetro e post-it colorati. \u00c8 una necessit\u00e0 industriale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prendiamo gli ingredienti. Il consumatore vuole sempre di pi\u00f9: gusto, texture, naturalit\u00e0, meno zuccheri, meno calorie, meno allergeni, possibilmente tutto insieme e senza percepire il minimo sacrificio. Una richiesta che, detta cos\u00ec, sembra quasi il brief di un cliente particolarmente esigente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma \u00e8 esattamente qui che entrano in gioco le startup.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker ha gi\u00e0 individuato due primi tasselli del portafoglio. <strong>Dr. Taste<\/strong> lavora su una piattaforma predittiva che combina dati neuroscientifici, sensoriali e di mercato per aiutare l\u2019industria alimentare a capire e anticipare la risposta dei consumatori. <strong>Endless Food Co.<\/strong>, invece, sviluppa ingredienti alternativi al cioccolato valorizzando sottoprodotti alimentari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Due esempi che dicono molto della logica dell\u2019operazione: da una parte capire meglio <strong>cosa desiderer\u00e0 il consumatore<\/strong>, dall\u2019altra capire <strong>come produrlo in modo diverso<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8, in fondo, la vecchia regola del capitalismo industriale con un aggiornamento piuttosto contemporaneo: ascoltare il cliente e sprecare meno risorse. Solo che oggi per farlo servono neuroscienze, dati, biotecnologie e una discreta quantit\u00e0 di tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il punto pi\u00f9 interessante, per\u00f2, \u00e8 forse un altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker dice esplicitamente di voler essere un <strong>investitore strategico<\/strong>, non soltanto finanziario. E qui si gioca la vera partita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per una startup, infatti, il denaro \u00e8 indispensabile ma raramente sufficiente. A un certo punto servono clienti, competenze industriali, accesso ai mercati, capacit\u00e0 produttiva, conoscenza delle normative, filiere, dati, test su larga scala. Tutte cose che una giovane azienda pu\u00f2 impiegare anni a costruire.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una corporate pu\u00f2, almeno in teoria, accorciare quella distanza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Naturalmente \u201cin teoria\u201d \u00e8 la parola da sottolineare. Perch\u00e9 la storia del Corporate Venture Capital \u00e8 piena di aziende che hanno investito nelle startup salvo poi scoprire che startup e corporate parlano lingue apparentemente compatibili ma con fusi orari completamente diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La startup vuole decidere ieri. La corporate convoca un tavolo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La startup vuole testare. La corporate vuole una presentazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La startup considera un pivot una normale giornata di lavoro. La corporate tende a preferire che le cose restino esattamente dove erano state messe nel budget.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Good luck, everyone.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per questo il vero valore del programma Loacker non si misurer\u00e0 soltanto nel numero di investimenti effettuati o nelle valutazioni delle partecipate. Si misurer\u00e0 nella capacit\u00e0 di trasformare quegli investimenti in <strong>apprendimento industriale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una startup che non diventa un fornitore, un partner, una tecnologia adottata o un nuovo modello di business pu\u00f2 comunque avere valore se permette alla corporate di capire prima degli altri dove sta andando il mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 probabilmente questa la scommessa pi\u00f9 interessante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker non sembra cercare startup da mettere in vetrina. Cerca competenze e tecnologie che possano entrare in relazione con le proprie attivit\u00e0: dalla produzione di wafer e specialit\u00e0 al cioccolato alle materie prime, dalla filiera agroalimentare alla valorizzazione dei sottoprodotti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una strategia di innovazione che parte quindi dal business, non dall\u2019innovazione per l\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E questa distinzione conta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 in un momento in cui ogni azienda sembra avere un innovation hub, un acceleratore, un programma di open innovation e almeno una parete con la scritta <em>Think outside the box<\/em>, la vera domanda resta sempre la stessa: <strong>che cosa succede luned\u00ec mattina?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se una tecnologia resta in una demo, \u00e8 una demo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se diventa un processo industriale, un prodotto migliore, una filiera pi\u00f9 efficiente o una nuova fonte di ricavi, allora \u00e8 innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il milione di euro annuo annunciato da Loacker va dunque letto meno come un budget finanziario e pi\u00f9 come un <strong>biglietto d\u2019ingresso in nuovi territori<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Territori nei quali non \u00e8 detto che l\u2019azienda abbia tutte le risposte. E forse \u00e8 proprio questo il punto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo oltre cento anni di storia, la forza di un\u2019impresa familiare non sta necessariamente nel sapere gi\u00e0 cosa accadr\u00e0. Sta nel potersi permettere di guardare abbastanza lontano da investire oggi in qualcosa che potrebbe diventare importante domani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker lo sintetizza parlando di responsabilit\u00e0, visione di lungo periodo e capacit\u00e0 di costruire il futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono parole che rischiano facilmente di diventare linguaggio da comunicato stampa. Ma in questo caso hanno un elemento concreto a sostenerle: <strong>capitale, criteri di selezione, aree di scouting e i primi investimenti gi\u00e0 effettuati<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ora arriva la parte difficile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Capire quali di queste scommesse diventeranno business. Quali resteranno esperimenti. Quali porteranno tecnologia, quali nuovi prodotti e quali, magari, semplicemente una lezione preziosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Perch\u00e9 investire in startup significa anche accettare una verit\u00e0 che le aziende industriali conoscono bene, anche se non sempre amano ricordarsene: <strong>non tutte le cose che si seminano diventano raccolti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E va bene cos\u00ec.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il venture capital, del resto, non \u00e8 una fabbrica di certezze. \u00c8 una macchina per comprare opzioni sul futuro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Loacker sembra aver deciso di comprarne qualcuna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con una differenza non irrilevante: invece di limitarsi a osservare il futuro da lontano, vuole provare a costruirci dentro una posizione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E se tutto questo funzioner\u00e0, tra qualche anno potremmo scoprire che dietro un wafer pi\u00f9 buono, un ingrediente pi\u00f9 sostenibile o una filiera pi\u00f9 intelligente non c\u2019\u00e8 soltanto una nuova tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C\u2019\u00e8 stata una startup.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E, soprattutto, qualcuno in una stanza di Auna di Sotto che ha pensato che valeva la pena ascoltarla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il futuro, a quanto pare, non sar\u00e0 soltanto da prevedere. Che bont\u00e0<\/strong>!<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1706\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-scaled.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-1024x682.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-1536x1023.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-2048x1364.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando un\u2019azienda con pi\u00f9 di cent\u2019anni di storia decide di investire nelle startup, la domanda&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":8038,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[410],"tags":[],"class_list":["post-8037","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-l-editoriale-di-alessandra-damato"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/09\/Loacker-1_08bf3cf5e59170f72ae8bf64bff74bab-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8037","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8037"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8037\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8039,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8037\/revisions\/8039"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8037"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8037"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8037"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}