{"id":8020,"date":"2026-08-24T11:30:14","date_gmt":"2026-08-24T09:30:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=8020"},"modified":"2026-08-24T11:30:57","modified_gmt":"2026-08-24T09:30:57","slug":"lo-stato-dei-finanziamenti-alle-imprese-in-italia-cosa-ci-dice-lanalisi-della-banca-ditalia-sulle-banche-meno-significative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/08\/24\/lo-stato-dei-finanziamenti-alle-imprese-in-italia-cosa-ci-dice-lanalisi-della-banca-ditalia-sulle-banche-meno-significative\/","title":{"rendered":"Lo stato dei finanziamenti alle imprese in Italia &#8211; Cosa ci dice l\u2019analisi della Banca d\u2019Italia sulle banche \u2018meno significative\u2019"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A cura di Alessio Iacono Head of Corporate &amp; Investment Banking<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il credito alle imprese resta il perno del sistema produttivo italiano, fatto in larga parte di realt\u00e0 di piccola e media dimensione che continuano a finanziarsi prevalentemente presso il canale bancario. In questo quadro, la recente analisi della Banca d\u2019Italia offre una chiave di lettura preziosa: distingue in modo sistematico tra intermediari \u201csignificativi\u201d (SI), sottoposti alla vigilanza diretta della BCE, e intermediari \u201cmeno significativi\u201d (LSI), tipicamente banche pi\u00f9 piccole, locali e radicate sul territorio. \u00c8 una distinzione tutt\u2019altro che formale, perch\u00e9 tocca il modo stesso in cui il credito viene allocato tra le imprese.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il dato di partenza e la domanda giusta<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da anni le LSI mostrano un tasso di deterioramento dei prestiti pi\u00f9 alto rispetto alle SI. Nel campione esaminato \u2014 costruito su dati AnaCredit a livello di singolo prestito per il periodo 2021\u20132024, oltre 2,6 milioni di osservazioni \u2014 il tasso medio di ingresso in default \u00e8 pari all\u2019<strong>1,68% per le LSI contro l\u20191,23% per le SI<\/strong>, un divario di circa 45 punti base. Letto isolatamente, un simile numero potrebbe suggerire una minore capacit\u00e0 delle banche minori di selezionare e gestire il rischio. Il merito dello studio \u00e8 di non fermarsi al dato aggregato e di porsi la domanda corretta: questo divario riflette una diversa <em>qualit\u00e0<\/em> del credito, oppure una diversa <em>composizione<\/em> della clientela servita?<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un divario di composizione, non di fragilit\u00e0<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La risposta che emerge \u00e8 netta. Le LSI tendono a finanziare imprese pi\u00f9 piccole, pi\u00f9 rischiose <em>ex ante<\/em> e con minore liquidit\u00e0. Una volta introdotti nei modelli i controlli per le caratteristiche delle imprese e dei singoli prestiti, il differenziale si riduce in misura sostanziale: la componente \u201cresidua\u201d attribuibile alla natura di LSI dell\u2019intermediario scende a circa <strong>14 punti base<\/strong>, ossia poco pi\u00f9 del 30% del divario osservato. In altre parole, circa il 70% della maggiore rischiosit\u00e0 apparente delle LSI \u00e8 spiegato da fattori oggettivi e misurabili \u2014 rischiosit\u00e0 di partenza, liquidit\u00e0, redditivit\u00e0 operativa delle imprese affidate \u2014 e non da una presunta inefficienza gestionale delle banche minori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una precisazione importante anche sul piano culturale. Il maggior tasso di deterioramento non \u00e8 il sintomo di una debolezza sistemica del comparto delle banche meno significative, ma il riflesso naturale della loro funzione: intercettare una domanda di credito che, per profilo dimensionale e di rischio, trova pi\u00f9 difficilmente risposta presso i grandi gruppi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il prezzo del credito: nessuna penalizzazione sistematica<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un secondo risultato merita attenzione, perch\u00e9 tocca la percezione \u2014 diffusa tra gli imprenditori \u2014 che rivolgersi a una banca pi\u00f9 piccola significhi pagare di pi\u00f9. In media, effettivamente, le LSI applicano uno spread leggermente superiore (2,22 contro 2,03 punti percentuali, circa <strong>+19 punti base<\/strong>). Ma quando si controlla per il profilo di rischio dell\u2019impresa, le caratteristiche del prestito e quelle dell\u2019intermediario, il premio associato alla natura di LSI si azzera quasi del tutto, riducendosi a circa <strong>1 solo punto base<\/strong>. Il maggior costo medio, quindi, non deriva da politiche di prezzo penalizzanti, ma dal fatto che quelle banche prezzano correttamente un rischio effettivamente pi\u00f9 elevato. A parit\u00e0 di condizioni, le LSI applicano tassi sostanzialmente in linea con quelli delle grandi banche.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Pi\u00f9 accesso al credito, non meno<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il tassello che, dal nostro osservatorio, appare pi\u00f9 significativo riguarda la propensione a concedere credito. L\u2019analisi delle richieste di prima informazione mostra che, a parit\u00e0 di caratteristiche dell\u2019impresa, le LSI approvano le domande di finanziamento con una probabilit\u00e0 superiore di circa <strong>3,9 punti percentuali<\/strong> rispetto alle SI (con tassi di approvazione medi del 24,1% contro il 19,2%). \u00c8 la conferma empirica di un ruolo di sistema: gli intermediari minori ampliano la frontiera dell\u2019accesso al credito, servendo imprese che altrimenti resterebbero ai margini del finanziamento bancario. Non un fattore di fragilit\u00e0, ma un presidio di inclusione finanziaria per il tessuto delle PMI.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>La lettura di AcceleraHub \u2013 IGI Investimenti Group<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per chi, come noi, affianca quotidianamente le imprese nella strutturazione delle operazioni di finanza straordinaria e nella ricerca di capitali, queste evidenze confermano alcune convinzioni operative. La prima \u00e8 che la dimensione dell\u2019intermediario non \u00e8 di per s\u00e9 un indicatore di qualit\u00e0 del credito: conta la coerenza tra profilo dell\u2019impresa e canale di finanziamento scelto. La seconda \u00e8 che un mercato del credito pluralistico \u2014 in cui convivono grandi gruppi e banche del territorio \u2014 \u00e8 un valore da difendere, perch\u00e9 garantisce copertura anche ai segmenti pi\u00f9 piccoli e pi\u00f9 rischiosi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Al tempo stesso, i dati fotografano un limite strutturale: le imprese meno liquide e pi\u00f9 fragili continuano a dipendere in modo quasi esclusivo dal debito bancario, spesso a costi che ne comprimono i margini. \u00c8 qui che si colloca il nostro contributo. Accompagnare le PMI verso una struttura finanziaria pi\u00f9 equilibrata \u2014 rafforzando il capitale prima ancora del debito \u2014 significa ridurre proprio quei profili di rischio che oggi spiegano il maggior deterioramento. Gli strumenti di <em>corporate &amp; investment banking<\/em>, l\u2019apertura ai mercati dei capitali e i canali di <em>equity crowdfunding<\/em> non sono alternativi al credito bancario: ne sono il complemento naturale, capace di irrobustire le imprese e, indirettamente, di migliorare la qualit\u00e0 stessa dei portafogli creditizi.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>In sintesi<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Lo studio della Banca d\u2019Italia restituisce un\u2019immagine pi\u00f9 nitida e pi\u00f9 giusta del finanziamento alle imprese: le banche \u2018meno significative\u2019 non sono intermediari pi\u00f9 deboli, ma intermediari che servono una clientela diversa, prezzando in modo corretto il rischio e, anzi, allargando l\u2019accesso al credito. La sfida per il sistema \u2014 e la missione che ci diamo \u2014 non \u00e8 comprimere questo ruolo, ma affiancarlo con soluzioni di capitale che rendano le imprese italiane pi\u00f9 solide, pi\u00f9 finanziabili e pi\u00f9 competitive.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:17% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"153\" height=\"203\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/Immagine2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-8021 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessio Iacono<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Head of Corporate &amp; Investment Banking<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AcceleraHub \u2013 IGI Investimenti Group<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"696\" height=\"522\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/696x522_ingresso_banca_02.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/696x522_ingresso_banca_02.jpg 696w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/696x522_ingresso_banca_02-300x225.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 696px) 100vw, 696px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Alessio Iacono Head of Corporate &amp; Investment Banking Il credito alle imprese&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":8022,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[23,12],"tags":[],"class_list":["post-8020","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-finanziamenti","category-imprese"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/08\/696x522_ingresso_banca_02.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8020","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8020"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8020\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8023,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8020\/revisions\/8023"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8022"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8020"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8020"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8020"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}