{"id":7945,"date":"2026-07-17T17:27:55","date_gmt":"2026-07-17T15:27:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7945"},"modified":"2026-07-17T17:28:06","modified_gmt":"2026-07-17T15:28:06","slug":"imprese-a-misura-di-gen-z-dallit-al-marketing-ecco-i-settori-dei-sogni-elette-le-20-aziende-piu-amate-dai-giovani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/07\/17\/imprese-a-misura-di-gen-z-dallit-al-marketing-ecco-i-settori-dei-sogni-elette-le-20-aziende-piu-amate-dai-giovani\/","title":{"rendered":"IMPRESE A MISURA DI GEN Z, DALL\u2019IT AL MARKETING ECCO I SETTORI DEI SOGNI: ELETTE LE 20 AZIENDE PI\u00d9 AMATE DAI GIOVANI"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila collaboratori della Generazione Z, ha stilato la nuova edizione del ranking Best Workplaces for Gen Z con le 20 migliori aziende italiane in cui lavorare secondo i giovani nati dopo il 1998. I risultati mostrano come, nelle realt\u00e0 d\u2019eccellenza premiate, la fiducia e la soddisfazione dei GenZ raggiungano livelli elevati (88%). Inoltre, quasi un collaboratore giovane su due (48%) nelle aziende best dichiara di avere molte opportunit\u00e0 di innovazione, contro il solo 6% registrato dalla norma italiana. Sul podio di questa speciale classifica troviamo Edera Nordest, Bending Spoons e Quantyca.\u00a0<a>\u201cIn un contesto di invecchiamento demografico, la capacit\u00e0 delle aziende di attrarre e trattenere i profili junior \u00e8 il vero vantaggio competitivo concreto per chi vuole investire sulla transizione digitale in atto e vuole evitare l\u2019invecchiamento precoce della popolazione aziendale\u201d dichiara Alessandro Zollo, CEO di Great Place to Work Italia<\/a><\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mercato del lavoro in continua evoluzione, la capacit\u00e0 delle organizzazioni di&nbsp;<strong>attrarre<\/strong>,<strong>&nbsp;valorizzare e trattenere&nbsp;<\/strong>i&nbsp;<strong>talenti della Generazione Z<\/strong>&nbsp;rappresenta una&nbsp;<strong>leva strategica fondamentale per l\u2019innovazione<\/strong>&nbsp;e la competitivit\u00e0 futura. \u00c8 in questo scenario che si inserisce l\u2019edizione 2026 del&nbsp;<a>ranking<\/a><a href=\"https:\/\/email.mediaddress.espressocommunication.it\/c\/eJxMkMHOpCAQhJ8GbhrsUZQDh734GpMWGu0siAFmTebpN-5l_1Ndqr6qlLdqMhAmSXaYl3FQ47yApIQc3_Uiz1_OJ9kQaAsaBwAxqlR3DX0iz-h9oVp7bvKwuLxIK_DGAOjRBWNAaTfNMMOswRvJFhRoNQ-TWl5mhF7pEXAJzm-Tc8OyPewfVKrXo9nllD4nO2ycz6cr2qO1q4rXLwGrgPW-734vhO2K6KjlO5ffPTcBq4tYKwd2B3WJ98i5cIdfptOTgHWj2rrH_S9Yu5BLt9PZfbtnqYBVFouRasXTF_SYsGUxKnSOIhU8PlvvcpL_j3qzt7DoQU2yWfnHwt8AAAD__7wTc78\"><strong><em>Best Workplaces for GenZ 2026<\/em><\/strong><\/a>, stilata da&nbsp;<a href=\"https:\/\/email.mediaddress.espressocommunication.it\/c\/eJxMz7GO6yAQheGnMSWCAY9JQXGbvEY0wJCga4wFZC3t069S7Van-47-5NV6g7wK9npzViu7ORBcqeyPcXIq36Ud7HPmkJE0wGJVHU8EWTkVSqnzGLJM8fI6gEW7AdqQDBiDrEkrpIjZIholigcFqDa9KmduFqRCC-RyTGGNUbvwsf-oPM7PtthqfR8l0izt-Hzt_jXnORbzb4H7AvfruuSzM81zp8izXa3_l2UucBfd085j0JE6Jao022IVxcg7d3q9g4ytit_QR0keHGq1iunFl4efAAAA__9Iklzq\"><strong><em>Great Place to Work Italia<\/em><\/strong><\/a>&nbsp;ascoltando i pareri e le opinioni espresse da un campione di&nbsp;<strong>oltre 5mila collaboratori<\/strong>&nbsp;(<strong>5.048<\/strong>) della Generazione Z, su un totale di&nbsp;<strong>quasi 40mila rispondenti&nbsp;<\/strong>di ben&nbsp;<strong>92 realt\u00e0 organizzative<\/strong>. La classifica premia le&nbsp;<strong>20 migliori aziende che si sono distinte per la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente di lavoro e per la capacit\u00e0 di coinvolgere i giovani talenti<\/strong>, rispettando requisiti rigorosi come la presenza di almeno 20 collaboratori in organico e un minimo del 10% di rispondenti al questionario di clima aziendale appartenenti alla GenZ. Analizzando nel dettaglio il ranking, a risaltare \u00e8 il&nbsp;<strong><em>Trust Index&nbsp;<\/em><\/strong>medio, l\u2019indicatore che misura il&nbsp;<strong>clima di fiducia interno di un\u2019organizzazione<\/strong>&nbsp;calcolato sulla base di parametri quali&nbsp;<strong>credibilit\u00e0<\/strong>,&nbsp;<strong>rispetto<\/strong>,&nbsp;<strong>equit\u00e0<\/strong>,&nbsp;<strong>orgoglio<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>coesione<\/strong>, pari all\u2019<strong>88%&nbsp;<\/strong>nelle imprese best contro il&nbsp;<strong>42% della norma italiana&nbsp;<\/strong>(<strong>+46%<\/strong>),calcolato come valore medio fatto registrare dalle aziende italiane sui principali indicatori di&nbsp;<strong><em>Great Place To Work<\/em><\/strong>, ottenuto tramite il report&nbsp;<strong><em>European Workforce Study<\/em><\/strong>. A risaltare \u00e8 anche il&nbsp;<strong><em>Leadership Index<\/em><\/strong>, l\u2019indicatore che misura la qualit\u00e0 dei comportamenti di leadership all\u2019interno di un\u2019organizzazione, che raggiunge quota&nbsp;<strong>90%<\/strong>&nbsp;nelle realt\u00e0 d\u2019eccellenza, contro una<strong>&nbsp;norma italiana che si ferma al 39%&nbsp;<\/strong>(<strong>+51%<\/strong>). Guardando ai&nbsp;<strong>settori di appartenenza<\/strong>&nbsp;delle aziende best, dominano l\u2019<strong>information technology<\/strong>&nbsp;(<strong>35%<\/strong>) e i&nbsp;<strong>servizi professionali&nbsp;<\/strong>(<strong>25%<\/strong>), seguiti da&nbsp;<strong>retail<\/strong>,&nbsp;<strong>servizi finanziari e assicurativi<\/strong>,&nbsp;<strong>ospitalit\u00e0&nbsp;<\/strong>(<strong>10%<\/strong>)<strong>, manifattura<\/strong>,&nbsp;<strong>advertising &amp; marketing<\/strong>&nbsp;(<strong>5%<\/strong>). A livello di dimensioni aziendali, calcolate sulla base del numero di collaboratori, troviamo&nbsp;<strong>7 aziende nella categoria small<\/strong>&nbsp;(tra 10 e 49 collaboratori),&nbsp;<strong>5 medium small<\/strong>&nbsp;(tra 50 e 149 collaboratori),&nbsp;<strong>5 medium large<\/strong>&nbsp;(tra 150 e 499 collaboratori),&nbsp;<strong>2 large<\/strong>&nbsp;(tra 500 e 999 collaboratori) e&nbsp;<strong>1 realt\u00e0 super large<\/strong>&nbsp;con oltre 1.000 collaboratori.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ascoltare le esigenze dei giovani e costruire ambienti di lavoro capaci di rispondere a questi nuovi paradigmi non \u00e8 pi\u00f9 un\u2019opzione, ma una necessit\u00e0 per le imprese che vogliono garantirsi continuit\u00e0 e attrattivit\u00e0: nel triennio considerato dalla ricerca,\u00a0<strong>il peso dei collaboratori nati dal 1998 \u00e8 aumentato progressivamente dal 5% al 13%<\/strong>, evidenziando una presenza crescente di questa fascia generazionale all\u2019interno della popolazione aziendale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:53% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"841\" height=\"603\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alessandro-Zollo_CEO-Great-Place-to-Work-Italia.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-7946 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alessandro-Zollo_CEO-Great-Place-to-Work-Italia.png 841w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alessandro-Zollo_CEO-Great-Place-to-Work-Italia-300x215.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alessandro-Zollo_CEO-Great-Place-to-Work-Italia-768x551.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 841px) 100vw, 841px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> \u201cSiamo molto orgogliosi dei risultati di questa edizione, che evidenziano come il peso della Generazione Z sia in costante e progressiva crescita all\u2019interno del tessuto aziendale italiano\u201d \u2013 dichiara\u00a0<strong>Alessandro Zollo<\/strong>, CEO di<strong>\u00a0<em>Great Place to Work Italia<\/em><\/strong>. \u201cI giovani nati dal 1998 in poi non si accontentano pi\u00f9 dei vecchi paradigmi professionali, ma cercano trasparenza, equit\u00e0 e soprattutto una leadership capace di ascoltare e guidare con coerenza. In un contesto di invecchiamento demografico, in cui la popolazione italiana diminuisce di circa 2 milioni di persone ogni 10 anni, la capacit\u00e0 delle aziende di attrarre e trattenere i profili junior \u00e8 il vero vantaggio competitivo concreto, perch\u00e9 saranno proprio questi profili ad aiutare la transizione tecnologica della popolazione pi\u00f9 esperta in aziende con un\u2019anzianit\u00e0 media sempre pi\u00f9 alta. Le aziende che sapranno interessare, incuriosire e ispirare i giovani \u2013 conclude\u00a0<strong>Zollo\u00a0<\/strong>\u2013 saranno quelle che riusciranno ad accaparrarsi una generazione che diminuir\u00e0 in termini di numeri e coster\u00e0 sempre di pi\u00f9 in termini di investimento\u201d.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma quali sono le&nbsp;<strong>20 migliori realt\u00e0 italiane per cui lavorare<\/strong>&nbsp;secondo i giovani?&nbsp;<a>Al primo posto della classifica si posiziona&nbsp;<strong><em>Edera Nordest<\/em><\/strong>, realt\u00e0 veneta di servizi finanziari specializzata nei prestiti dedicati a dipendenti e pensionati. Sul secondo gradino del podio troviamo&nbsp;<strong><em>Bending Spoons<\/em><\/strong>, eccellenza nel settore dell\u2019information technology che acquisisce e potenzia le aziende del settore digitale e si \u00e8 appena quotata al NASDAQ di New York, dimostrando quanto vale saper interessare e selezionare le giovani generazioni<\/a>. A completare il podio c\u2019\u00e8 la monzese&nbsp;<strong><em>Quantyca<\/em><\/strong>, societ\u00e0 di consulenza IT specializzata in data management, advanced analytics e data streaming. Completano la classifica:&nbsp;<strong><em>Jet HR<\/em><\/strong>&nbsp;(information technology),&nbsp;<strong><em>Accuracy<\/em><\/strong>&nbsp;(servizi professionali),&nbsp;<strong><em>Groupe ISAGRI<\/em><\/strong>&nbsp;(information technology),&nbsp;<strong><em>Hilton<\/em><\/strong>&nbsp;(ospitalit\u00e0),&nbsp;<strong><em>M\u00e9thode<\/em><\/strong>&nbsp;(information technology),&nbsp;<strong><em>Kiabi<\/em><\/strong>(retail),&nbsp;<strong><em>Octopus Energy<\/em><\/strong>&nbsp;(manifattura &amp; produzione),&nbsp;<strong><em>Florence One<\/em><\/strong>&nbsp;(information technology),&nbsp;<strong><em>Auxiell<\/em><\/strong>&nbsp;(servizi professionali),&nbsp;<strong><em>Fiabilis Consulting Group<\/em><\/strong>&nbsp;(servizi professionali),&nbsp;<strong><em>Aton SpA<\/em><\/strong>&nbsp;(information technology),&nbsp;<strong><em>GLAS Italy<\/em>&nbsp;<\/strong>(servizi finanziari &amp; assicurativi),&nbsp;<strong><em>Reverse<\/em><\/strong>&nbsp;(servizi professionali),&nbsp;<strong><em>Caffeina<\/em><\/strong>&nbsp;(advertising &amp; marketing),&nbsp;<strong><em>Up2You<\/em>&nbsp;<\/strong>(servizi professionali),&nbsp;<strong><em>Gruppo Breaders<\/em><\/strong>&nbsp;(ospitalit\u00e0) e&nbsp;<strong><em>Sector Alarm<\/em><\/strong>&nbsp;(retail).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A emergere dal ranking \u00e8 inoltre la distanza che separa le realt\u00e0 d\u2019eccellenza dall\u2019azienda media italiana sui pilastri fondamentali di&nbsp;<strong>formazione<\/strong>,&nbsp;<strong>leadership<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>clima aziendale<\/strong>. L\u2019<strong>ascolto e la valorizzazione dei contributi<\/strong>&nbsp;dei collaboratori raggiungono il&nbsp;<strong>90%<\/strong>&nbsp;nelle aziende best contro il&nbsp;<strong>28%<\/strong>&nbsp;(<strong>+62%<\/strong>) della norma italiana e trend speculari si registrano sia per la&nbsp;<strong>promozione dell\u2019innovazione e della sperimentazione<\/strong>&nbsp;(<strong>83% contro il 26%<\/strong>,<strong>&nbsp;+57%<\/strong>) sia per le&nbsp;<strong>opportunit\u00e0 di crescita e sviluppo professionale<\/strong>&nbsp;(<strong>84% contro il 29%<\/strong>,<strong>&nbsp;+55%<\/strong>). Il divario aumenta analizzando i fattori legati alla leadership: la&nbsp;<strong>competenza della direzione<\/strong>&nbsp;tocca infatti il&nbsp;<strong>93%<\/strong>&nbsp;nei Best Workplaces a fronte del&nbsp;<strong>36%<\/strong>&nbsp;della norma italiana (<strong>+57%<\/strong>), seguita dalla&nbsp;<strong>coerenza dei responsabili&nbsp;<\/strong>(<strong>91% contro il 33%<\/strong>,&nbsp;<strong>+58%<\/strong>) e dall\u2019<strong>imparzialit\u00e0 dei comportamenti manageriali&nbsp;<\/strong>(<strong>86% contro il 29%, +57%<\/strong>). La&nbsp;<strong>qualit\u00e0 complessiva dell\u2019esperienza lavorativa<\/strong>&nbsp;viene promossa a pieni voti dall\u2019<strong>86%&nbsp;<\/strong>dei giovani inseriti nelle realt\u00e0 d\u2019eccellenza, contro il&nbsp;<strong>29% di un\u2019azienda media italiana<\/strong>&nbsp;(<strong>+57%<\/strong>). I dati mettono in luce un divario netto anche per quanto riguarda le&nbsp;<strong>opportunit\u00e0 di innovazione<\/strong>: nei Best Workplaces for GenZ,&nbsp;<a><strong>quasi un collaboratore su due<\/strong>&nbsp;(<strong>48%<\/strong>)&nbsp;<strong>dichiara di avere \u201cmolte\u201d opportunit\u00e0 di innovazione<\/strong>, contro un marginale 6% registrato dalla media nazionale<\/a>. Al contrario,&nbsp;<strong>oltre la met\u00e0 dei giovani inseriti in aziende appartenenti alla media italiana lamenta di avere \u201cpoche\u201d<\/strong>&nbsp;(<strong>36%<\/strong>)<strong>&nbsp;o addirittura \u201cnessuna\u201d&nbsp;<\/strong>(<strong>16%<\/strong>)<strong>&nbsp;possibilit\u00e0 di innovare<\/strong>. Nelle 20 imprese eccellenti, questa percezione di chiusura e insoddisfazione crolla drasticamente, fermandosi rispettivamente ad appena il&nbsp;<strong>9%<\/strong>&nbsp;e al&nbsp;<strong>2%<\/strong>.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1440\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-scaled.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-1536x864.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-2048x1152.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Great Place to Work Italia, ascoltando i pareri e le opinioni espresse da oltre 5mila&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":7947,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[12,447],"tags":[],"class_list":["post-7945","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-imprese","category-lavoro"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Ranking-Best-Workplaces-for-Gen-Z-2026-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7945"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7948,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7945\/revisions\/7948"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7947"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7945"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7945"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}