{"id":7872,"date":"2026-06-25T09:04:25","date_gmt":"2026-06-25T07:04:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7872"},"modified":"2026-06-25T09:04:26","modified_gmt":"2026-06-25T07:04:26","slug":"massimo-proietti-con-hrgo-trasformiamo-le-risorse-umane-da-centro-di-costo-a-motore-di-crescita-aziendale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/06\/25\/massimo-proietti-con-hrgo-trasformiamo-le-risorse-umane-da-centro-di-costo-a-motore-di-crescita-aziendale\/","title":{"rendered":"MASSIMO PROIETTI: \u00abCON HRGO TRASFORMIAMO LE RISORSE UMANE DA CENTRO DI COSTO A MOTORE DI CRESCITA AZIENDALE\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:26% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"235\" height=\"300\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Differentacademy-Max-235x300.png.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-7873 size-full\"\/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In questa intervista, Massimo Proietti, CEO di GROW UP S.r.l., racconta il percorso di crescita dell&#8217;azienda, il successo di Different Academy e la nascita di HRgo, la nuova piattaforma HR basata sull&#8217;intelligenza artificiale che punta ad allineare persone, strategia e risultati economici. Un progetto innovativo che si prepara ad affrontare il mercato attraverso una campagna di equity crowdfunding finalizzata a sostenere lo sviluppo e la scalabilit\u00e0 del business.<\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Massimo, ci racconta come nasce GROW UP e qual \u00e8 la mission che guida l&#8217;azienda?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> GROW UP nasce da una convinzione semplice ma radicale: le persone sono il vero motore del business, non un costo da ottimizzare. Dopo 25 anni nel mondo HR, ho visto troppe aziende sprecare un potenziale umano straordinario per mancanza di strumenti adeguati. La nostra mission \u00e8 trasformare questo gap in un&#8217;opportunit\u00e0, connettere le persone alla strategia aziendale e rendere ogni azione HR misurabile in termini di risultati economici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> GROW UP opera nel settore delle tecnologie innovative web e mobile. Quali sono oggi le principali attivit\u00e0 dell&#8217;azienda?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Operiamo su due fronti interconnessi. Da un lato la formazione professionale e manageriale, con Different Academy come fiore all&#8217;occhiello. Dall&#8217;altro lo sviluppo tecnologico, con HRgo come piattaforma SaaS AI-driven per la gestione strategica del capitale umano. Non siamo n\u00e9 una software house pura n\u00e9 una societ\u00e0 di consulenza tradizionale: siamo qualcosa di nuovo, un partner che mette insieme know-how HR, tecnologia e dati per generare crescita reale e misurabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Uno dei vostri progetti di maggior successo \u00e8 Different Academy. Che cosa rappresenta per il percorso di crescita della societ\u00e0?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Different Academy \u00e8 stata la nostra palestra. Ci ha permesso di testare sul campo metodologie di sviluppo delle competenze, capire come le PMI italiane imparano e, soprattutto, dove falliscono nel tradurre la formazione in performance reali. \u00c8 il laboratorio vivo da cui \u00e8 nata l&#8217;intelligenza di HRgo. Senza questa esperienza, probabilmente staremmo ancora costruendo una piattaforma basata su ipotesi anzich\u00e9 su dati ed esperienza diretta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali risultati avete raggiunto finora con Different Academy e quali insegnamenti avete tratto da questa esperienza?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> I numeri parlano chiaro: le aziende che hanno implementato i nostri percorsi formativi hanno registrato, in media, un incremento del fatturato del 12% nel proprio settore di riferimento. Ma il vero insegnamento \u00e8 stato un altro: la formazione, da sola, non basta. Se non \u00e8 integrata in un sistema di obiettivi chiari, monitoraggio continuo e valorizzazione delle competenze, il suo impatto tende a disperdersi. Questa consapevolezza \u00e8 stata la scintilla che ha portato alla nascita di HRgo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Oggi state lavorando al lancio di HRgo. Come nasce l&#8217;idea di questa nuova piattaforma?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Insieme al mio socio Alessandro Cascia, che si occupa della gestione finanziaria ed \u00e8 l&#8217;attuale CFO di Grow Up, abbiamo trasformato una frustrazione professionale in un&#8217;opportunit\u00e0 imprenditoriale. Abbiamo visto troppi imprenditori investire energie significative nella definizione della strategia aziendale per poi vedere quella visione disperdersi prima di raggiungere chi deve tradurla in azione. Serviva uno strumento capace di supportare questo processo: non l&#8217;ennesimo gestionale HR, ma una piattaforma in grado di trasformare ogni azione sulle persone in un impatto misurabile sul conto economico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> HRgo si propone di rivoluzionare il modo in cui le aziende gestiscono le risorse umane. Qual \u00e8 il problema che avete individuato nel mercato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Si tratta di un problema rilevante e spesso invisibile: il 70% delle PMI non riesce a tradurre la propria strategia in esecuzione concreta. Quando la direzione definisce un obiettivo al 100%, solo il 35% di quell&#8217;energia arriva ai livelli operativi, disperdendosi lungo la catena organizzativa tra interpretazioni divergenti, comunicazione frammentata, mancanza di riconoscimento e competenze non allineate. Questo si traduce in una perdita di fatturato compresa tra il 5% e il 20% ogni anno. Risorse economiche che molte aziende non sanno nemmeno di stare perdendo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Uno degli aspetti pi\u00f9 innovativi di HRgo \u00e8 la capacit\u00e0 di collegare le attivit\u00e0 HR ai risultati economici dell&#8217;impresa. Come funziona concretamente questo meccanismo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Il cuore della piattaforma \u00e8 il nostro Revenue Attribution Module, un sistema esclusivo che traccia l&#8217;intera catena del valore: azione HR, risultato operativo e impatto sul fatturato. Non si tratta di un esercizio teorico. Se un percorso di formazione commerciale porta il tasso di chiusura delle vendite dal 18% al 24%, la piattaforma ne quantifica immediatamente il valore economico. Se il completamento degli OKR al 100% genera 48.000 euro di ricavi aggiuntivi al mese, il dato \u00e8 immediatamente visibile in dashboard. In questo modo, la funzione HR smette di essere percepita come un centro di costo e diventa un centro di valore concretamente misurabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> L&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 uno degli elementi centrali della piattaforma. In che modo supporta manager e dipendenti nelle attivit\u00e0 quotidiane?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> L&#8217;intelligenza artificiale di HRgo opera su tre livelli. Per i dipendenti, funziona come un coach personale, proponendo micro-obiettivi giornalieri, feedback immediati e piani di sviluppo personalizzati basati sulle competenze reali, non su assessment generici. Per i manager, rappresenta un sistema di early warning che segnala criticit\u00e0 prima che si trasformino in costi, grazie ad analytics predittivi su turnover e performance. Per la direzione, infine, diventa una vera e propria torre di controllo strategica, con KPI aggiornati ogni 24 ore e una visibilit\u00e0 completa dell&#8217;organizzazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> La metodologia OKR \u00e8 alla base del sistema HRgo. Perch\u00e9 avete scelto questo approccio e quali vantaggi offre alle PMI?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Gli OKR non sono una moda manageriale, ma una risposta strutturata al problema della dispersione strategica. Il nostro OKR Cascade Board traduce in tempo reale gli obiettivi della direzione in obiettivi operativi per ogni dipendente, garantendo una visibilit\u00e0 bidirezionale. Ogni persona comprende come il proprio lavoro contribuisca al risultato complessivo dell&#8217;azienda. Nelle PMI questo aspetto \u00e8 particolarmente rilevante, perch\u00e9 spesso mancano livelli intermedi di management in grado di svolgere questa funzione di allineamento. La piattaforma la realizza automaticamente, con risultati che, secondo la nostra esperienza, portano a un livello di raggiungimento degli obiettivi aziendali superiore al 90%.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Oltre alla gestione delle performance, HRgo integra formazione, recruiting e sviluppo delle competenze. Qual \u00e8 il valore aggiunto di una piattaforma cos\u00ec completa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> L&#8217;integrazione \u00e8 esattamente il nostro elemento distintivo. Sul mercato esistono strumenti dedicati al recruiting, altri alla formazione e altri ancora alla gestione degli OKR. Il problema \u00e8 che spesso non comunicano tra loro e il ritorno sull&#8217;investimento rimane difficile da misurare. HRgo integra tutto in un unico ecosistema, aggiungendo funzionalit\u00e0 strategiche come l&#8217;accesso alle opportunit\u00e0 offerte dai fondi interprofessionali, la valorizzazione delle competenze e un&#8217;intelligenza artificiale capace di collegare ogni attivit\u00e0 ai risultati economici dell&#8217;impresa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali tipologie di aziende possono beneficiare maggiormente dell&#8217;utilizzo di HRgo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Il nostro target ideale \u00e8 rappresentato dalle PMI italiane con un organico compreso tra 30 e 250 dipendenti: un universo di oltre 100.000 aziende e un mercato potenziale particolarmente significativo. Si tratta di realt\u00e0 che hanno raggiunto una complessit\u00e0 organizzativa tale da rendere evidente il problema che risolviamo, ma che spesso non dispongono ancora di una struttura HR interna sufficientemente evoluta per affrontarlo. Detto questo, qualsiasi organizzazione in cui esista una distanza tra strategia e operativit\u00e0 rappresenta un potenziale cliente di HRgo, dalla manifattura ai servizi professionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> In che modo HRgo pu\u00f2 contribuire ad aumentare produttivit\u00e0, retention e crescita del fatturato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Il nostro approccio si basa sui dati, non sulle promesse. Una PMI con 50 dipendenti che investe 1.500 euro al mese in HRgo pu\u00f2 ottenere un valore complessivo compreso tra 1.950 e 4.700 euro mensili tra servizi e risultati misurabili. Il costo del turnover pu\u00f2 ridursi fino al 40% grazie a una migliore profilazione e valorizzazione delle competenze. Il time-to-hire pu\u00f2 diminuire fino al 50% grazie al nostro AI Recruiting Assistant. Inoltre, la dispersione di energie e risorse organizzative pu\u00f2 ridursi sensibilmente attraverso il coaching AI e i micro-obiettivi personalizzati. Ogni indicatore viene collegato a un impatto economico concreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> State avviando un&#8217;operazione di fundraising. Quali sono gli obiettivi di questa operazione?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Stiamo raccogliendo 500.000 euro attraverso un round seed. Le risorse saranno destinate principalmente a due obiettivi: accelerare lo sviluppo del prodotto, in particolare dei moduli avanzati basati sull&#8217;intelligenza artificiale, e potenziare la rete commerciale. Abbiamo definito un percorso di crescita preciso: raggiungere 80 PMI attive e 280.000 euro di ARR entro il dodicesimo mese, conseguire il break-even operativo entro il diciottesimo mese e completare la scalabilit\u00e0 nazionale entro il ventiquattresimo mese. Non cerchiamo soltanto capitale, ma partner che condividano la nostra visione di un HR capace di diventare un vero vantaggio competitivo per le imprese italiane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Dal punto di vista del modello di business, come genera ricavi HRgo e quali sono le prospettive di crescita economica che rendono questo progetto interessante per gli investitori?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Il modello di business \u00e8 multilivello e basato su ricavi ricorrenti. Il SaaS di base, proposto a 30 euro per dipendente al mese, rappresenta il punto di ingresso e genera margini compresi tra il 60% e il 70%. A questo si aggiungono funzionalit\u00e0 premium basate sull&#8217;intelligenza artificiale, pacchetti di consulenza HR in modalit\u00e0 retainer e un canale B2B2B che coinvolge consulenti del lavoro e professionisti affini come partner distributivi. Ogni livello rafforza gli altri e contribuisce alla crescita complessiva del valore generato. Entro il terzo anno prevediamo di raggiungere 3 milioni di euro di ARR, con un EBITDA del 33% e un rapporto LTV\/CAC superiore a 100x, in un mercato ampio e ancora relativamente poco presidiato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Perch\u00e9 un investitore dovrebbe scegliere oggi di credere in GROW UP e nel progetto HRgo? Quali sono gli elementi che, secondo lei, possono tradursi in una significativa creazione di valore nei prossimi anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Ci sono tre ragioni principali. La prima \u00e8 il forte sviluppo del mercato HR SaaS in Italia, che continua a registrare tassi di crescita significativi. La seconda riguarda la nostra specializzazione nella formazione finanziata attraverso i fondi interprofessionali, uno strumento ancora sottoutilizzato da molte PMI. HRgo consente di valorizzare queste opportunit\u00e0 in modo semplice ed efficace, generando benefici economici immediati per le aziende clienti. La terza, e pi\u00f9 importante, \u00e8 il nostro posizionamento distintivo: integriamo in un unico sistema tecnologia SaaS, gestione delle competenze, fondi interprofessionali e Revenue Attribution. Riteniamo che questa combinazione rappresenti un elemento di forte differenziazione e un&#8217;importante leva di creazione di valore nel medio-lungo periodo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Guardando ai prossimi cinque anni, dove immagina GROW UP e quali traguardi vorrebbe raggiungere?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Massimo Proietti:<\/strong> Nei prossimi cinque anni vogliamo fare di HRgo un punto di riferimento per la gestione strategica delle PMI italiane e, successivamente, europee. Non un semplice strumento HR all&#8217;interno dell&#8217;ecosistema aziendale, ma una piattaforma capace di connettere persone, competenze e risultati di business. Il nostro obiettivo \u00e8 diventare la prima realt\u00e0 italiana in grado di dimostrare, attraverso dati concreti e misurabili, che investire nelle persone rappresenta una delle leve pi\u00f9 efficaci per la crescita del fatturato e della competitivit\u00e0 delle imprese. Per noi non si tratta soltanto di un&#8217;opportunit\u00e0 di mercato, ma di un cambiamento culturale che riteniamo necessario per il futuro del tessuto imprenditoriale italiano.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"149\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/HRgo-logo.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/HRgo-logo.webp 500w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/HRgo-logo-300x89.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questa intervista, Massimo Proietti, CEO di GROW UP S.r.l., racconta il percorso di crescita&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7874,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-7872","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/HRgo-logo.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7872"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7872\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7875,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7872\/revisions\/7875"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7874"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}