{"id":7842,"date":"2026-06-11T17:36:50","date_gmt":"2026-06-11T15:36:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7842"},"modified":"2026-06-11T17:36:51","modified_gmt":"2026-06-11T15:36:51","slug":"turismo-e-intelligenza-artificiale-dairect-supera-i-25-milioni-di-euro-raccolti-e-punta-a-raddoppiare-il-fatturato-entro-fine-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/06\/11\/turismo-e-intelligenza-artificiale-dairect-supera-i-25-milioni-di-euro-raccolti-e-punta-a-raddoppiare-il-fatturato-entro-fine-anno\/","title":{"rendered":"Turismo e Intelligenza Artificiale: dAIrect supera i 2,5 milioni di euro raccolti e punta a raddoppiare il fatturato entro fine anno"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>La startup che aiuta gli hotel a farsi trovare da ChatGPT, Gemini e Claude ha gi\u00e0 attivato circa 100 strutture ricettive e prevede di raggiungere 1 milione di euro di ricavi ricorrenti annuali entro il 2026.<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre 2,5 milioni di euro raccolti, un centinaio di strutture gi\u00e0 attivate e un mercato in forte trasformazione. Sono questi i numeri di dAIrect, startup italiana che sviluppa soluzioni per rendere hotel e operatori turistici visibili e prenotabili nell&#8217;ecosistema dell&#8217;intelligenza artificiale generativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La societ\u00e0 ha raccolto finora oltre <strong>1 milione di euro da investitori<\/strong>, con il supporto di investitori privati e di Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital attraverso il programma Fin+Tech Accelerator, a cui si aggiungono circa <strong>1,5 milioni di euro di finanziamenti<\/strong>, per una raccolta complessiva superiore a <strong>2,5 milioni di euro<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;interesse degli investitori riflette una trasformazione in corso nel settore dei viaggi. Una quota crescente di utenti non parte pi\u00f9 da motori di ricerca o portali di prenotazione online, ma si rivolge direttamente agli assistenti basati sull&#8217;intelligenza artificiale per chiedere dove soggiornare, cosa visitare e come organizzare il viaggio. Secondo l&#8217;Hospitality &amp; Travel Report di Adyen, nel 2025 <strong>un italiano su tre ha gi\u00e0 utilizzato strumenti di intelligenza artificiale<\/strong> per pianificare le proprie vacanze, mentre secondo Bain &amp; Company questa percentuale potrebbe superare il 60% entro la fine del 2026.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nonostante questa evoluzione, gran parte delle strutture ricettive rischia di restare esclusa dal nuovo canale di scoperta della domanda. Secondo il report &#8220;World&#8217;s Best at AI 2025 Index&#8221; di HotelWorld AI, <strong>solo il 16% degli hotel compare nelle risposte generate dagli assistenti artificiali<\/strong>. Il risultato \u00e8 che piattaforme come Booking ed Expedia continuano a dominare le raccomandazioni, mentre molti siti ufficiali degli hotel rimangono invisibili agli algoritmi che oggi influenzano le decisioni di viaggio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 proprio su questo problema che interviene dAIrect. La piattaforma analizza, ottimizza e monitora la presenza delle strutture sui principali sistemi di intelligenza artificiale, consentendo agli hotel di aumentare la probabilit\u00e0 di essere suggeriti nelle risposte generate da ChatGPT, Gemini, Claude, Perplexity e DeepSeek. Attraverso un gestionale dedicato, gli operatori possono inoltre misurare traffico, visibilit\u00e0 e performance provenienti dai canali AI, un dato che oggi risulta quasi sempre assente dalle tradizionali attivit\u00e0 di marketing digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La crescita dell&#8217;azienda \u00e8 gi\u00e0 accompagnata da un network in costante crescita. dAIrect collabora con <strong>circa 100 strutture ricettive e con gruppi alberghieri<\/strong> come VOIhotels, Mokinba e Italian Hotel Group. Attualmente genera circa 500.000 euro di ricavi ricorrenti annuali e punta a raggiungere 1 milione di euro entro la fine dell&#8217;anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A conferma del potenziale della soluzione, dAIrect \u00e8 stata inoltre selezionata da NVIDIA per il programma internazionale Inception, dedicato alle startup pi\u00f9 innovative nel campo dell&#8217;intelligenza artificiale. Dopo il lancio sul mercato italiano, la societ\u00e0 sta espandendo la propria presenza in Spagna e ha avviato i piani di sviluppo in Portogallo e Grecia, con l&#8217;obiettivo di costruire un&#8217;infrastruttura per il turismo capace di rendere hotel, destinazioni, ristoranti ed esperienze sempre pi\u00f9 visibili, raccomandabili e prenotabili nell&#8217;era dell&#8217;intelligenza artificiale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cGli hotel stanno affrontando un cambio di paradigma simile a quello vissuto con la nascita del web &#8211;\u00a0<\/em>spiega\u00a0<strong>Antonio\u00a0Picozzi, CEO e co-founder di dAirect<\/strong>.<em>\u00a0&#8211; Stiamo infatti entrando nell\u2019era del web \u201cagentico\u201d, in cui non \u00e8 pi\u00f9 l\u2019utente a navigare e confrontare, ma \u00e8 l\u2019AI a scegliere e consigliare le alternative al posto suo. In questo nuovo scenario, se una struttura non \u00e8 trovabile e leggibile per questi sistemi, di fatto non esiste nel momento in cui il cliente prende la decisione. Non \u00e8 semplicemente meno visibile: \u00e8 fuori dal processo di scelta. Il punto critico \u00e8 che la maggior parte dei siti hotel non \u00e8 progettata per questo contesto: sono statici, poco manutenuti e non ottimizzati dal punto di vista tecnico e semantico per l\u2019Intelligenza Artificiale. Di conseguenza, anche un sito perfettamente funzionante per un utente umano pu\u00f2 risultare invisibile o non interpretabile per un agente AI.\u201d<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1920\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-scaled.jpeg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-scaled.jpeg 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-300x225.jpeg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-1024x768.jpeg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-768x576.jpeg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-1536x1152.jpeg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-2048x1536.jpeg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La startup che aiuta gli hotel a farsi trovare da ChatGPT, Gemini e Claude ha&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7844,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-7842","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Foto-di-Team-scaled.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7842","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7842"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7842\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7848,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7842\/revisions\/7848"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7844"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7842"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7842"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7842"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}