{"id":7314,"date":"2026-02-12T13:29:41","date_gmt":"2026-02-12T11:29:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7314"},"modified":"2026-02-12T13:29:42","modified_gmt":"2026-02-12T11:29:42","slug":"quando-il-traffico-diventa-energia-la-visione-di-20energy","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/02\/12\/quando-il-traffico-diventa-energia-la-visione-di-20energy\/","title":{"rendered":"QUANDO IL TRAFFICO DIVENTA ENERGIA: LA VISIONE DI 20ENERGY"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>20energy presenta LYBRA, la tecnologia che recupera energia dal traffico, riduce le emissioni e genera valore economico con un ROI medio di 4 anni.<br>Un nuovo paradigma per la mobilit\u00e0 sostenibile, gi\u00e0 pronto per scalare a livello nazionale ed internazionale.<\/em> Intervista al CEO Marco Krieziu e Andrea Pirisi CTO ed inventore di LYBRA <\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> 20energy nasce per trasformare un problema globale in una risorsa. Qual \u00e8 stata l\u2019intuizione iniziale che vi ha fatto capire che il traffico poteva diventare un\u2019opportunit\u00e0 energetica?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:33% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"683\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-683x1024.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7318 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-1024x1536.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-1365x2048.jpg 1365w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/PMS_7547-1-scaled.jpg 1707w\" sizes=\"auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>20energy nasce nel 2020, ma l\u2019idea alla base di LYBRA \u00e8 pi\u00f9 antica: il nostro CTO e co-founder, Ing. Andrea Pirisi, ebbe l\u2019intuizione ed inizi\u00f2 a svilupparla nel 2010, partendo dalla domanda \u201c<strong>quanta energia viene sprecata, quanto calore viene dissipato e quanto incide tutto questo nell\u2019ambiente, ogni giorno, nel traffico urbano ed extra urbano?<\/strong>\u201d L\u2019intuizione era semplice ma potente: sfruttare il rallentamento naturale dei veicoli per recuperare l\u2019energia cinetica altrimenti dissipata nell\u2019ambiente e persa, trasformandola in energia elettrica, senza cambiare le infrastrutture esistenti, ed andando a recuperare una fonte mai sfruttata in precedenza e praticamente inesauribile, come il traffico veicolare all\u2019interno dei nostri centri abitati e quello di aree extra urbane, come alcuni siti autostradali, gli ingressi e le uscite delle grandi aree di servizio o le piste di esazione, le statali e le provinciali.<\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> LYBRA viene definito un rallentatore stradale intelligente. Dal punto di vista tecnico, che cosa succede esattamente quando un\u2019auto passa sopra il sistema?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>LYBRA \u00e8 un dispositivo di energy harvesting che mitiga la velocit\u00e0 dei veicoli convertendo l\u2019energia cinetica, altrimenti dispersa dai freni, in energia elettrica.<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il veicolo comprime leggermente la superficie del sistema;<\/li>\n\n\n\n<li>LYBRA recupera ed assorbe l\u2019energia cinetica;<\/li>\n\n\n\n<li>La compressione attiva un generatore brevettato di nostra concezione;<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019energia prodotta viene stabilizzata ed inviata a un normale inverter FV, da massimo 3 kW, collegato direttamente al POD per l\u2019autoconsumo sul posto, oppure ad una unit\u00e0 di storage o alla rete elettrica nazionale.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Il vostro messaggio al mercato \u00e8 molto forte: \u201cTraffico: da problema a opportunit\u00e0\u201d. In che modo questa visione si traduce in un modello di business scalabile e interessante per un investitore?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>La poca invasivit\u00e0 della nostra soluzione rispetto a quelle del mercato attuale, la necessit\u00e0 di non dipendere da agenti esterni quali vento ed irraggiamento, con la sola necessit\u00e0 di installare in ambienti con traffico compatibile alla potenzialit\u00e0 del sistema, sotto l\u2019acqua, la neve o il sole, rendono LYBRA una soluzione altamente attraente perch\u00e9 installabile, in uno studio condotto dal nostro marketing, in pi\u00f9 di 57.000 siti elegibili in Italia, partendo dai Comuni con 15.000 abitanti per arrivare a quelli con oltre 70.000. A questo si deve aggiungere il contesto extraurbano. L\u2019attuale modello di vendita \u00e8 B2B con vendita e noleggio operativo di LYBRA (target price post-industrializzazione: \u20ac40k\/impianto), pi\u00f9 fee annua di manutenzione: \u20ac 1.000. Go-to-market tramite partner di distribuzione\/installatori; accordi quadro con Jacobs UK (UK) e Khansaheb (Dubai) con volumi minimi ed opzioni di esclusiva. In sviluppo c\u2019\u00e8 il modello Energy as a Service (pay-as-you-go). Futuri ricavi da data monetization (conteggio, direzione e categoria veicoli: moto, auto, furgoni, camion\/TIR).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> LYBRA produce energia senza dipendere da sole o vento. Quali sono i principali vantaggi tecnologici rispetto alle altre fonti rinnovabili tradizionali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>LYBRA offre vantaggi competitivi misurabili rispetto alle rinnovabili tradizionali, combinando massima resa per superficie, continuit\u00e0 di produzione e rapidit\u00e0 d\u2019implementazione. La piattaforma valorizza infrastrutture esistenti, che sono le attuali strade, riduce l\u2019opex e stabilizza il costo dell\u2019energia, assicurando applicabilit\u00e0 trasversale in scenari urbani ed extra urbani, come quelli autostradali, con densit\u00e0 energetica, affidabilit\u00e0 e prevedibilit\u00e0 economica superiori nel tempo:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>LYBRA ha una densit\u00e0 energetica superiore: fino a 5\u00d7 rispetto al fotovoltaico, a parit\u00e0 di superficie;<\/li>\n\n\n\n<li>LYBRA ha affidabilit\u00e0 operativa: produzione indipendente da sole e vento (profilata ai flussi di traffico), con disponibilit\u00e0 24\/7.<\/li>\n\n\n\n<li>LYBRA ha un\u2019ampia applicabilit\u00e0: installabile ovunque vi sia traffico, in particolare in contesti urbani e autostradali;<\/li>\n\n\n\n<li>LYBRA \u00e8 a zero consumo di suolo aggiuntivo: nessun impatto paesaggistico o necessit\u00e0 di superfici dedicate;<\/li>\n\n\n\n<li>LYBRA ha opex contenuti e prevedibili: manutenzione minima; LCOE costante ~\u20ac65\/MWh in ogni latitudine.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Sicurezza stradale, decarbonizzazione ed energia: tre pilastri in un\u2019unica soluzione. Dal punto di vista strategico, quale di questi apre pi\u00f9 velocemente le porte al mercato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>Se ci focalizziamo sul momento attuale, dove molti Comuni importanti, Bologna e Roma ad esempio, hanno scelto i 30 Km\/h come limite di velocit\u00e0 nell\u2019ambito del centro citt\u00e0, si potrebbe dare una precedenza alla sicurezza ma, decarbonizzazione e produzione di energia da fonte non fossile, credo siano parimenti importanti. Il punto di partenza, ad oggi, \u00e8 stata sempre la produzione di energia perch\u00e9 generata da una fonte nuova e mai sfruttata e tutto coniugato alla non invasivit\u00e0 fisica e visiva, ma sicurezza e decarbonizzazione sono il minimo comun denominatore di una soluzione dirompente per la produzione di energia da una fonte mai utilizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Parliamo di numeri: 1 kWh ogni 150 auto, fino a 32.000 kWh all\u2019anno in una singola rotonda. Quanto sono replicabili questi dati in contesti urbani diversi?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text has-media-on-the-right is-stacked-on-mobile\"><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi<\/strong>: Nello studio che abbiamo condotto negli anni, analizzando la realt\u00e0 viaria italiana ed i Comuni e le Citt\u00e0 pi\u00f9 densamente popolate, possiamo affermare che ci sono oltre 57.000 siti elegibili in aree urbane, pi\u00f9 di 320 in ambito autostradale e qualche migliaio nelle arterie statali e provinciali. Il contesto urbano \u00e8 quello pi\u00f9 significativamente importante, ma la totalit\u00e0 dei numeri che le ho esposto rende l\u2019idea del potenziale. Lo stesso studio lo applicheremo e replicheremo nei paesi EU ed extra EU con cui stiamo gi\u00e0 dialogando ed approcciando.<\/p>\n<\/div><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"656\" height=\"626\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/FB_IMG_1696522784201-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7320 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/FB_IMG_1696522784201-2.jpg 656w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/FB_IMG_1696522784201-2-300x286.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 656px) 100vw, 656px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Uno dei temi chiave per chi investe \u00e8 il ritorno economico. Qual \u00e8 oggi l\u2019IRR atteso e perch\u00e9 LYBRA riesce ad arrivare a un ROI medio di 4\/5 anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>LYBRA riesce a produrre fino a 32.000 kWh in ambienti di traffico medio, quindi con una possibilit\u00e0 amplissima di installazione, soprattutto in ambito viario cittadino. La coniugazione per il mercato \u00e8 stata semplificata, parliamo loro di una media di 7.000 veicoli al giorno per produrre il massimo della potenzialit\u00e0 indicata a 32MWh, ma in realt\u00e0 LYBRA produce per ogni singolo asse che transita sul sistema ed il diverso peso dei veicoli incide sulla produzione, quindi, i business case vengono studiati ad hoc. Il ROI medio in 4\/5 anni lo dichiariamo possibile per autoconsumo sul posto (es.: POD, illuminazione stradale, storage o altri servizi) con un mix di traffico composto all\u201980% da veicoli leggeri, 2 assi, e 20% pesanti, pi\u00f9 di 3 assi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> LYBRA viene installato filo asfalto e non altera il paesaggio urbano. Quali sono le principali sfide ingegneristiche che avete dovuto superare per arrivare a questo risultato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>Rendere il prodotto bidimensionale all\u2019occhio dell\u2019utilizzatore ma, la maggiore sfida, \u00e8 stata quella riferita alla meccanica del sistema, per rendere le componentistiche e le ingegnerizzazioni dei movimenti, armonici ed in grado di essere sottoposti a migliaia di cicli continui di passaggio con pesi da oltre 24 T che transitano su LYBRA. Ho anche concepito, ingegnerizzato e posta in opera, una STRESS MACHINE che replica i passaggi degli assali dei veicoli, macchine e camion, sui moduli LYBRA, arrivando a misurare milioni di cicli in situ. L\u2019altra sfida \u00e8 stata l\u2019elettronica di potenza, inserita nell\u2019ultima versione della soluzione che \u00e8 quella fornita ad Autostrade per l\u2019Italia per la sperimentazione fatta ad Arno Est e dove abbiamo potuto constatare una produzione maggiore e stabile del 110% rispetto a quella attesa. La nostra attuale propriet\u00e0 intellettuale \u00e8 il punto di partenza, con i brevetti esistenti ed altri 3 on going, ma la mia ricerca in R&amp;D \u00e8 continua ed il prodotto sar\u00e0 sempre pi\u00f9 evoluto e performante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Avete gi\u00e0 ottenuto riconoscimenti importanti, dalla Creative Business Cup a Eni Joule. Quanto contano queste validazioni nel dialogo con investitori e grandi partner industriali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>Molto, \u00e8 la conferma della giusta direzione intrapresa ed i percorsi che ci hanno portato a ricevere dei grandi riconoscimenti, sono stati particolarmente profondi nella valutazione di chi, come per il premio ENI AWARD 2023 nella menzione speciale \u201cENI Joule for Entrepreneurship\u201d, ci ha poi portato al Quirinale e fummo premiati dal Presidente della Repubblica. La CREATIVE BUSINESS CUP sempre del 2023, la MOST MOBILYTY COMPETITION 2024 che ci ha visto vincere anche un percorso di accelerazione con il PoliHub del Politecnico di Milano e, ultimo ma non ultimo, il SALES of EXCELLENCE ricevuto nel 2024 dalla Commissione Europea. Sono riconoscimenti e validazioni che dimostrano la dirompenza potenziale della nostra vision e la giusta direzione delle nostre scelte e confermano ed attraggono l\u2019interesse degli investitori e dei partner industriali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Dal punto di vista della durabilit\u00e0 e della manutenzione, come si comporta LYBRA nel tempo e in condizioni di traffico intenso?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>LYBRA opera 24 ore su 24, 7 giorni su 7, indipendentemente da sole o vento ed anche neve o ghiaccio, offrendo una densit\u00e0 energetica fino a 5 volte superiore al fotovoltaico ed una produzione prevedibile correlata ai flussi di traffico. Il modello Pick-Up and Replacement, attuato per la manutenzione, consente la sostituzione completa dei moduli LYBRA in tempi rapidissimi (circa 4 ore l\u2019anno). L\u2019intervento garantisce una minima interruzione del traffico e massima continuit\u00e0 operativa dell\u2019impianto. Grazie alla modularit\u00e0 del dispositivo, ogni componente pu\u00f2 essere rimosso e reinstallato senza interventi strutturali. Con la gestione del contratto di manutenzione standard, possiamo garantire un ciclo di vita che va oltre i 25 anni. LYBRA ha un LCOE competitivo di circa \u20ac65\/MWh, garantisce costi operativi stabili e ritorni economici sostenibili. Oltre a generare energia, LYBRA contribuisce alla sicurezza stradale riducendo la velocit\u00e0 dei veicoli e pu\u00f2 alimentare edifici, infrastrutture di ricarica EV, sistemi d\u2019illuminazione pubblica o impianti di produzione di idrogeno verde, supportando concretamente la transizione energetica e la decarbonizzazione urbana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Il progetto ha un respiro chiaramente internazionale. Quali sono i mercati esteri pi\u00f9 maturi oggi per l\u2019adozione di LYBRA e perch\u00e9?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>Abbiamo una pipeline attiva da oltre \u20ac6 milioni e pre-accordi quadro gi\u00e0 siglati con<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Movyon (Gruppo Autostrade per l\u2019Italia) esteso ai paesi LATAM &amp; PANPAC;<\/li>\n\n\n\n<li>Jacobs (UK e AUS);<\/li>\n\n\n\n<li>Khansaheb (Dubai ed Emirati Arabi);<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I clienti target includono:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Concessionari autostradali;<\/li>\n\n\n\n<li>Aeroporti, porti, parcheggi GDO;<\/li>\n\n\n\n<li>Enti pubblici, Comuni;<\/li>\n\n\n\n<li>ESCo, Comunit\u00e0 Energetiche Rinnovabili (CER);<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il minimo comun denominatore, per i mercati internazionali, \u00e8 lo stesso paradigma italiano: abbiamo traffico? Sfruttiamone la potenzialit\u00e0. Abbiamo il brevetto registrato anche in USA, ma andremo ad approcciare quel mercato solo a round di finanziamento in corso concluso, perch\u00e9 l\u00ec dovremo arrivare con un prodotto industrializzato al 100% per poter attrarre investitori locali e creare accordi commerciali e di produzione in loco.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> LYBRA \u00e8 un sistema modulare e personalizzabile. Quanto \u00e8 flessibile la tecnologia nel rispondere a esigenze diverse, ad esempio autostrade, citt\u00e0 o aree pedonali?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>La tecnologia, nella forma e nel modello attuale, \u00e8 assolutamente compatibile con tutti i contesti elencati, perch\u00e9 i primi due sono in linea con flussi di traffico e possibilit\u00e0 di generazione di energia elettrica secondo le potenzialit\u00e0 massime di LYBRA. Sto studiando delle soluzioni diverse, che partono dall\u2019attuale LYBRA e che adottino dimensioni diverse, pi\u00f9 contenute per ambienti con meno passaggi e meno frequenza, ma che doteremo di un nuovo generatore ad hoc, che sto realizzando e che dar\u00e0 maggior impulso produttivo in relazione all\u2019equazione passaggio asse = X wh. Le aree pedonali non sono di nostra competenza, se non nelle strade di approccio che conducono a garage e rimesse per poi proseguire a piedi, ma \u00e8 molto probabile che a brevissimo si possa portare sul mercato anche una tecnologia per il recupero dell\u2019energia sviluppata dal camminamento. Oggi c\u2019\u00e8, \u00e8 un competitor inglese, ma noi siamo convinti di poterla migliorare, grazie alla grande esperienza fatta con la soluzione carraia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Guardando ai prossimi 3\u20135 anni, qual \u00e8 la roadmap strategica di 20energy e che tipo di investitore state cercando per accompagnare questa crescita?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Krieziu: <\/strong>Il mercato dell\u2019energia distribuita supera i 600 miliardi di dollari, mentre l\u2019energy harvesting vale quasi 2 miliardi, crescendo a un CAGR del 10%. Il nostro focus commerciale \u00e8 su Italia, Europa e Stati Uniti, dove stimiamo opportunit\u00e0 superiori a 230 milioni di dollari. La soluzione \u00e8 stata validata in contesti urbani ed autostradali grazie anche alla partnership con Movyon\/Autostrade per l\u2019Italia ed alle sperimentazioni concluse ed in corso; anche il processo produttivo \u00e8 stato validato. Tramite accordi esclusivi abbiamo accesso ai mercati europeo, latino-americano, pan-pacifico e degli Emirati Arabi. La tecnologia \u00e8 brevettata; un secondo brevetto \u00e8 in valutazione e altri tre sono in deposito. La crescita prevista del fatturato segue un CAGR superiore al 120% annuo, passando da \u20ac1,9 milioni nel 2026 a oltre \u20ac36 milioni nel 2029. L\u2019EBITDA margin \u00e8 atteso in progressivo aumento grazie alla riduzione dei COGS derivante dall\u2019industrializzazione e dalle economie di scala. Il costo medio di acquisizione cliente (CAC) rimane contenuto, grazie al go-to-market basato su partnership strategiche e canali B2B diretti. L\u2019LCOE di \u20ac65\/MWh e la pipeline commerciale superiore a \u20ac6 milioni confermano la sostenibilit\u00e0 del modello e la sua attrattivit\u00e0 per investitori e partner industriali. Per sostenere la crescita, 20energy ricerca un round pre-seed in equity di \u20ac 3.0 Mln (2 x1,5 milioni) destinato ad industrializzazione (45%), R&amp;D e brevetti (25%), marketing (15%) e risorse umane (15%), finalizzato al consolidamento produttivo ed all\u2019ingresso nei mercati europeo e UK. I Soci di 20energy sono aperti a capitali aggiuntivi (equity puro, equity+debito, operazioni M&amp;A).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato:<\/strong> Se dovesse spiegare LYBRA a un investitore con una sola frase tecnica, quale sarebbe il vero elemento di unicit\u00e0 che non ha concorrenti oggi sul mercato?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Andrea Pirisi: <\/strong>Potrei ripetere e ribadire quanto detto alla domanda postami sui principali vantaggi tecnologici rispetto alle altre fonti rinnovabili tradizionali ma posso aggiungere che Il panorama competitivo dell\u2019energy harvesting da traffico veicolare \u00e8 ancora in fase embrionale. Alcune aziende \u2014 tra cui Hughes Research (UK), Innowattech (IS) e Kinergy Power (CA) \u2014 hanno sviluppato prototipi basati su principi piezoelettrici, meccanici o idraulici, ma nessuna ha raggiunto la fase di commercializzazione industriale. In questo contesto, 20energy si distingue come first mover, con un prodotto brevettato (LYBRA), in Italia, EU e USA e validato in ambito autostradale e urbano e gi\u00e0 oggetto di pre-accordi commerciali con player internazionali. Grazie alla maturit\u00e0 tecnologica (TRL8) ed alla trazione di mercato acquisita, 20energy detiene un vantaggio competitivo significativo in termini di scalabilit\u00e0, affidabilit\u00e0 e time-to-market.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"391\" height=\"391\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20e-LogoTondo-HiDef.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20e-LogoTondo-HiDef.jpg 391w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20e-LogoTondo-HiDef-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20e-LogoTondo-HiDef-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 391px) 100vw, 391px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>20energy presenta LYBRA, la tecnologia che recupera energia dal traffico, riduce le emissioni e genera&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7315,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-7314","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/20e-LogoTondo-HiDef.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7314"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7321,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7314\/revisions\/7321"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7315"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7314"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7314"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7314"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}