{"id":7295,"date":"2026-01-29T15:00:24","date_gmt":"2026-01-29T13:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7295"},"modified":"2026-01-29T16:34:20","modified_gmt":"2026-01-29T14:34:20","slug":"seed4innovation-dalla-ricerca-allimpresa-la-statale-premia-le-migliori-proposte-imprenditoriali-della-sua-ricerca-accademica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2026\/01\/29\/seed4innovation-dalla-ricerca-allimpresa-la-statale-premia-le-migliori-proposte-imprenditoriali-della-sua-ricerca-accademica\/","title":{"rendered":"Seed4Innovation: dalla ricerca all\u2019impresa, la Statale premia le migliori proposte imprenditoriali della sua ricerca accademica"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em><strong>La quinta edizione del programma di innovazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano premia progetti di ricerca che potranno accedere al programma di accelerazione a supporto del loro sviluppo, con proposte che spaziano dalla medicina all\u2019ambiente, fino alla chimica industriale: otto ricevono un finanziamento di 50.000 ognuno dall\u2019Ateneo, tre un grant di\u00a0Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, uno accede alla fase di accelerazione senza grant.<\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Milano, 29 gennaio 2026 &#8211; Un sistema di nuova generazione per la purificazione del sangue, una soluzione cleantech per il trattamento sostenibile delle acque dai microinquinanti, una piattaforma tecnologica che trasforma&nbsp;biomasse agro alimentari e forestali in risorse ad alto valore aggiunto, un progetto per il trasporto selettivo dei farmaci verso il tessuto tumorale, un nuovo metodo contro la progressione del carcinoma epatico, un hardware che digitalizza la chimica, una firma multigenica per&nbsp;la medicina di precisione in ambito oncologico ed un software di intelligenza artificiale che potenzia l\u2019ecografia&nbsp;intestinale:&nbsp;sono gli otto progetti che hanno ottenuto un finanziamento complessivo di 400.000 euro da parte dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano nell\u2019ambito del&nbsp;<strong>programma Seed4Innovation<\/strong>,&nbsp;<strong>programma di innovazione dell\u2019Ateneo&nbsp;<\/strong>realizzato con il contributo di&nbsp;<strong>Deloitte Officine Innovazione, Bugnion e CA Group&nbsp;<\/strong>e nato con l\u2019obiettivo di&nbsp;<strong>supportare lo sviluppo di idee altamente innovative per favorirne l\u2019applicazione industriale o commerciale<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019edizione 2025 &#8211; la cui cerimonia finale dal titolo \u201cLa Statale che Innova\u201d si \u00e8 svolta nel pomeriggio di ieri in Statale &#8211; il programma S4I ha previsto la premiazione di 14 progetti: agli otto finanziati dalla Statale si sono infatti aggiunti tre grant della&nbsp;Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi, un progetto che accede alla fase di accelerazione senza grant e due che rientrano&nbsp;nel track speciale&nbsp;<strong>Seed4Sport<\/strong>&nbsp;con il contributo di<strong>&nbsp;Fondazione Cariplo<\/strong>. Il track Seed4Sport, che ha una linea dedicata allo sviluppo applicativo di soluzioni ad altro potenziale innovativo ed una destinata ad attivit\u00e0 di public engagement legate allo sport, ha premiato un set integrato che sfrutta la realt\u00e0 virtuale per personalizzare gli allenamenti e un progetto che promuove la pratica motoria all\u2019aperto nei bambini contrastando sedentariet\u00e0, barriere culturali ed effetti della stagionalit\u00e0.<em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In questa quinta edizione sono stati valutati oltre 120 progetti (circa 30 in pi\u00f9 rispetto allo scorso anno) realizzati dall\u2019Universit\u00e0 Statale anche in collaborazione con i sei ospedali del territorio affiliati al programma<\/strong>: Istituto Europeo di Oncologia IRCCS (IEO), IRCCS Fondazione Ca\u2019 Granda Ospedale Maggiore Policlinico, Centro Cardiologico Monzino IRCCS, Auxologico IRCCS, IRCCS Ospedale Galeazzi Sant\u2019Ambrogio e IRCCS Istituto Neurologico \u201cCarlo Besta\u201d. Anche in questa edizione si \u00e8 rivelata fondamentale la partecipazione di partner come STMicroelectronics, Farming Future e Extend S.r.l. (Poli di trasferimento tecnologico di Cassa Depositi e&nbsp;Prestiti), Indaco Ventures, Bio4Dreams, Fondazione Golinelli, Indicon, Chiesi Farmaceutici, e-novia, Tecniche Nuove.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Negli anni le attivit\u00e0 del programma hanno permesso di aumentare sia la capacit\u00e0 di creare impresa dell\u2019Universit\u00e0 Statale di Milano, con un aumento del numero di spin-off pari al 110%, che di creare nuovi brevetti: negli ultimi 3 anni il numero di nuovi depositi derivanti da progetti Seed4Innovation \u00e8 stato pari a circa il 30% del totale. Sono stati raccolti investimenti per circa 3 milioni di euro per nove progetti che hanno dato poi origine a nuove start-up.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"733\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-1024x733.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7297\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-1024x733.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-300x215.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-768x549.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-1536x1099.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Marina-Brambilla-2048x1465.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>\u201cPortare innovazione alla nostra societ\u00e0, per renderla in grado di rispondere al cambiamento con efficacia \u00e8 una delle responsabilit\u00e0 pi\u00f9 grandi che la Statale sviluppa a partire dalle attivit\u00e0 di ricerca scientifica. Il nostro Ateneo sta facendo ogni sforzo per tradurre l\u2019accelerazione tecnologica in un progresso che porti autentico miglioramento al maggior numero di persone, usando il supporto interpretativo di discipline diverse, grazie alla trasversalit\u00e0 che \u00e8 caratteristica del nostro ecosistema interdisciplinare. Il successo costante del programma Seed4Innovation dimostra che siamo stati in grado di costruire un ecosistema efficace, un esempio di network al servizio dell\u2019innovazione che ha saputo collegare il mondo della ricerca con le imprese e i vari attori del territorio interessati allo sviluppo di nuove idee anche nell\u2019ambito dell\u2019innovazione sociale\u201d,\u00a0<\/em>ha commentato la\u00a0<strong>Rettrice Marina Brambilla<\/strong><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><u>Ecco gli otto progetti finanziati con un grant di 50.000 euro ciascuno da parte della&nbsp;Universit\u00e0 degli Studi di Milano&nbsp;di Milano:<\/u><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>MEDICINA<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>BIOMHEME&nbsp;<\/strong>propone lo sviluppo di una nuova generazione&nbsp;<strong>di sistemi di purificazione del sangue in grado di riconoscere e rimuovere in modo mirato le sostanze responsabili del danno biologico<\/strong>. BIOMHEME si basa su materiali innovativi progettati per agire in modo selettivo e adattabile a diversi contesti clinici. Il principale ambito di applicazione riguarda le complicanze legate all&#8217;emolisi, che pu\u00f2 portare al&nbsp;rilascio di emoglobina nel&nbsp;plasma, problema rilevante nei pazienti pediatrici: intervenire in modo mirato&nbsp;rimuovendo l\u2019emoglobina libera nel plasma&nbsp;aumenterebbe&nbsp;la sicurezza delle terapie e ridurrebbe&nbsp;il rischio di complicazioni&nbsp;nei pazienti pi\u00f9 fragili. Il team di ricerca \u00e8 formato dalla Prof.ssa Sara Pellegrino, Enrico Fiaccadori, Prof.ssa Serena Faggiano, Kaliroi Peqini, Michela Pesenti, Prof. Luca Ronda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>FOCUS&nbsp;<\/strong>vuole affrontare uno dei principali limiti delle terapie oncologiche moderne: la difficolt\u00e0 di trasportare i farmaci in modo selettivo verso il tumore, riducendo gli effetti collaterali sull\u2019organismo sano. Molti farmaci antitumorali sono infatti efficaci dal punto di vista farmacologico, ma vengono somministrati in modo sistemico, raggiungendo solo parzialmente il tumore e causando spesso tossicit\u00e0 rilevanti. FOCUS&nbsp;<strong>propone lo sviluppo di una piattaforma di drug delivery in grado di riconoscere e raggiungere selettivamente il tessuto tumorale, per&nbsp;<\/strong>rendere pi\u00f9 efficaci e sicuri i farmaci gi\u00e0 esistenti, migliorandone la distribuzione nel corpo senza modificarne la natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">FOCUS verr\u00e0 inizialmente applicato al trattamento delle metastasi epatiche da tumore del colon-retto, ma la piattaforma \u00e8 progettata per essere estesa ad altre patologie oncologiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il team di ricerca \u00e8 composto dal&nbsp;Prof. Alessandro Villa, Prof. Paolo Ciana, Prof. Vincenzo Mazzaferro, Prof. Saverio Minucci, Simona Vincenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>LIVERDEG&nbsp;<\/strong>vuole proporre una nuova&nbsp;<strong>strategia di prevenzione \u201ca monte\u201d nella lotta ai tumori del fegato legati alle malattie metaboliche. I<\/strong>l carcinoma epatico pu\u00f2 nascere come conseguenza di una condizione molto diffusa associata a sovrappeso, diabete e alterazioni del metabolismo, che pu\u00f2 evolvere nel tempo fino a danno epatico avanzato e, in alcuni casi, cancro. Oggi esistono strumenti per diagnosticare e monitorare queste patologie, ma mancano interventi efficaci pensati per interrompere la progressione prima che compaiano complicanze gravi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">LIVERDEG punta a colmare questo vuoto sviluppando&nbsp;<strong>un approccio innovativo basato su piccole molecole che agiscono in modo selettivo su meccanismi cellulari coinvolti nella progressione della malattia<\/strong>, per ridurre i processi che favoriscono l\u2019accumulo di grasso nel fegato, l\u2019infiammazione e la fibrosi, e contribuire cos\u00ec a diminuire il rischio di evoluzione verso forme pi\u00f9 severe. Il progetto prevede attivit\u00e0 sperimentali per identificare e ottimizzare candidati promettenti e valutarne le propriet\u00e0 pi\u00f9 rilevanti per un futuro sviluppo. Il team \u00e8 composto dal prof Carlo Matera, Alessio Colleoni, Prof. Stefano Biffo, Prof. Elena Corradini, Enrico Fassi, Prof. Giovanni Grazioso, Annarita Miluzio, Chiara Petrini, Alessandra Scagliola, Prof. Luca Valenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PROSIBLAD&nbsp;<\/strong>\u00e8 una nuova firma multigenica proprietaria e clinicamente utile, sviluppata per&nbsp;<strong>avanzare la medicina di precisione nel tumore della vescica.<\/strong>&nbsp;Circa il 75% dei pazienti presenta un carcinoma della vescica non muscolo-invasivo (NMIBC), una malattia eterogenea caratterizzata da frequenti recidive e progressione imprevedibile alla forma muscolo-invasiva, in cui la sopravvivenza cala drasticamente. Sviluppato tramite approcci multi-omici integrati e validazione funzionale, PROSIBLAD identifica uno stato tumorale aggressivo determinato dalla perdita o iperattivazione di specifici fattori molecolari. In circa il 40% dei pazienti con NMIBC appena diagnosticato, un\u2019elevata espressione di PROSIBLAD segnala un rischio aumentato di recidiva e progressione. Oltre al valore prognostico, PROSIBLAD offre capacit\u00e0 predittiva per la risposta alla terapia intravescicale. PROSIBLAD rappresenta un\u2019opportunit\u00e0 ad alto margine nell\u2019ambito della diagnostica e della medicina di precisione, con il potenziale di ridefinire la cura del tumore della vescica. Il team, con afferenza Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Istituto Europeo di Oncologia (IEO), comprende il prof.&nbsp;Salvatore Pece;&nbsp;Nicola Fusco, Prof. Gennaro Musi, Giuseppe Renne, Daniela Tosoni, Prof. Gianluca Vago.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>VAI-US&nbsp;<\/strong>\u00e8 una tecnologia basata sull&#8217;intelligenza artificiale che d\u00e0 &#8220;nuovi occhi&#8221; all&#8217;ecografia intestinale, costituendo per gli oltre 7 milioni di pazienti al mondo con una malattia infiammatoria cronica intestinale una valida alternativa ad esami invasivi, come la colonscopia. Sebbene l&#8217;ecografia intestinale rappresenti un&#8217;alternativa indolore, il suo utilizzo \u00e8 oggi limitato dalla soggettivit\u00e0 dell&#8217;interpretazione delle immagini. Per risolvere questo gap, nasce il software di Intelligenza artificiale&nbsp;<strong>VAI-US<\/strong>, tecnologia sviluppata all&#8217;interno dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Milano e della Fondazione IRCCS Ca\u2019 Granda Ospedale Maggiore Policlinico, che&nbsp;<strong>potenzia gli ecografi esistenti, permettendo loro di quantificare con precisione la vascolarizzazione intestinale<\/strong>&nbsp;\u2014 un &#8220;campanello d&#8217;allarme&#8221; precoce dell&#8217;infiammazione, spesso difficile da valutare a occhio nudo. Trasformando immagini complesse in un punteggio oggettivo e riproducibile, VAI-US fornisce ai gastroenterologi un dato certo per decidere rapidamente se una terapia sta funzionando. Il team \u00e8 composto da&nbsp;Daniele Noviello, Marco Barbone, Domenico Chiaradia, Prof. Flavio Caprioli; Mirella Fraquelli.&nbsp;Afferenza: Universit\u00e0 degli Studi di Milano e Fondazione IRCCS Ca\u2019 Granda Ospedale Maggiore Policlinico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>AMBIENTE E AGROFORESTALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CLEAR&nbsp;<\/strong>\u00e8 una soluzione CleanTech per il&nbsp;<strong>trattamento sostenibile delle acque superficiali contaminate da microinquinanti organici persistenti<\/strong>. La tecnologia si basa su un sistema fotocatalitico galleggiante, progettato per operare direttamente in campo senza necessit\u00e0 di energia esterna, infrastrutture dedicate o additivi chimici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie alla sua natura modulare e autonoma, CLEAR \u00e8 pensato sia per l\u2019applicazione in bacini idrici remoti o non elettrificati, sia come soluzione complementare ai sistemi di trattamento delle acque esistenti, dove pu\u00f2 intervenire sulla frazione di contaminanti che sfugge ai processi convenzionali. La tecnologia consente un\u2019installazione rapida e scalabile in contesti civili e industriali, rispondendo alle esigenze di enti pubblici, gestori idrici e piccole e medie imprese che necessitano di soluzioni decentralizzate. La ricerca \u00e8 guidata da Vincenzo Fabbrizio, Claudia Bianchi, Maurizio Carrera, Melissa Galloni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>EXTRA-CELL&nbsp;<\/strong>\u00e8 un progetto che&nbsp;<strong>punta a dare nuova vita alle biomasse provenienti dalle attivit\u00e0 agro-alimentari e forestali, trasformandole in una risorsa ad alto valore aggiunto<\/strong>. Grazie ad una tecnologia innovativa, EXTRA-CELL consente di utilizzare mix di biomasse di diversa origine per ottenere cellulosa con attributi chimico-morfologici \u201cstandardizzati\u201d. Tale flessibilit\u00e0 svincola il processo estrattivo dalla disponibilit\u00e0 di specifiche biomasse, caratteristica spesso legata alla stagionalit\u00e0 delle colture di derivazione, favorendo lo sviluppo lo sviluppo di una catena d\u2019approvvigionamento stabile, continua ed economicamente sostenibile. Inoltre, modulando la dimensione della cellulosa \u00e8 possibile un utilizzo&nbsp;<em>ad hoc&nbsp;<\/em>in funzione dell\u2019applicazione finale. EXTRA-CELL, inoltre, aderisce pienamente ai principi dell\u2019economia circolare e rispondendo al contempo alle crescenti richieste di mercato di materiali \u201cbio-based\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il team di ricerca \u00e8 composto dal prof. Prof. Stefano Farris, Daniele Carullo, Tommaso Bellesia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>CHIMICA INDUSTRIALE<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PAC-MAN&nbsp;<\/strong>\u00e8 un dispositivo che&nbsp;<strong>comprime la potenza di un enorme impianto chimico industriale in una&nbsp;Smart Tower da scrivania<\/strong>: una piattaforma plug-and-play che digitalizza la chimica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sostituendo pompe e reattori ingombranti con cartucce intelligenti wireless, la tecnologia di PAC-MAN permette a ricercatori e aziende di produrre composti ad alto valore in tempo reale, dai farmaci sperimentali alle fragranze su misura, garantendo una produzione \u201cZero Waste\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nato dall\u2019eccellenza scientifica dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, PAC-MAN non \u00e8 solo un nuovo strumento da laboratorio, \u00e8 un dispositivo che democratizza la produzione, abbattendo i costi di accesso e trasformando la chimica da processo industriale \u201csporco\u201d a tecnologia di precisione pulita e accessibile. Perch\u00e9 la vera innovazione non lascia traccia nell\u2019ambiente, ma solo nel processo. Il team \u00e8 composto dalla Prof.ssa&nbsp;Serena Arnaboldi e Sara Grecchi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono poi tre i progetti premiati con un grant di 50.000 da parte di&nbsp;<strong>Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi<\/strong>:&nbsp;<strong>REC-NET<\/strong>, una soluzione hardware che integra&nbsp;capacit\u00e0 di apprendimento, riconoscimento e classificazione dei dati, tipiche dell\u2019AI, su piccoli dispositivi autonomi, senza necessit\u00e0 di addestramento remoto su enormi quantit\u00e0 di dati;&nbsp;<strong>TRAC3S&nbsp;Technology<\/strong>&nbsp;, che tutela&nbsp; la tracciabilit\u00e0 di un prodotto artigianale integrando smart label fisiche, tecnologie blockchain e ambienti digitali immersivi e&nbsp;<strong>CHROMITES<\/strong>, che offre sabbia da fonderia meno costosa, meno volatile e pi\u00f9 affidabile di quella da importazione usata oggi attraverso lo sviluppo di un processo innovativo per migliorare la sabbia attualmente utilizzata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accede alla fase di accelerazione senza grant il progetto&nbsp;<strong>ARS<\/strong>, un software di riconoscimento anatomico assistito da Intelligenza Artificiale, destinato alla chirurgia ortopedica e sviluppato dal&nbsp;team di Traumatologia dello Sport dell\u2019<strong>IRCCS Ospedale Galeazzi-Sant\u2019Ambrogio.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>IL TRACK SEED4SPORT<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>VISION&nbsp;<\/strong>propone una soluzione basata sulla realt\u00e0 virtuale immersiva che integra, in un unico sistema portatile e di semplice utilizzo, la misurazione e la valutazione del campo visivo con modalit\u00e0 di allenamento dei tempi di reazione a stimoli periferici. L\u2019obiettivo del progetto \u00e8 sviluppare e validare un set integrato di&nbsp;<strong>test &amp; training<\/strong>, utile per atleti e staff tecnici nel monitoraggio e nella personalizzazione degli allenamenti, con potenziali applicazioni anche in ambito clinico e riabilitativo.&nbsp;Il team \u00e8 composto da&nbsp;Prof. Roberto Codella, Stefano Borghi, Lucia Imperiali, Sara Bizzozero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>GIOCHI&nbsp;<\/strong>mira a&nbsp;<strong>promuovere la pratica motoria all\u2019aperto nei bambini<\/strong>, contrastando sedentariet\u00e0, barriere culturali ed effetti della stagionalit\u00e0. Attraverso attivit\u00e0 di counseling nei centri vaccinali e nelle reti QuBi, vengono forniti ai genitori informazioni, buone pratiche e supporto per rendere l\u2019attivit\u00e0 fisica invernale accessibile e sicura.&nbsp; Il percorso prevede la raccolta di dati tramite questionari, la produzione di materiali divulgativi e un evento conclusivo dedicato allo sport su ghiaccio. L\u2019iniziativa valorizza il ruolo educativo degli sport invernali, sostenendo la creazione di abitudini motorie precoci e durature, soprattutto nelle aree pi\u00f9 fragili della citt\u00e0. Il team \u00e8 composto dal Prof. Gaspare Pavei, Prof. Matteo Bonato, Prof.ssa Daniela Carmagnola, Prof.ssa Gaia Pellegrini, dal Prof. Gianluca Vernillo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Seed4Innovation si inserisce nelle attivit\u00e0 di trasferimento tecnologico dello Spoke 3 \u201cCreazione e rafforzamento di \u201cecosistemi dell\u2019innovazione\u201d costruzione di \u201cleader territoriali\u201d del progetto \u201c<strong>MUSA<\/strong>&nbsp;\u2013 Multilayered Urban Sustainability Action\u201d finanziato nell\u2019ambito del PNRR MUR.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"1826\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-scaled.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-300x214.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-1024x731.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-768x548.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-1536x1096.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-2048x1461.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La quinta edizione del programma di innovazione dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano premia progetti di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":24,"featured_media":7298,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[166,3],"tags":[],"class_list":["post-7295","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eventi","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/Seed4Innovation-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7295","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/24"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7295"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7295\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7299,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7295\/revisions\/7299"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7298"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7295"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7295"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7295"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}