{"id":7085,"date":"2025-10-28T12:34:34","date_gmt":"2025-10-28T10:34:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=7085"},"modified":"2025-10-28T12:34:35","modified_gmt":"2025-10-28T10:34:35","slug":"dallitalia-al-mondo-la-rivoluzione-dellexport-agroalimentare-secondo-sara-martucciello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/10\/28\/dallitalia-al-mondo-la-rivoluzione-dellexport-agroalimentare-secondo-sara-martucciello\/","title":{"rendered":"DALL\u2019ITALIA AL MONDO: LA RIVOLUZIONE DELL\u2019EXPORT AGROALIMENTARE SECONDO SARA MARTUCCIELLO"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong><em>La visione di Wade World Network per internazionalizzare le eccellenze Made in Italy nella rete HoReCa globale<\/em><\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Avvocato esperta in diritto internazionale, imprenditrice e fondatrice di Wade World Network, Sara Martucciello guida una nuova generazione di export manager digitali. In questa intervista racconta la sua esperienza, l\u2019innovazione delle piattaforme TIGLE e la missione di portare il meglio del Made in Italy agroalimentare nel mondo, semplificando e digitalizzando l\u2019accesso ai mercati esteri per Startup e PMI italiane.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Sara, ci racconti il tuo percorso personale e professionale? Come sei arrivata a fondare Wade World Network?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Ho iniziato per gradi, intraprendendo un percorso di sperimentazione sia personale sia di sviluppo aziendale. Il primo passo \u00e8 stato creare una societ\u00e0 di consulenza che offre servizi di internazionalizzazione alle PMI italiane. In seguito, ho scelto di concentrarmi sul settore agroalimentare di eccellenza, con l\u2019obiettivo di promuovere il Made in Italy all\u2019estero. Ho poi digitalizzato una parte del processo di import\/export, quella legata alla gestione delle vendite online, dando cos\u00ec vita all\u2019idea del marketplace TIGLE, una piattaforma che mette in relazione la vetrina del produttore con quella dell\u2019importatore.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"717\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2-717x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7087\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2-717x1024.jpeg 717w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2-210x300.jpeg 210w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2-768x1097.jpeg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2-1024x1462.jpeg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-2.jpeg 1066w\" sizes=\"auto, (max-width: 717px) 100vw, 717px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quanto ha inciso la tua esperienza nella storica azienda di famiglia e la tua formazione internazionale nella costruzione della tua visione imprenditoriale?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Direi un insieme di fattori: la formazione personale e il corso di studi, fondamentali entrambi, uniti all\u2019esperienza maturata nell\u2019azienda di famiglia. \u00c8 proprio l\u00ec che la mia idea ha preso vita, analizzando il percorso che un\u2019azienda strutturata compie e riadattandolo poi al tessuto delle PMI. Decisivo \u00e8 stato anche un viaggio in America, che mi ha dato l\u2019impulso creativo e dal quale ho tratto il modello di riferimento: le grandi aziende riescono a esportare grazie a un network solido di conoscenze e professionalit\u00e0, un elemento in cui spesso le PMI risultano carenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Cos&#8217;\u00e8 Wade World Network e quali obiettivi si pone per le Startup e PMI italiane?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Siamo una guida sicura e stabile per le aziende produttrici del settore Food &amp; Beverage che non hanno mai esportato o che hanno esportato poco. Le affianchiamo con un metodo capace di generare risultati concreti, partendo da un budget iniziale low cost. I nostri obiettivi sono creare e sviluppare sinergie collaborative a lungo termine con interlocutori esteri di qualit\u00e0. Credo siamo gli unici a realizzare un\u2019analisi di mercato accompagnata da una lista di contatti esteri gi\u00e0 profilati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Spesso si parla di \u201cinternazionalizzazione\u201d, ma pochi ne comprendono davvero le difficolt\u00e0. Quali sono oggi gli ostacoli principali per le piccole e medie imprese italiane che vogliono esportare?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Le principali difficolt\u00e0 per una PMI sono di diversa natura. Prima di tutto, la mentalit\u00e0 degli imprenditori della vecchia generazione, spesso poco propensi al cambiamento. Se si vuole vendere all\u2019estero, \u00e8 fondamentale prepararsi con il materiale comunicativo adeguato, nella lingua del paese in cui si intende operare. Bisogna investire in un\u2019analisi di mercato corretta e approfondita, perch\u00e9 si pu\u00f2 iniziare a vendere all\u2019estero solo dopo aver identificato i paesi target e analizzato i trend dei competitor in quei mercati (prezzo, packaging, cliente ideale, catena distributiva, ecc.).<br>Per generare questi asset, le aziende devono investire affidandosi a una consulenza specialistica adeguata. <strong>Basta improvvisazione e l\u2019idea di ottenere risultati senza crederci davvero: \u00e8 necessario investire per sviluppare una rete di contatti esteri referenziata.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro ostacolo importante \u00e8 il gap culturale. Spesso le PMI italiane pensano di poter approcciare i mercati esteri \u201call\u2019italiana\u201d, ma non \u00e8 cos\u00ec: ogni paese ha la propria cultura e le sue specifiche modalit\u00e0 di accesso. Sbagliare approccio significa perdere subito un\u2019opportunit\u00e0.<br>Infine, la mancata abitudine a formalizzare gli accordi per iscritto impedisce agli imprenditori italiani di negoziare in modo equilibrato condizioni e termini di vendita, tutelando le volont\u00e0 di entrambe le parti gi\u00e0 nelle fasi preliminari.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> La vostra mission \u00e8 quella di \u201cunire\u201d pi\u00f9 che conquistare. In che modo i valori di cooperazione, onest\u00e0 e fratellanza universale si traducono in azioni concrete nel vostro lavoro?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>La nostra mission si fonda sulla cooperazione, mettendo l\u2019essere umano al centro delle trattative commerciali e degli scambi. Il digitale ci aiuta a integrare e rendere pi\u00f9 semplice e accessibile un percorso che sappiamo essere molto complesso.<br>S\u00ec, abbiamo un codice etico chiaro: il nostro obiettivo \u00e8 favorire le connessioni transfrontaliere attraverso un\u2019alleanza reciproca basata sull\u2019onest\u00e0 degli intenti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"1024\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1-1024x1024.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-7086\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1-1024x1024.jpeg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1-768x768.jpeg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1.jpeg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Parliamo di TIGLE: cos&#8217;\u00e8 e perch\u00e9 rappresenta una rivoluzione nel mondo dell\u2019export agroalimentare?<br><strong>Sara Martucciello:<\/strong> Tigle per me \u00e8 come un figlio. \u00c8 un marketplace B2B che prende ispirazione da Alibaba, ma che ho voluto personalizzare completamente per i miei clienti. La sua principale peculiarit\u00e0 \u00e8 l\u2019innovazione e l\u2019originalit\u00e0: tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato sviluppato \u00e8 unico e realizzato su misura per questo progetto, diverso da qualsiasi altro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Ci puoi anticipare qualcosa sulla nuova piattaforma in fase di sviluppo? In che modo sar\u00e0 diversa e ancora pi\u00f9 innovativa rispetto a TIGLE?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Tigle \u00e8 stato il nostro prototipo, la nostra sperimentazione validata dal mercato. Il nuovo modello sar\u00e0 sicuramente pi\u00f9 performante e interattivo, offrendo alle aziende italiane la possibilit\u00e0 di esporre i propri prodotti e agli importatori di selezionarli in modo automatico. Ma non sveliamo troppo.<br>Ricordo che innovare significa prendere qualcosa che gi\u00e0 esiste sul mercato e modernizzarlo, adattandolo ai tempi attuali \u2014 ed \u00e8 esattamente ci\u00f2 che noi intendiamo fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> In che misura queste piattaforme sono pensate per facilitare l\u2019ingresso delle eccellenze Made in Italy nella rete HoReCa a livello globale?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Il nostro marketplace nasce con una vocazione internazionale e ha l\u2019obiettivo di mettere in contatto due parti gi\u00e0 referenziate: produttori italiani con requisiti precisi e importatori specializzati del mondo Ho.Re.Ca. Noi li facciamo incontrare virtualmente, selezionandoli a monte. <strong>Tutto qui: semplice ed efficace.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Wade World Network non \u00e8 solo tecnologia: offrite anche servizi consulenziali su misura. Come funziona il vostro metodo per accompagnare le aziende nel processo di esportazione?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Il nostro metodo si basa su una serie di servizi specialistici che creano un percorso di accesso ai mercati esteri articolato per fasi. Abbiamo identificato due tipologie di servizi:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Basic, ovvero quelli propedeutici all\u2019iscrizione al nostro marketplace, senza i quali riteniamo che il percorso non possa iniziare;<\/li>\n\n\n\n<li>Premium, che possono essere scelti in una fase pi\u00f9 avanzata, se necessari.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nulla viene nascosto: ogni servizio viene illustrato e spiegato all\u2019impresa italiana fin dall\u2019inizio, specificando chiaramente tempistiche e modalit\u00e0 di pagamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quanto \u00e8 importante il supporto nella logistica, nella contrattualistica e nella comunicazione internazionale per un&#8217;azienda che vuole esportare?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Abbiamo toccato le tre principali aree necessarie al percorso di internazionalizzazione, quelle che permettono a un\u2019azienda di essere realmente in grado di vendere i propri prodotti. Senza queste fasi fondamentali, adeguatamente supportate da professionisti del settore, non si va da nessuna parte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un percorso strutturato, seguito da un team di esperti che accompagna l\u2019azienda italiana, \u00e8 l\u2019unico modo per aprirsi con successo ai nuovi mercati. Noi ci affianchiamo alle aziende produttrici in modalit\u00e0 outsourcing, creando una strategia di penetrazione che ha una gestazione di circa 4-6 mesi. <strong>Seguiamo, ma vogliamo anche essere seguiti!<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Il vostro progetto \u00e8 stato premiato a livello nazionale: dallo SMAU al premio America Innovazione, fino alla presenza nel docufilm di Huawei. Cosa significano per te questi riconoscimenti?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Beh, i premi sono sempre una grande emozione. Ricordo il primo: ero talmente emozionata che quasi non riuscivo a parlare. Anche gli altri, pur diversi, non sono stati meno importanti: mi hanno fatto capire che stavo percorrendo la strada giusta e hanno confermato il percorso intrapreso. E quando ero sul punto di mollare tutto, il premio mi ha dato lo stimolo per andare avanti. \u00c8 stata quindi una grande soddisfazione, sia per me sia per i miei clienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Che tipo di imprese italiane cercate di attrarre e accompagnare? C\u2019\u00e8 un profilo ideale di azienda che pu\u00f2 trarre beneficio dai vostri servizi?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>S\u00ec, ricerchiamo un target preciso di aziende produttrici nel settore agroalimentare. Ci interessano realt\u00e0 che praticano un\u2019agricoltura sostenibile e che ci permettano di affermare all\u2019estero che i loro prodotti sono Made in Italy fin dalla materia prima. Ricerchiamo prodotti biologici, certificati DOC, DOP, DOCG, salutari e di qualit\u00e0, ma anche imprenditori lungimiranti, con una mente aperta e la voglia di mettersi in gioco in modo innovativo, che vogliano integrare ai percorsi tradizionali anche modelli di business digitali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Ultima domanda: se potessi dare un consiglio pratico oggi a un giovane imprenditore del settore agroalimentare che sogna l\u2019estero, quale sarebbe?<br><strong>Sara Martucciello: <\/strong>Affidati a chi ha creato un metodo per esportare e diffida di chi vuole farti vendere subito senza un piano d\u2019azione concreto. E, non meno importante, chi desidera esportare veramente deve avere chiaro un budget da mettere a disposizione: non si esporta gratis.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1066\" height=\"1507\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29.jpeg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29.jpeg 1066w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-212x300.jpeg 212w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-724x1024.jpeg 724w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-768x1086.jpeg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29-1024x1448.jpeg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 1066px) 100vw, 1066px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La visione di Wade World Network per internazionalizzare le eccellenze Made in Italy nella rete&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":7088,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-7085","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/WhatsApp-Image-2025-10-23-at-15.45.29.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7085","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7085"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7085\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7089,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7085\/revisions\/7089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7085"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7085"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7085"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}