{"id":6640,"date":"2025-06-12T10:29:23","date_gmt":"2025-06-12T08:29:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6640"},"modified":"2025-06-11T10:33:56","modified_gmt":"2025-06-11T08:33:56","slug":"dedaloo-la-rivoluzione-digitale-per-uscire-dal-debito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/06\/12\/dedaloo-la-rivoluzione-digitale-per-uscire-dal-debito\/","title":{"rendered":"Dedaloo: la rivoluzione digitale per uscire dal debito"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>In un contesto economico sempre pi\u00f9 complesso, milioni di persone faticano a gestire situazioni di sovraindebitamento. In questa intervista, Elena Curti, CEO di Dedaloo, ci racconta come \u00e8 nata la sua idea, quali sfide ha affrontato e in che modo la tecnologia pu\u00f2 diventare un alleato potente per ridare stabilit\u00e0 finanziaria a famiglie e imprese. Una conversazione che parla di innovazione, impatto sociale e futuro.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Benvenuta Elena, grazie di essere qui! Da dove nasce l\u2019idea di Dedaloo? C\u2019\u00e8 un\u2019esperienza personale o professionale che ha acceso questa scintilla?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>Grazie a voi per l\u2019invito!<br>L\u2019idea di Dedaloo nasce da un\u2019esperienza diretta, maturata in oltre dieci anni di lavoro nel settore della gestione del debito, tra pratiche di sovraindebitamento, saldo e stralcio e attivit\u00e0 collegate. Prima ancora, un\u2019esperienza nel mercato del credito, il che mi ha permesso di conoscere a fondo entrambe le prospettive: quella di chi offre soluzioni e quella di chi cerca aiuto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In tutti questi anni ho visto quanto queste procedure siano spesso lunghe, complesse e costose non solo per chi vi accede, ma anche per i professionisti che le gestiscono. Mi sono chiesta se fosse possibile semplificare e automatizzarequesti processi, rendendoli pi\u00f9 accessibili, trasparenti ed efficienti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 da questa riflessione che \u00e8 nato Dedaloo: un progetto pensato per innovare un settore ancora troppo legato a logiche burocratiche, con l\u2019obiettivo di portare chiarezza e semplicit\u00e0 a chi affronta momenti finanziariamente delicati.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"914\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-1024x914.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-6641\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-1024x914.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-300x268.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-768x685.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-1536x1371.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-027-dicembre_67-copia-2048x1828.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual\u2019 era la principale lacuna del mercato che avete voluto colmare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti:<\/strong> La principale lacuna che abbiamo individuato \u00e8 la mancanza di chiarezza e accessibilit\u00e0. Le procedure per uscire da situazioni di sovraindebitamento sono spesso complesse, poco conosciute e raccontate in modo soggettivo: ogni professionista tende a spiegarle a suo modo, con approcci e linguaggi diversi, generando ulteriore confusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa frammentazione, unita alla carenza di informazioni affidabili, ha dato vita a un mercato disomogeneo, dove \u00e8 difficile orientarsi e trovare soluzioni concrete. Con Dedaloo abbiamo voluto colmare proprio questo vuoto: rendere le possibilit\u00e0 di risanamento del debito pi\u00f9 comprensibili, e accessibili a tutti inserendo la digitalizzazione di tutti i processi dall\u2019inizio alla fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8 la visione di lungo termine di Dedaloo? Dove volete essere tra 5 anni?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti:<\/strong> La nostra visione di lungo termine \u00e8 ambiziosa ma molto chiara: vogliamo diventare il punto di riferimento in Italia per chi affronta situazioni di sovraindebitamento. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire una piattaforma capace non solo di semplificare la valutazione del problema, ma anche di digitalizzate tutti i processi successivi, e restituire alle persone una prospettiva concreta di ripartenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra cinque anni ci immaginiamo con una rete solida di partner sul territorio, una community informata e attiva, e strumenti digitali sempre pi\u00f9 evoluti che permettano a chiunque, in pochi passaggi, di capire la propria situazione e decidere autonomamente di &nbsp;avviare un percorso di risanamento con il supporto di professionisti selezionati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Vogliamo contribuire a cambiare la narrazione del debito, trasformandolo da stigma a possibilit\u00e0 di rinascita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> In che modo il sovraindebitamento \u00e8 cambiato negli ultimi anni, anche in seguito alla pandemia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>Negli ultimi anni il fenomeno del sovraindebitamento si \u00e8 evoluto profondamente, diventando sempre pi\u00f9 diffuso e trasversale. La pandemia ha avuto un impatto decisivo: molte famiglie e piccole imprese che fino ad allora riuscivano a mantenere un equilibrio economico si sono trovate improvvisamente in difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A questa crisi si \u00e8 sommata i continui conflitti, un\u2019inflazione crescente, un aumento generalizzato del costo della vita. Il risultato \u00e8 che oggi il sovraindebitamento colpisce fasce sempre pi\u00f9 ampie della popolazione: non solo chi ha alle spalle un lungo percorso lavorativo e si trova a gestire un passato di impegni economici pesanti, ma anche persone molto giovani.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> In che modo la digitalizzazione pu\u00f2 essere la chiave per risolvere questo problema sociale ed economico?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti:<\/strong> La digitalizzazione, se usata bene, \u00e8 uno strumento potente per rendere finalmente accessibili percorsi che oggi sembrano complicati, lenti e costosi. Il mondo del sovraindebitamento \u00e8 ancora legato a processi burocratici pesanti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con la tecnologia possiamo semplificare e standardizzare passaggi fondamentali: dalla raccolta dei dati all\u2019analisi della situazione debitoria, fino alla proposta di soluzioni personalizzate. Questo significa risparmiare tempo e costi, ma anche dare alle persone uno strumento chiaro per capire dove si trovano e cosa possono fare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In sintesi, la digitalizzazione pu\u00f2 trasformare un problema spesso vissuto con vergogna e solitudine in un percorso consapevole, guidato e sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Ci puoi spiegare in parole semplici come funziona l\u2019algoritmo brevettato di Dedaloo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>L\u2019algoritmo che abbiamo sviluppato \u00e8 in grado di analizzare in modo automatico la situazione finanziaria della persona: valuta i debiti, il reddito, il patrimonio e altri elementi fondamentali. A partire da questi dati, elabora una risposta chiara su quale percorso intraprendere per uscire dalla situazione di difficolt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In pratica, classifica ogni caso in base alle sue caratteristiche e indica in modo preciso quale azione concretamente percorribile: pu\u00f2 trattarsi di una procedura di Sovraindebitamento, un accordo con i creditori, una liquidazione controllata o un saldo e stralcio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> In che modo l\u2019intelligenza artificiale contribuisce alla personalizzazione delle soluzioni per ogni utente?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>L\u2019intelligenza artificiale ci permette di fare quello che fino a poco tempo fa richiedeva giorni di lavoro umano: analizzare grandi quantit\u00e0 di dati personali, finanziari e patrimoniali in pochi secondi, e farlo con un livello di precisione molto alto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie all\u2019AI, riusciamo a individuare non solo la situazione oggettiva di ogni utente, ma anche le sue reali possibilit\u00e0 di uscita dal debito, costruendo un percorso su misura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quanto \u00e8 importante la sicurezza dei dati e come affrontate il tema della privacy?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti<\/strong>: Per noi la sicurezza dei dati \u00e8 una priorit\u00e0 assoluta. Ci rendiamo perfettamente conto che chi si affida a Dedaloo condivide informazioni estremamente sensibili, che riguardano la propria situazione economica, familiare e personale. Per questo abbiamo scelto fin dall\u2019inizio di investire in modo significativo sulla sicurezza informatica e sulla protezione della privacy.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Prevedete l\u2019integrazione di tecnologie come la blockchain anche per i rapporti con gli istituti di credito?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>Assolutamente s\u00ec. La blockchain rappresenta per noi una tecnologia chiave, soprattutto nei rapporti con gli istituti bancari e finanziari. Grazie alla sua struttura decentralizzata e immutabile, ci permette di gestire alcune attivit\u00e0 in totale sicurezza e con la massima trasparenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 una direzione in cui crediamo molto e che stiamo gi\u00e0 esplorando attivamente nello sviluppo della piattaforma<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Quali sono state le sfide pi\u00f9 grandi affrontate finora nello sviluppo della piattaforma?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>La sfida pi\u00f9 grande \u00e8 stata senza dubbio trovare il partner tecnologico giusto, con le competenze perfette per sviluppare una piattaforma come Dedaloo. Non cercavamo semplicemente una software house, ma una realt\u00e0 che conoscesse a fondo il mercato del credito, che avesse gi\u00e0 sviluppato soluzioni per banche e istituti finanziari, e che sapesse gestire l\u2019integrazione di sistemi complessi. \u00c8 stata una sfida iniziale fondamentale<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Come state approcciando il mercato italiano e come pensate di espandervi in Europa?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti:<\/strong> In Italia stiamo partendo con un approccio molto concreto e focalizzato: vogliamo prima di tutto creare consapevolezza e fiducia, facendo conoscere Dedaloo come uno strumento utile, accessibile e sicuro per affrontare situazioni di debito.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda l\u2019espansione in Europa, il nostro modello \u00e8 gi\u00e0 pensato in ottica scalabile. Molti paesi europei affrontano dinamiche simili. Una volta consolidata la nostra presenza in Italia, puntiamo ad adattare la piattaforma ai diversi contesti normativi, partendo dai paesi in cui la digitalizzazione del settore \u00e8 ancora indietro, ma dove la domanda \u00e8 forte.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Avete gi\u00e0 stretto partnership con istituti di credito o altri attori del settore?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>Fino a quando lo sviluppo della piattaforma non sar\u00e0 completamente ultimato, non \u00e8 nostra intenzione formalizzare accordi con istituti bancari. Vogliamo presentarci con uno strumento solido, testato e pronto ad affrontare anche le esigenze pi\u00f9 complesse, prima di avviare collaborazioni cos\u00ec strategiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Detto questo, abbiamo gi\u00e0 avviato partnership operative con studi legali e avvocati&nbsp; che utilizzano il nostro servizio per l\u2019analisi e la lavorazione delle pratiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Qual \u00e8 il vostro modello di business e come funziona l\u2019abbonamento freemium\/premium?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: a<\/strong>bbiamo adottato un modello di abbonamento diversificato, strutturato su due livelli. Il freemium consente agli utenti di accedere gratuitamente a una versione base della piattaforma, utile per comprendere il servizio, esplorare le funzionalit\u00e0 principali e ricevere una prima valutazione della propria situazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello premium, invece, \u00e8 pensato per offrire un\u2019esperienza pi\u00f9 completa e avanzata. Prevede un abbonamento a pagamento che d\u00e0 accesso a servizi personalizzati, strumenti professionali e contenuti esclusivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Hai un background molto operativo e strategico. Come hai trasferito questa esperienza nella creazione di Dedaloo?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>dopo aver lasciato l\u2019azienda in cui lavoravo, mi sono presa del tempo per riflettere sul mio percorso. Avevo passato anni sul campo, a stretto contatto con le persone, affrontando ogni giorno casi complessi di debito e situazioni spesso molto delicate.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ma c\u2019era una cosa che continuava a tornarmi in mente, quasi come un\u2019ossessione: non riuscivo a capacitarmi del fatto che un\u2019attivit\u00e0 cos\u00ec importante, che pu\u00f2 davvero cambiare la vita delle persone, fosse ancora cos\u00ec poco digitalizzata. Nessuna piattaforma realmente accessibile, nessun processo chiaro e automatizzato, tutto affidato a mille interpretazioni diverse, con tempi lunghi e costi spesso insostenibili.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da l\u00ec \u00e8 nato tutto. Ho deciso di mettere insieme l\u2019esperienza strategica accumulata negli anni con quella pi\u00f9 operativa e concreta, e di costruire uno strumento che potesse semplificare, rendere trasparente e finalmente accessibile un mondo che fino a quel momento era riservato a pochi o vissuto con grande frustrazione. Dedaloo \u00e8 la sintesi di tutto questo: una visione maturata sul campo, trasformata in tecnologia utile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Com\u2019\u00e8 strutturato oggi il team e quali competenze sono state pi\u00f9 critiche per il successo del progetto?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>Oggi il team di Dedaloo \u00e8 composto da quattro figure chiave, ognuna con un ruolo ben definito e complementare. C\u2019\u00e8 chi si occupa della parte legale e normativa, chi segue lo sviluppo tecnologico, chi gestisce la comunicazione e il posizionamento sul mercato, e infine io, che coordino la visione strategica e il modello operativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non \u00e8 facile dire quale competenza sia stata pi\u00f9 critica, perch\u00e9 il progetto si regge proprio sull\u2019equilibrio tra questi elementi. Se per\u00f2 devo indicare ci\u00f2 che ha fatto davvero la differenza, direi la capacit\u00e0 di tenere insieme mondi molto diversi<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Come si affronta, da CEO, la responsabilit\u00e0 sociale di aiutare le persone in crisi economica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti: <\/strong>\u00c8 una responsabilit\u00e0 che senti ogni giorno. Non \u00e8 solo un ruolo da CEO, \u00e8 una scelta personale. Aiutare persone in crisi economica significa entrare in contatto con storie vere, spesso dolorose. Ti obbliga a restare lucida, ma anche profondamente umana, e dentro di te sai che potresti migliorare realmente la loro vita.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato:<\/strong> Cosa diresti oggi a una persona che si sente sopraffatta dai debiti e non sa da dove cominciare?<strong>Elena Curti: <\/strong>La cosa migliore che posso dirti \u00e8: affidati a Dedaloo. Abbiamo creato questa realt\u00e0 proprio per accogliere chi si sente smarrito, senza giudizio e con strumenti concreti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D&#8217;Amato: <\/strong>Elena, grazie di cuore per aver condiviso con noi la tua visione. Siamo entusiasti di averti nel nostro Startup Program di Accelera e siamo certi che presto parleremo dei nuovi traguardi raggiunti da Dedaloo. Ad Maiora!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Elena Curti:<\/strong> Grazie a voi per l\u2019ascolto e per lo spazio che mi avete dedicato. Entrare a far parte del vostro Startup Program \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 preziosa, che ci d\u00e0 ancora pi\u00f9 forza per portare avanti la visione di Dedaloo.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"2560\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-scaled.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-scaled.jpg 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"577\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-05-125933-1024x577.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6644\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-05-125933-1024x577.png 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-05-125933-300x169.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-05-125933-768x433.png 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Screenshot-2025-06-05-125933.png 1253w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Screenshot<\/figcaption><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un contesto economico sempre pi\u00f9 complesso, milioni di persone faticano a gestire situazioni di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6642,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-6640","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Astry-27-dicembre_32-copia-scaled.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6640","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6640"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6640\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6645,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6640\/revisions\/6645"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6642"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6640"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6640"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6640"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}