{"id":6522,"date":"2025-05-29T13:05:00","date_gmt":"2025-05-29T11:05:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6522"},"modified":"2025-05-29T11:17:17","modified_gmt":"2025-05-29T09:17:17","slug":"wishew-arriva-in-italia-il-social-dei-sogni-da-realizzare-tra-gli-investitori-ce-anche-leonardo-maria-del-vecchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/05\/29\/wishew-arriva-in-italia-il-social-dei-sogni-da-realizzare-tra-gli-investitori-ce-anche-leonardo-maria-del-vecchio\/","title":{"rendered":"Wishew, arriva in Italia il social dei sogni da realizzare. Tra gli investitori c\u2019\u00e8 anche Leonardo Maria Del Vecchio"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>Wishew \u00e8 un social che unisce crowdfunding e solidariet\u00e0: gli utenti condividono desideri e ricevono micro-donazioni. Con un modello etico e partecipativo, punta a rivoluzionare i social riportando l\u2019impatto umano al centro dell\u2019esperienza digitale. Del Vecchio \u00e8 il principale finanziatore.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Dopo il successo riscontrato negli Stati Uniti, Gran Bretagna, Canada e Australia nel mese di luglio approder\u00e0 in Europa (e in Italia)&nbsp;<strong>Wishew<\/strong>, il primo&nbsp;<strong>social filantropico del mondo<\/strong>. Oltre che nel Vecchio Continente, la piattaforma sbarcher\u00e0 in Nord Africa, Medio Oriente e&nbsp;Sud America.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wishew \u00e8 un social network nato in Italia e sviluppato da una startup londinese&nbsp; &#8211;&nbsp;Wishew Limited &#8211;&nbsp;fondata da&nbsp;<strong>Giacomo Vose<\/strong>,&nbsp;<strong>Antonino Risicato<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Vincenzo De Caro<\/strong>. La piattaforma \u00e8 stata lanciata ufficialmente negli Stati Uniti il 29 aprile 2024, in occasione del World Wish Day, anniversario della fondazione Make-A-Wish. In sole due settimane prima del lancio, Wishew ha raccolto oltre 50.000 iscritti, dimostrando un&nbsp;<strong>forte interesse<\/strong>&nbsp;per questa nuova forma di connessione digitale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli investitori, figura anche&nbsp;<strong>Leonardo Maria Del Vecchio<\/strong>&nbsp;che,&nbsp;attraverso la sua holding Lmdv&nbsp;Capital, ha puntato sul social network italiano, diventandone il&nbsp;<strong>principale finanziatore<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Come funziona il nuovo social<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A differenza dei tradizionali social media, Wishew elimina i like e mette al centro l&#8217;<strong>altruismo<\/strong>. Gli utenti possono postare un video in cui raccontano un desiderio che vorrebbero realizzare ma che \u00e8 al di l\u00e0 delle loro possibilit\u00e0 economiche. Gli altri utenti possono contribuire con una donazione minima di un dollaro. L&#8217;algoritmo premia chi dona di pi\u00f9 e pi\u00f9 spesso, creando una comunit\u00e0 basata sulla&nbsp;<strong>reciprocit\u00e0<\/strong>&nbsp;e sul&nbsp;<strong>supporto<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il direttore marketing Antonio Risicato&nbsp;ha spiegato:&nbsp;\u00abAbbiamo immaginato un luogo dove i social non chiedono di performare, ma di essere. Dove ci\u00f2 che viene condiviso ispira e non divide.&nbsp;\u00c8 da l\u00ec che nasce il progetto\u00bb. Ed \u00e8 questa probabilmente la chiave del successo del servizio online: l\u2019andare totalmente in controtendenza rispetto ai social tradizionali. In una societ\u00e0 avvelenata dal confronto&nbsp;e la competizione con gli altri che ormai si \u00e8 abituata a&nbsp;\u00ab<strong>misurare la felicit\u00e0<\/strong>\u00bb in piace e in visualizzazioni, la scelta di non utilizzare i like potrebbe essere uno dei principali di fattori di successo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Consultando il sito della piattaforma, Wishew.com, si trova la seguente descrizione: \u00abImmagina un social network dove non si cerca l&#8217;approvazione attraverso&nbsp;<strong>like<\/strong>, ma si condivide un&nbsp;<strong>sogno&nbsp;<\/strong>da realizzare. Questo \u00e8 Wishew, una&nbsp;<strong>piattaforma&nbsp;<\/strong>innovativa che fonde il concetto di social media con il crowdfunding personale, permettendo agli utenti di esaudire i desideri degli altri e di veder realizzati i propri\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E&nbsp;probabilmente&nbsp;\u00e8 la scommessa sull\u2019altruismo a costituire l\u2019elemento di&nbsp;<strong>unicit\u00e0<\/strong>&nbsp;del servizio. L\u2019associazione del social network con la possibilit\u00e0 di finanziare i sogni degli altri potrebbe costituire&nbsp;<strong>il vantaggio competitivo<\/strong>&nbsp;della piattaforma. In un mondo dove l\u2019individualismo tossico \u00e8 imperante e la ricchezza \u00e8 distribuita in maniera sempre pi\u00f9 iniqua, si percepisce il bisogno di una&nbsp;\u00abpiazza virtuale\u00bb in cui vengono sicuramente conservati gli elementi tipici dei social network &#8211;&nbsp;come la popolarit\u00e0 &#8211;&nbsp;ma che possano essere associati a gesti positivi da un punto di vista etico.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>E da dove guadagna<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wishew guadagna&nbsp;<strong>trattenendo una commissione del 10%&nbsp;<\/strong>dalle donazioni effettuate sulla piattaforma. Inoltre, offre pacchetti di sponsorizzazione dei desideri a pagamento, permettendo a chi lo desidera di raggiungere una platea pi\u00f9 ampia. Oltre a garantire una&nbsp;<strong>remunerazione&nbsp;<\/strong>del capitale, le commissioni hanno lo scopo di coprire le spese di mantenimento della piattaforma, della sicurezza informatica e gli investimenti dedicati all\u2019innovazione tecnologica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019ingresso di&nbsp;<strong>marchi<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>realt\u00e0 filantropiche<\/strong>, Wishew si prepara ad attivare nuovi canali di monetizzazione basati sul coinvolgimento attivo delle community, sulla responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa partecipata e su modelli innovativi di pubblicit\u00e0 orientata ai valori. L\u2019obiettivo \u00e8 costruire un\u2019<strong>economia trasparente<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>circolar<\/strong>e, in cui ogni attore &#8211; dall\u2019utente al brand &#8211; contribuisca alla crescita collettiva, senza intaccare l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019esperienza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa formula ibrida, che unisce la dimensione del dono a una strategia digitale strutturata, sta gi\u00e0 dando vita a una nuova categoria di interazione online: quella dell\u2019<strong>impact social<\/strong>, dove ogni contenuto pu\u00f2 generare un impatto reale e misurabile. \u00abI social network hanno cambiato profondamente il nostro modo di connetterci, ma spesso ci lasciano pi\u00f9 soli, pi\u00f9 distanti\u00bb, ha spiegato il ceo&nbsp;Giacomo Vose. \u00abWishew nasce proprio per rispondere a questa crisi di senso e per riportare l\u2019umanit\u00e0 al centro dell\u2019esperienza digitale\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019unione di due mercati in crescita<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wishew si colloca strategicamente all\u2019intersezione tra due settori in forte espansione: il&nbsp;<strong>crowdfunding<\/strong>&nbsp;e i&nbsp;<strong>social media<\/strong>, che insieme valgono oltre 500 miliardi di dollari a livello globale. Il primo cresce a un ritmo annuo del 12%, alimentato dalla diffusione delle donazioni digitali, mentre il secondo, con un tasso di crescita composto (Cagr) del 14,8%, continua a rafforzare il proprio impatto economico e culturale, trainato dall\u2019evoluzione delle relazioni sociali online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un contesto in cui oltre&nbsp;<strong>5 miliardi di persone<\/strong>&nbsp;sono attive nel digitale e la donazione media per utente si attesta intorno ai 96 dollari, la fusione tra&nbsp;<strong>generosit\u00e0<\/strong>,&nbsp;<strong>contenuto<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>partecipazione comunitaria<\/strong>&nbsp;si delinea come una delle principali leve di valore del prossimo decennio. \u00abSiamo convinti che Wishew rappresenti l\u2019inizio di una nuova economia fondata su emozioni autentiche, impatto concreto e presenza attiva\u00bb, ha dichiarato Vincenzo De Caro, direttore operativo. \u00abUn ecosistema in cui ci\u00f2 che davvero conta non \u00e8 apparire, ma contribuire\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione: MilanoFinanza.it<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"403\" height=\"226\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Imagoeconomica_2279307-321085.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Imagoeconomica_2279307-321085.webp 403w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Imagoeconomica_2279307-321085-300x168.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 403px) 100vw, 403px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Wishew \u00e8 un social che unisce crowdfunding e solidariet\u00e0: gli utenti condividono desideri e ricevono&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":6523,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[18,3],"tags":[394,395,393],"class_list":["post-6522","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-crowdfunding","category-startup","tag-social","tag-solidarieta","tag-whishew"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Imagoeconomica_2279307-321085.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6522","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6522"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6522\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6525,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6522\/revisions\/6525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6523"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6522"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6522"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6522"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}