{"id":6508,"date":"2025-05-29T13:00:00","date_gmt":"2025-05-29T11:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6508"},"modified":"2025-05-29T10:50:34","modified_gmt":"2025-05-29T08:50:34","slug":"donazioni-crescita-record-per-il-crowdfunding-in-italia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/05\/29\/donazioni-crescita-record-per-il-crowdfunding-in-italia\/","title":{"rendered":"Donazioni, crescita record per il crowdfunding in Italia"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Secondo Donare 3.0 di Bva Doxa per Paypal e Rete del Dono la raccolta fondi con campagne online ha raggiunto nel 2024 il picco negli ultimi 11 anni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La cultura del dono si espande in Italia senza argini, tra tutte le generazioni e con ogni modalit\u00e0 possibile. Ma \u00e8 l\u2019ascesa progressiva del crowdfunding la sorpresa positiva: nel 2024 ha utilizzato il donation-based crowdfunding il 23% degli internauti, intervistati da Bva Doxa in collaborazione con PayPal e Fondazione Rete del Dono, nel corso dell\u2019indagine Donare 3.0. \u00c8 il dato pi\u00f9 alto da quando sono condotte le rilevazioni, dal 2014. \u00abIl crowdfunding consente alle organizzazioni non profit sia di riattivare la relazione con la propria comunit\u00e0 sia di allargarla a nuovi donatori &#8211; commenta Valeria Vitali, fondatrice di Rete del Dono, anticipando i risultato a N\u00f2va 24- Inoltre le organizzazioni hanno migliorato la digitalizzazione e le competenze del fundraising, cosicch\u00e9 quando fanno la campagna riescono a essere davvero efficaci\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019Italia si allinea a uno scenario internazionale positivo per le piattaforme di non profit crowdfunding. Un mercato che attualmente vale i 293 milioni di dollari e che potrebbe raggiungere il miliardo di dollari nel 2034, secondo le previsioni di Global Market Insight. La societ\u00e0 di analisi sottolinea il contributo della crescita dei pagamenti digitali, diventati pi\u00f9 facili e sicuri anche grazie a mobile wallets, Upi (unified payments interface, un\u2019interfaccia che riesce a trasferire i fondi tra due conti bancari in tempo reale) e Api che abilitano sistemi di pagamento.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"U88721140131ZkT\">Diminuiscono le donazioni dirette ad associazioni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Di contro la donazione diretta alle associazioni scende al 58%, il dato peggiore degli ultimi 11 anni. \u00abSe \u00e8 vero che il dono \u00e8 una relazione e la donazione \u00e8 l\u2019oggetto con cui si disegna questa relazione, dobbiamo prendere atto che il crowdfunding \u00e8 sempre pi\u00f9 embedded nella dimensione relazionale, soprattutto per le nuove generazioni. La condivisione, il contatto, la partecipazione transitano sempre pi\u00f9 online, stimolate dall\u2019oggetto pi\u00f9 vicino, lo smartphone. E poi bisogna considerare che il crowdfunding \u00e8 uno strumento potente, attiva le community con tempi di reazione davvero rapidi raggiungendo target enormi\u00bb spiega Paolo Venturi, economista, direttore di Aiccon, centro studi dell\u2019Universit\u00e0 di Bologna.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"U18722304100OMm\">Un italiano su 3 dona con il give checkout<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altra parte la maturit\u00e0 tecnologica &#8211; favorita negli ultimi anni dalla pandemia &#8211; si riflette nelle modalit\u00e0 di pagamento: quella digitale con il 43% delle preferenze, per il secondo anno consecutivo, ha superato il contante (36%, seppure continui a essere usato, probabilmente per effetto di banchetti fisici in strada). Non solo: un donatore su tre ha usato almeno una volta il give checkout, ovvero la donazione di una modesta cifra a una causa, nella fase finale di un pagamento. \u00abAbbiamo lanciato questa funzionalit\u00e0 tre anni fa &#8211; spiega Maria Teresa Minotti, country manager di PayPal Italia &#8211; Per le charity si \u00e8 rivelata importante non solo per la raccolta fondi ma anche per entrare in contatto con nuovi donatori\u00bb. Il programma Give at Checkout consente, al momento del pagamento, di donare un euro a una delle oltre 200 charity registrate sulla piattaforma. Dal lancio a fine 2021 alla fine del 2024, i clienti PayPal hanno donato circa 3,1 milioni di euro. Un successo attribuibile a diversi fattori. \u00abIn primo luogo il trend digitale che prosegue di buon passo. In secondo luogo, PayPal \u00e8 un brand che costruisce un contesto di fiducia e sicurezza per la donazione. Infine donare un euro \u00e8 un piccolo gesto e quindi registra una propensione maggiore rispetto a donazioni di importo pi\u00f9 consistente\u00bb. Inoltre persiste la crescita , come ovvio, dell\u2019utilizzo di device come smartphone e tablet (66%) mentre cala l\u2019utilizzo del pc (59%).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"U87175834420Vou\">Venturi (Aiccon): \u00abLa donazione come partecipazione\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto le associazioni del terzo settore quali strategie possono adottare per rimanere efficaci nella raccolta fondi? \u00abLa platea dei donatori futuri sar\u00e0 di nativi digitali. La prima cosa \u00e8 fare capacity building su tutto quello \u00e8 crowdfunding &#8211; spiega Venturi &#8211; E poi comprendere che la donazione non \u00e8 pi\u00f9 soltanto un atto di erogazione liberale rispetto a una buona causa ma un meccanismo di partecipazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La generosit\u00e0 \u00e8 trasversale a tutte le fasce di et\u00e0 con una prevalenza di Generazione X e Millennial. I giovani della Generazione Z hanno, rispetto alle altre, una propensione pi\u00f9 accentuata a donare anche per le associazioni e le organizzazioni non governative che lavorano all\u2019estero. E proprio la Gen Z e Millennial (37%) e la Gen X (34%) sono protagoniste della ripresa del volontariato ; coloro che hanno effettuato questa attivit\u00e0 sono il 34% nel 2024 contro il 29% dell\u2019anno precedente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo Donare 3.0 l\u2019importo delle donazioni \u00e8 stabile (il 57% delle persone dona sotto i 50 euro, il 31% tra i 50 e i 200). Tra le cause predilette salute e ricerca (51%), tutela dell\u2019ambiente (28%) e assistenza sociale (24%), crescono istruzione e formazione (dal 12% al 15% tra il 2023 e il 2024).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"U65458416356enK\">Vitali: \u00abSul territorio si vedono gli impatti\u00bb<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli italiani scelgono di donare a una causa piuttosto che a un\u2019altra in base all\u2019oggetto della causa stessa (oltre 80%), alla vicinanza territoriale (72%) e alla fiducia nell\u2019organizzazione (78%). \u00abSempre pi\u00f9 persone tendono a sostenere le organizzazioni che sono sul territorio delle quali possono vedere l\u2019impatto che generano e magari alle quali contribuiscono in termini di volontariato e quindi sono pi\u00f9 coinvolte\u00bb aggiunge Vitali. Lato suo, nei primi quattro mesi di quest\u2019anno Rete del Dono ha raccolto oltre 2,7 milioni di cui il 38,5% di crowdfunding, il 37% personal fundraising individui, e il 24,5% di personal fundraising aziende. Quest\u2019ultima \u00e8 una modalit\u00e0 con la quale le persone si fanno protagoniste di una raccolta fondi ed \u00e8 sempre pi\u00f9 diffusa nelle aziende dove- sotto la spinta delle politiche di responsabilit\u00e0 sociale d\u2019impresa prima e di Esg poi &#8211; cresce anche l\u2019attivismo: un dipendente su tre sa che la propria azienda dona a una non profit. Ma oltre la met\u00e0 non ne \u00e8 a conoscenza, sintomo di un gap di comunicazione interna.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione: IlSole24Ore.com<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"650\" height=\"339\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marathon-GettyImages-2208206491-U02426103273rJF-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marathon-GettyImages-2208206491-U02426103273rJF-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif 650w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marathon-GettyImages-2208206491-U02426103273rJF-1440x752@IlSole24Ore-Web-300x156.avif 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 650px) 100vw, 650px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Secondo Donare 3.0 di Bva Doxa per Paypal e Rete del Dono la raccolta fondi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":6511,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[18],"tags":[392],"class_list":["post-6508","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-crowdfunding","tag-non-profit"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/marathon-GettyImages-2208206491-U02426103273rJF-1440x752@IlSole24Ore-Web.avif","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6508"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6513,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6508\/revisions\/6513"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6511"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6508"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6508"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6508"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}