{"id":627,"date":"2024-02-13T10:29:19","date_gmt":"2024-02-13T10:29:19","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=627"},"modified":"2024-02-13T13:26:18","modified_gmt":"2024-02-13T13:26:18","slug":"la-start-up-che-fa-incontrare-le-mamme-lavoratrici-con-aziende-family-frendly","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/02\/13\/la-start-up-che-fa-incontrare-le-mamme-lavoratrici-con-aziende-family-frendly\/","title":{"rendered":"LA START UP CHE FA INCONTRARE LE MAMME LAVORATRICI CON AZIENDE FAMILY FRENDLY"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Una donna sceglie di dimettersi dal lavoro perch\u00e9, dopo la maternit\u00e0, si rende conto che la sua professione non \u00e8 pi\u00f9 in linea con le sue nuove priorit\u00e0. Ci\u00f2 che ha fatto Claudine Rollandin non \u00e8 un caso n\u00e9 isolato n\u00e9 raro in Italia. I dati dell\u2019Ispettorato del lavoro evidenziano, infatti, che nel 2022 le lavoratrici mamme che hanno lasciato il lavoro sono 44.699, in crescita del 18,7% sul 2021. Se si allarga, poi, l\u2019osservazione a un arco di dieci anni, si vede che le dimissioni delle lavoratrici mamme sono pi\u00f9 che raddoppiate passando da 18.454 nel 2012 a 44mila. Oltre sei neomamme su dieci evidenziano, tra le motivazioni, la fatica di tenere insieme l\u2019impiego e il lavoro (contro il 7,1% dei padri). E l\u2019Istat conferma: con un 42,6% di mamme tra i 25 e i 54 anni non occupate, l\u2019Italia dimostra d\u2019avere ancora parecchia strada da percorrere prima di arrivare alla parit\u00e0 di genere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rollandin questo l\u2019ha capito prima sulla sua pelle e poi leggendo le statistiche. Ed \u00e8 sulla base di queste ultime che ha fondato, nel settembre 2023, Promama, start up che, attraverso una piattaforma digitale di propria creazione, punta a mettere in contatto mamme lavoratrici con aziende family friendly.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abDopo quattro mesi dal lancio &#8211; afferma Rollandin &#8211; abbiamo 3.500 genitori iscritti\u00bb. Poi racconta i passi che l\u2019hanno trasformata da manager a imprenditrice. \u00abLa mia esperienza professionale precedente &#8211; prosegue &#8211; non \u00e8 andata esattamente come mi aspettavo. Ero una product manager digitale, con anni di esperienza nel mondo delle start up. Da neomamma ho cominciato ad avvertire le prime difficolt\u00e0 sul lavoro. Mi sono resa conto che la mia professione e l\u2019attivit\u00e0 lavorativa non erano pi\u00f9 in linea con le mie nuove priorit\u00e0 e con i miei valori. A marzo 2023 mi sono dimessa e ho cominciato a cercare altro, ma mi sono accorta di quanto fosse difficile, in quel momento della vita. Poi ho intercettato i dati statistici che spiegavano come in Italia, tra le mamme con figli piccoli, solo una su due lavori. Quindi, forte anche delle mie attitudini in campo digitale, ho pensato di creare Promama. L\u2019azienda \u00e8 stata costituita a Lavagna, dove, con mio marito che \u00e8 ligure, ci siamo trasferiti da Milano, dopo che ho lasciato il lavoro\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il team di Promama (oggi composto dalla stessa Rollandin e altre due ragazze, che operano part time) ha poi sviluppato il family friendly index: \u00abSi tratta &#8211; dice Rollandin &#8211; di una valutazione qualitativa e quantitativa di quanto un\u2019azienda sia attenta al tema genitorialit\u00e0, approfondendo le leve attivate quanto a flessibilit\u00e0, congedo parentale, cultura aziendale e supporto. Tramite due survey ad hoc, pensate per dipendenti o aziende, calcoliamo un indice (da 0 a 100%) che ci permette di valutare l\u2019attenzione che l\u2019azienda d\u00e0 alle sue persone e alla genitorialit\u00e0\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per i genitori, la startup mira a rendere pi\u00f9 semplice la ricerca di lavoro in azienda, individuando professioni e mansioni che siano in linea con gli obiettivi, le ambizioni e i bisogni dei neogenitori, mettendo a disposizione una vetrina di offerte di lavoro provenienti da aziende family friendly, e \u00abfornendo &#8211; dice Rollandin &#8211; supporto, corsi e percorsi dedicati a questa specifica fase di carriera. Alle aziende invece, in un\u2019ottica di talent attraction, Promama concede uno spazio dedicato sul sito, promuovendo le iniziative pensate per i genitori. E mentre, per questi, l\u2019ingresso in Promama \u00e8 libero, le aziende pagano un fee per accedere al servizio\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">D\u2019altro canto, chiosa Rollandin, \u00aba marzo lanceremo i primi percorsi b2c, ad esempio per mamme disoccupate che vogliono rientrare nel mondo del lavoro. Sar\u00e0 il primo servizio a pagamento per i clienti che si concretizzer\u00e0 in un percorso di tre settimane per rimettere insieme i pezzi di chi \u00e8 uscito dal lavoro e farlo tornale sul mercato\u00bb. Peraltro alle aziende, conclude Rollandin, \u00abvogliamo dare il messaggio che non solo quelle grandi sono in grado di essere family frendly. Lo dimostra il fatto che tra i nostri iscritti ci sono aziende da 30 a 3mila dipendenti\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione ilSole24ore<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"550\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Bonus-mamme-2024-1000x550-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Bonus-mamme-2024-1000x550-1.jpg 1000w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Bonus-mamme-2024-1000x550-1-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Bonus-mamme-2024-1000x550-1-768x422.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una donna sceglie di dimettersi dal lavoro perch\u00e9, dopo la maternit\u00e0, si rende conto che&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":631,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-627","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/Bonus-mamme-2024-1000x550-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=627"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":632,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/627\/revisions\/632"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/631"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=627"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=627"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=627"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}