{"id":6223,"date":"2025-05-09T12:43:29","date_gmt":"2025-05-09T10:43:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6223"},"modified":"2025-05-21T18:37:52","modified_gmt":"2025-05-21T16:37:52","slug":"geckoway-linnovazione-su-misura-che-connette-persone-idee-e-tecnologie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/05\/09\/geckoway-linnovazione-su-misura-che-connette-persone-idee-e-tecnologie\/","title":{"rendered":"GeckoWay: l\u2019innovazione su misura che connette persone, idee e tecnologie"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em>Marco Rinelli, CEO di GeckoWay, racconta il percorso di una software house italiana che punta all\u2019eccellenza tecnologica globale con soluzioni su misura, Realt\u00e0 Mista e una visione orientata al futuro.<\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Marco, grazie di essere qui! ci racconti com&#8217;\u00e8 nata GeckoWay e qual \u00e8 stata l\u2019ispirazione dietro la sua fondazione nel 2017?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>GeckoWay \u00e8 nata nel 2017 con una visione ben precisa: portare sul mercato tecnologie capaci di trasformare problemi in soluzioni innovative. L\u2019ispirazione \u00e8 arrivata dall\u2019esperienza maturata in progetti di ricerca, che ci hanno permesso di sperimentare tecnologie d\u2019avanguardia e di capire quanto fosse cruciale offrire alle aziende non solo strumenti, ma veri e propri percorsi di crescita innovativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fin dall\u2019inizio, abbiamo scelto di non limitarci a fornire software, ma di accompagnare i nostri clienti in tutte le fasi del progetto: dall\u2019analisi iniziale dei bisogni alla realizzazione della soluzione, fino al supporto post-lancio. Il nostro approccio \u00e8 quello di un partner tecnologico, non di un semplice fornitore. Questo ci consente di costruire relazioni solide e durature, basate sulla fiducia e sulla capacit\u00e0 di generare valore nel tempo. In questo modo, non solo costruiamo un know-how sempre pi\u00f9 solido e mirato sul mercato di riferimento, ma siamo in grado di portare un valore significativo e tangibile all\u2019interno dell\u2019organizzazione del cliente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Quali sono stati i momenti chiave che hanno segnato l\u2019evoluzione dell\u2019azienda fino a oggi?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Oltre alla fondazione di GeckoWay, che ha rappresentato il primo passo verso la costruzione di un\u2019impresa votata all\u2019innovazione, ci sono stati diversi momenti chiave che hanno segnato profondamente la nostra evoluzione. Uno dei primi momenti chiave \u00e8 stata sicuramente la pandemia che ci ha aperto gli occhi sulla necessit\u00e0 di dover trovare nuove soluzioni in un contesto cos\u00ec complicato, da qui \u00e8 nata la collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 IUAV di Venezia per lo sviluppo del progetto Virtual Crab, dedicato alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano attraverso l\u2019uso della Realt\u00e0 Mista. Questo ci ha permesso di coniugare ricerca, tecnologia e cultura, aprendo nuovi scenari applicativi e rafforzando il nostro posizionamento nel settore delle tecnologie immersive.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro momento fondamentale \u00e8 stata la nostra partecipazione al CES di Las Vegas nel 2023, una delle pi\u00f9 importanti fiere internazionali dedicate all\u2019innovazione tecnologica. In quell\u2019occasione, GeckoWay si \u00e8 distinta come una delle startup italiane con maggiore visibilit\u00e0 mediatica, ricevendo grande attenzione sia dal pubblico che dagli operatori del settore. \u00c8 stato un riconoscimento importante del nostro lavoro e un\u2019occasione strategica per espandere la nostra rete a livello globale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Infine, siamo particolarmente orgogliosi della scelta da parte del governo cinese di includere GeckoWay all\u2019interno del parco tecnologico di Yuyao \u2013 il Sino Italy Park \u2013 un polo di eccellenza nato per favorire la cooperazione tra innovatori italiani e cinesi. Questa opportunit\u00e0 ci consente non solo di rafforzare la nostra presenza internazionale, ma anche di esportare il nostro modello di innovazione su scala globale, mantenendo salde le nostre radici italiane.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: Parlate spesso di \u201cinnovazione su misura\u201d: cosa significa per GeckoWay creare soluzioni tailor-made per i clienti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Per noi, \u201cinnovazione su misura\u201d significa entrare nel merito delle esigenze specifiche di ogni cliente, affrontando i loro obiettivi e le loro sfide come se fossero i nostri. Non proponiamo soluzioni preconfezionate, ma costruiamo insieme al cliente il percorso pi\u00f9 adatto, combinando competenza tecnica, visione strategica e capacit\u00e0 di ascolto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel tempo abbiamo sviluppato strumenti interni, basati anche su intelligenza artificiale, che ci consentono di essere estremamente flessibili e rapidi nell\u2019adattare ogni progetto alle necessit\u00e0 specifiche. Questo approccio ci permette non solo di personalizzare profondamente ogni soluzione, ma anche di ottimizzare i processi, rendendo possibile una vera e propria industrializzazione dello sviluppo su misura. Il risultato \u00e8 un software costruito intorno al cliente, ma con l\u2019efficienza e la solidit\u00e0 di un prodotto scalabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: Come avviene, nel concreto, il vostro processo di definizione e sviluppo di un progetto software?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Il nostro processo parte sempre da un\u2019attenta fase di ascolto e analisi. Spesso il cliente arriva con un\u2019esigenza ancora poco definita, quindi il nostro primo compito \u00e8 aiutarlo a fare chiarezza, identificando non solo ci\u00f2 che chiede, ma soprattutto ci\u00f2 di cui ha realmente bisogno. Questo significa scavare a fondo per individuare il problema nella sua essenza e costruire la soluzione attorno a quel nucleo centrale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questa fase, utilizziamo anche sviluppi prototipali che ci permettono di testare idee e ipotesi in modo rapido e concreto. Questi prototipi non sono solo strumenti di validazione, ma diventano spesso parte integrante della soluzione finale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento distintivo del nostro approccio \u00e8 il coinvolgimento attivo del cliente lungo tutto il processo di sviluppo. Riteniamo che costruire insieme sia il modo migliore per realizzare una soluzione davvero su misura. Questo metodo non solo accelera i tempi, ma crea anche un\u2019empatia reciproca fondamentale per costruire un rapporto di fiducia solido e duraturo. \u00c8 cos\u00ec che GeckoWay si propone come partner tecnologico strategico e non come semplice fornitore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: In un mondo tecnologico in continua evoluzione, come riuscite a mantenervi sempre all\u2019avanguardia?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>La chiave \u00e8 non smettere mai di sperimentare. In GeckoWay incentiviamo fortemente la cultura dell\u2019innovazione interna: ascoltiamo le proposte del nostro team, promuoviamo la ricerca e lasciamo spazio alla creativit\u00e0 tecnologica. Molte delle nostre soluzioni nascono proprio da idee sviluppate in questo modo, attraverso un processo che parte dall\u2019intuizione e arriva alla realizzazione concreta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un ruolo fondamentale lo gioca anche la nostra collaborazione con il mondo universitario. La ricerca pura, quella che si sviluppa nei laboratori accademici, rappresenta per noi una fonte inesauribile di ispirazione. \u00c8 su quella base che costruiamo la nostra ricerca applicata, trasformando conoscenza teorica in soluzioni utili e concrete per il mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rimanere aggiornati non \u00e8 un optional: \u00e8 il primo passo per correre pi\u00f9 velocemente degli altri, anticipando i trend e costruendo innovazione prima che diventi standard.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: GeckoWay oggi \u00e8 attiva in diversi settori: web, mobile, SaaS, Mixed Reality. Qual \u00e8 il progetto di cui vai pi\u00f9 orgoglioso?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Tra i tanti progetti a cui abbiamo lavorato, ce ne sono due che rappresentano in modo emblematico la nostra visione e il nostro approccio all\u2019innovazione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il primo \u00e8 VirtualCrab, una piattaforma nata per valorizzare il patrimonio artistico-culturale, con un obiettivo ambizioso: rendere l\u2019Italia accessibile anche a chi, per vari motivi, non pu\u00f2 visitarla di persona. Grazie alla Mixed Reality, vogliamo offrire esperienze immersive che non sostituiscano la realt\u00e0, ma che la arricchiscano, permettendo alle persone di vivere le bellezze del nostro patrimonio culturale insieme ad altri, nello spazio fisico che li circonda. Non si tratta solo di tecnologia, ma di emozione condivisa, di memoria e di connessione umana.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il secondo progetto \u00e8 pi\u00f9 orientato al mondo delle imprese e riguarda il settore dell\u2019edilizia, in particolare l\u2019ambito AEC (Architecture, Engineering and Construction). PlanyBuild \u00e8 la prima soluzione al mondo pensata per permettere la visualizzazione integrata del passato, presente e futuro di un progetto di costruzione: dalla fase iniziale della commessa, fino alla gestione dell\u2019immobile nel tempo. Anche in questo caso, l\u2019uso combinato di Mixed Reality e Intelligenza Artificiale ci consente di rivoluzionare l\u2019approccio gestionale, offrendo uno strumento strategico, intuitivo e altamente innovativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: VirtualCrab \u00e8 un\u2019idea affascinante. Come nasce e che tipo di impatto pu\u00f2 avere sul mondo dell\u2019arte e della cultura?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>VirtualCrab nasce in un momento molto particolare, durante la pandemia, ispirato da un\u2019immagine che ha colpito il mondo intero: Papa Francesco, solo, in una Piazza San Pietro completamente vuota. In quell\u2019istante ci siamo posti una domanda che ha dato il via al progetto: \u201cE se i turisti non potessero mai pi\u00f9 tornare in Italia? Perch\u00e9 allora non portare l\u2019Italia da loro?\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui \u00e8 nata l\u2019idea di utilizzare le tecnologie immersive per abbattere i limiti di spazio e tempo, rendendo il nostro patrimonio culturale accessibile ovunque. L\u2019obiettivo \u00e8 duplice: da un lato offrire esperienze potenziate anche a chi visita fisicamente i luoghi, dall\u2019altro rendere possibile fruire delle meraviglie italiane \u2014 e non solo \u2014 a distanza, portando per esempio la storia del Colosseo in una scuola cinese o in un museo americano.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">VirtualCrab permette anche di valorizzare ci\u00f2 che oggi \u00e8 nascosto o non fruibile: un reperto conservato nei depositi di un museo, una moneta dimenticata, un affresco fragile. Grazie alla Mixed Reality, ogni dettaglio pu\u00f2 prendere vita, raccontare la propria storia e diventare parte di un\u2019esperienza culturale coinvolgente, accessibile e condivisibile. \u00c8 un modo nuovo di vivere l\u2019arte, che unisce emozione, tecnologia e inclusivit\u00e0. Attualmente stiamo lavorando per costruire intorno a VirtualCrab un nuovo brand \u201cDeorama\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato<\/strong>: PlanyBuild si rivolge al mondo delle costruzioni. Come cambia il lavoro delle imprese edili grazie a questa piattaforma?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>PlanyBuild rappresenta una vera rivoluzione per il settore AEC. \u00c8 una piattaforma pensata per trasformare il modo in cui si gestisce il lavoro, sia in ufficio che in cantiere, offrendo a professionisti, grandi imprese edili e general contractor uno strumento completo, intuitivo e ad altissimo valore tecnologico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie all\u2019integrazione tra Intelligenza Artificiale e Realt\u00e0 Mista, PlanyBuild consente una gestione estremamente accurata delle commesse, riducendo sprechi di tempo e denaro. Ma non solo: permette anche di visualizzare in tempo reale i progetti in 3D, sia da remoto che direttamente in cantiere, offrendo la possibilit\u00e0 di \u201ccamminare\u201d all\u2019interno del modello in totale sicurezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo significa anticipare problemi, prendere decisioni pi\u00f9 consapevoli e migliorare il coordinamento tra tutti gli attori coinvolti. \u00c8 un cambio di paradigma che avvicina l\u2019edilizia tradizionale a un futuro sempre pi\u00f9 digitale, efficiente e collaborativo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Mixed Reality e digital twins: quanto \u00e8 importante oggi l\u2019integrazione tra mondo reale e digitale nel business?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>L\u2019integrazione tra mondo reale e digitale \u00e8 sempre meno un\u2019opzione e sempre pi\u00f9 una necessit\u00e0. Rappresenta la chiave per abilitare nuove forme di fruizione, pi\u00f9 coinvolgenti, interattive e intelligenti, ma soprattutto \u00e8 un abilitatore concreto di nuove opportunit\u00e0 di business.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In GeckoWay crediamo fortemente che questa convergenza sia il futuro: ci permette di costruire soluzioni che vanno oltre l\u2019interfaccia tradizionale e che mettono l\u2019utente al centro, migliorando processi, formazione, progettazione e anche il modo in cui si prendono decisioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso la replica digitale del reale \u2014 il digital twin \u2014 possiamo monitorare, simulare, prevedere. E grazie alla Mixed Reality, possiamo far vivere queste informazioni in modo immersivo, favorendo una comprensione immediata e condivisa. \u00c8 cos\u00ec che si crea innovazione tangibile, utile e scalabile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Avete ricevuto feedback molto positivi da realt\u00e0 e clienti importanti. Qual \u00e8 il vostro segreto per creare rapporti cos\u00ec solidi con i clienti?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Il nostro \u201csegreto\u201d, se cos\u00ec possiamo chiamarlo, \u00e8 molto semplice: dialogo costante e attenzione reale ai bisogni del cliente. Ascoltare davvero, comprendere a fondo le esigenze, anche quelle non esplicitate, e poi costruire soluzioni che abbiano un impatto concreto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non ci poniamo come semplici fornitori, ma come partner affidabili, su cui il cliente sa di poter contare ogni volta che vuole migliorare un processo, risolvere un problema o cogliere un\u2019opportunit\u00e0 grazie alla tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un altro elemento che fa la differenza \u00e8 l\u2019esperienza trasversale che abbiamo maturato in settori molto diversi tra loro: dalla cultura all\u2019industria, dalla PA al mondo edilizio. Questo ci consente di portare ai nostri clienti prospettive nuove, soluzioni inaspettate e contaminazioni virtuose che spesso generano innovazione proprio dove non la si aspettava.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In un mondo in continua evoluzione, portare valore significa anche portare visione. Ed \u00e8 quello che cerchiamo di fare, ogni giorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>GeckoWay ha aperto due sedi in Cina, nel prestigioso Sino-Italy Park. Come \u00e8 nata questa opportunit\u00e0 e che prospettive offre? Che sfide e opportunit\u00e0 comporta per una software house italiana espandersi all\u2019estero, soprattutto in un mercato competitivo come quello asiatico?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>L\u2019opportunit\u00e0 di aprire due sedi in Cina, nel prestigioso Sino-Italy Park, \u00e8 nata grazie a un nostro partner strategico, che ci ha permesso di entrare in contatto diretto con le istituzioni locali. Il governo cinese ha dimostrato fin da subito un forte interesse per le nostre soluzioni di Realt\u00e0 Mista, riconoscendone il valore applicato in contesti complessi, dalla cultura all\u2019industria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da quel primo contatto \u00e8 iniziato un percorso intenso, fatto di scambi, scoperte e una profonda curiosit\u00e0 reciproca. La Cina \u00e8 un mondo che, per molti versi, pu\u00f2 sembrare distante, ma che condivide con l\u2019Italia una cultura millenaria e un rispetto profondo per la storia e l\u2019innovazione. Questa comunanza di valori ha creato un terreno fertile per collaborazioni significative.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Espandersi in un mercato competitivo e strutturato come quello asiatico rappresenta una sfida importante, certo, ma anche un\u2019enorme opportunit\u00e0 di crescita. \u00c8 un contesto che ci costringe ad alzare ulteriormente il livello, ad adattare la nostra tecnologia e il nostro approccio a dinamiche nuove, mantenendo per\u00f2 intatta la nostra identit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Stiamo imparando molto e, al tempo stesso, stiamo portando il nostro contributo: un ponte tra due culture, che pu\u00f2 generare valore concreto su entrambi i fronti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Come immagini GeckoWay tra 5 anni? C\u2019\u00e8 un sogno o obiettivo che vuoi realizzare?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Nel nostro settore, cinque anni rappresentano quasi un\u2019era geologica: le tecnologie cambiano, i modelli evolvono e nascono nuove esigenze a ritmi vertiginosi. Ma proprio per questo motivo \u00e8 fondamentale avere una visione chiara e ambiziosa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nostro obiettivo \u00e8 quello di essere presenti in modo stabile in diversi mercati internazionali. Gi\u00e0 oggi, pur essendo una realt\u00e0 di dimensioni contenute, ci comportiamo come una grande multinazionale: adottiamo processi scalabili, pensiamo in ottica globale e ci prepariamo ogni giorno a cogliere le opportunit\u00e0 che arrivano da ogni parte del mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sogno? Continuare a innovare, certo, ma farlo creando valore concreto per le persone e per le imprese. Essere riconosciuti non solo per la qualit\u00e0 delle nostre soluzioni tecnologiche, ma per la nostra capacit\u00e0 di generare impatto positivo, di costruire connessioni tra culture e di rendere la tecnologia un ponte \u2014 e non una barriera \u2014 tra le idee e il futuro, proprio come una startup factory.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Ci puoi anticipare qualche progetto futuro in cantiere? Magari qualcosa di visionario in arrivo in futuro?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Attualmente ci sono varie opportunit\u00e0 sul quale stiamo lavorando che vertono sui principali trend di mercato, tra cui l\u2019utilizzo di visori e IA. Ma la prossima idea non la decideremo tanto noi quanto la visione innovativa su specifiche esigenze del mercato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>Un consiglio che daresti a chi oggi vuole fondare una startup tecnologica?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Il mio consiglio \u00e8 di lasciarsi guidare dal mercato. Spesso vedo giovani imprenditori lanciarsi con idee brillanti, ma senza un riscontro reale da parte in termini di clienti o partner: questo \u00e8 uno degli errori pi\u00f9 comuni. Il successo di una startup non si misura solo nella qualit\u00e0 dell\u2019idea, ma nella sua capacit\u00e0 di generare valore concreto. Inoltre, bisogna essere consapevoli che il maggiore investimento non risiede tanto nella tecnologia, quanto nella costruzione di una solida struttura aziendale: dall\u2019amministrazione alla parte commerciale. Avere gi\u00e0 delle opportunit\u00e0 di business prima di partire pu\u00f2 essere la chiave per validare l\u2019idea sul campo. Infine, il capitale \u00e8 importante, certo, ma lo \u00e8 ancora di pi\u00f9 la capacit\u00e0 di saperlo impiegare nel modo giusto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Alessandra D\u2019Amato: <\/strong>E infine\u2026 GeckoWay invita a \u201cprendersi un caff\u00e8\u201d: cosa succede quando qualcuno accetta quell\u2019invito?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Marco Rinelli: <\/strong>Tutto inizia con una domanda semplice: \u201cPiacere, come possiamo esserti d\u2019aiuto?\u201d \u00c8 un invito autentico, che riflette il nostro approccio basato su semplicit\u00e0 e trasparenza. Da l\u00ec cominciamo a costruire un legame, ascoltando con attenzione e cercando soluzioni su misura. Non si tratta solo di presentare un prodotto o un servizio, ma di avviare una relazione umana e professionale che possa davvero portare valore. Quel caff\u00e8 \u00e8 spesso il primo passo verso una collaborazione concreta e duratura.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-media-text is-stacked-on-mobile\" style=\"grid-template-columns:34% auto\"><figure class=\"wp-block-media-text__media\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"800\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Marco-Rinelli.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-6299 size-full\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Marco-Rinelli.png 800w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Marco-Rinelli-300x300.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Marco-Rinelli-150x150.png 150w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/Marco-Rinelli-768x768.png 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" \/><\/figure><div class=\"wp-block-media-text__content\">\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Marco Rinelli<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>CEO di GeckoWay<\/strong><\/em><\/p>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2560\" height=\"544\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-scaled.png\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-scaled.png 2560w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-300x64.png 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-1024x218.png 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-768x163.png 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-1536x326.png 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/05\/geckowaylogodefinitivo-2048x435.png 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px\" \/><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Marco Rinelli ceo di GeckoWay: la software house che punta all&#039;innovazione su misura\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/BQty_cSsItk?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; 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