{"id":6186,"date":"2025-05-02T11:33:58","date_gmt":"2025-05-02T09:33:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6186"},"modified":"2025-05-02T12:17:12","modified_gmt":"2025-05-02T10:17:12","slug":"gabriele-sabatini-tradizione-e-innovazione-per-far-rinascere-la-pasta-italiana-deccellenza-a-tutto-gas","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/05\/02\/gabriele-sabatini-tradizione-e-innovazione-per-far-rinascere-la-pasta-italiana-deccellenza-a-tutto-gas\/","title":{"rendered":"Gabriele Sabatini: Tradizione e innovazione per far rinascere la pasta italiana d&#8217;eccellenza a tutto GAS!"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><em><strong>Gabriele Sabatini ci racconta la visione del Gruppo Alimentare Sabatini, un progetto che unisce tradizione e innovazione nella produzione di pasta di alta qualit\u00e0 nel cuore dell&#8217;Abruzzo. Dalla scelta di grano locale a impianti sostenibili, scopriamo come il GAS sta dando nuova vita a una tradizione secolare.<\/strong><\/em><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Gabriele, grazie di essere qui con noi.<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Grazie a lei, buongiorno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Prima di parlare del progetto, mi racconti un po&#8217; la vostra storia imprenditoriale. Come \u00e8 nato il Gruppo Alimentare Sabatini ovvero GAS?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> La mia famiglia si \u00e8 sempre occupata di attivit\u00e0 nel settore immobiliare, prevalentemente nel campo delle tecnologie di costruzione, meglio conosciute come REP, realizzando grandi opere e grattacieli in oltre 50 Paesi nel mondo. La voglia di esplorare nuovi settori economici mi ha spinto a scegliere un ambito di grandissima rilevanza nazionale: il settore alimentare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Quali sono stati i motivi che ti hanno spinto a far rivivere questa tradizione e a rilanciare un progetto?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Ho un legame profondo con Villa Santa Maria, un paesino in Abruzzo, dove mio bisnonno aveva diverse attivit\u00e0 imprenditoriali e coltivava i terreni della zona. Nonostante i miei studi all\u2019estero, ho trascorso gran parte della mia giovinezza l\u00ec. Parliamo di un luogo incantevole, vicino al mare e alla montagna, con un clima perfetto. Ho scelto di ridare vita a un antico pastificio locale, chiuso dal 1960, perch\u00e9 il territorio \u00e8 particolarmente adatto alla produzione di pasta secca di alta qualit\u00e0: grazie alla purezza delle sue acque, all\u2019aria e alla coltivazione di cereali locali che garantiscono un\u2019eccellente qualit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> L\u2019area di Villa Santa Maria, con la sua tradizione culinaria e la scuola alberghiera, ha un legame molto forte con la gastronomia. Come la storia del territorio ha influenzato la tua visione per il futuro di GAS?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Senza dubbio, il territorio ha una tradizione gastronomica ricchissima. L\u2019entroterra abruzzese \u00e8 conosciuto in tutto il mondo per i suoi pastifici. L\u2019idea di contribuire alla crescita economica locale attraverso un prodotto cos\u00ec fortemente legato alla nostra cultura \u00e8 nata in modo naturale. Non \u00e8 stato facile convincere la mia famiglia a trasferirmi l\u00ec, affrontare le difficolt\u00e0 logistiche e industrializzare un territorio complesso. \u00c8 stato impegnativo, ma la mia passione per il progetto ha fatto la differenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Parlando della produzione, il progetto prevede un impianto fotovoltaico e un mulino a pietra. Quali sono le sfide e i vantaggi legati all\u2019adozione di queste tecnologie moderne per la produzione di pasta di alta qualit\u00e0?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Siamo l\u2019unico pastificio artigianale dotato di un mulino a pietra. Questo ci consente di lavorare i nostri cereali a chilometro zero, ottenendo una semola sempre fresca, senza che debba percorrere chilometri con sbalzi di temperatura, perdendone in qualit\u00e0. L\u2019impianto fotovoltaico non \u00e8 solo una scelta di risparmio energetico, ma anche una necessit\u00e0 per produrre energia sostenibile, ridurre l\u2019impatto ambientale e contribuire a un modello di industrializzazione progressivamente sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> L\u2019uso di semola prodotta con grano locale e acqua sorgiva pura sono due aspetti distintivi della vostra pasta. In che modo queste scelte influenzano il gusto e la qualit\u00e0 del prodotto finale?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> L\u2019acqua, la semola e persino l\u2019aria in cui avviene la lavorazione sono fondamentali. La qualit\u00e0 dell\u2019ambiente ha un impatto diretto sulla consistenza e sul gusto della pasta. Selezioniamo cereali speciali, inclusi grani antichi, coltivati accanto al nostro stabilimento. Il risultato \u00e8 un sapore autentico, come se si riscoprisse per la prima volta il gusto vero della pasta. Tutto questo \u00e8 reso possibile da una ricetta personale che rende il prodotto davvero unico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> GAS ha scelto di produrre pasta trafilata in bronzo, che richiama la tradizione di una volta. Cosa significa per te tradizione artigianale e come questo si riflette nelle vostre scelte produttive?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Utilizzare trafile in teflon, comuni nell\u2019industria, o in ottone, pi\u00f9 usate dagli artigiani, avrebbe compromesso l\u2019anima del mio progetto. La trafilatura in bronzo, invece, dona quella rugosit\u00e0 capace di trattenere i sughi ed esaltare i sapori. \u00c8 stata una scelta obbligata, coerente con l\u2019obiettivo di creare una pasta unica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Come vedi il ruolo delle certificazioni e del marchio <em><strong>Sarus<\/strong><\/em> nel promuovere l\u2019eccellenza dei vostri prodotti sul mercato internazionale? E qual \u00e8 l\u2019importanza di un brand forte per l\u2019espansione in mercati esteri, come quello inglese e statunitense?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Il marchio <em><strong>Sarus<\/strong><\/em> era molto conosciuto nella nostra regione e un tempo veniva persino venduto al Vaticano. Farlo rinascere a Villa Santa Maria rappresentava un completamento necessario, tanto che oggi ne sento davvero la paternit\u00e0. Le certificazioni ci aiutano a raccontare tutto questo e a garantire ai mercati esteri il valore autentico del nostro prodotto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Il mercato della pasta \u00e8 estremamente competitivo, con nomi storici come Cocco di Fara San Martino e Gentile di Gragnano. Quali sono gli elementi che ritieni possano differenziare GAS dai suoi concorrenti?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> A Gragnano, ad esempio, la semola viene acquistata in Puglia, da produttori come Casillo. Quindi non si produce pi\u00f9 in loco: si tratta di un\u2019identit\u00e0 costruita con grande abilit\u00e0 di marketing, ma che non offre una qualit\u00e0 superiore rispetto ad altri pastifici artigianali. Alla fine, sar\u00e0 la qualit\u00e0 a determinare la vera differenza della mia pasta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> In che modo il sito web e l\u2019e-commerce, insieme alle vendite su Amazon, si inseriscono nella vostra strategia di distribuzione?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Il canale digitale oggi \u00e8 fondamentale. Il nostro e-commerce ci permette di far conoscere direttamente al consumatore la nostra storia e il nostro prodotto. \u00c8 importante, per\u00f2, affiancare al digitale una rete selezionata di vendita diretta. Non intendo utilizzare la grande distribuzione o grossi importatori, per non finire nella sola competizione di prezzo. Questa \u00e8 senza dubbio la sfida pi\u00f9 impegnativa, ma cercher\u00f2 di calibrare e mediare tra i diversi canali distributivi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Quali sono i principali obiettivi di GAS per i prossimi anni, sia sul piano della produzione che su quello commerciale?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Dopo la prima fase di avviamento, cercher\u00f2 di aprire contatti esteri selezionati, garantendo comunque la presenza del prodotto sul mercato nazionale. Siamo gi\u00e0 strutturati per aumentare la capacit\u00e0 produttiva, grazie a un secondo impianto gi\u00e0 presente in azienda, e per organizzare la produzione a ciclo continuo, raggiungendo una produzione annua di oltre 3.000 tonnellate, con un fatturato previsto superiore ai 10 milioni di euro. Questo \u00e8 il mio obiettivo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Infine, quali sono le sfide principali che affronti quotidianamente nella gestione di un progetto che unisce tradizione e innovazione? Come riesci a mantenere questo equilibrio?<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> \u00c8 una sfida meravigliosa, anche se complessa, ma soprattutto mi sto divertendo moltissimo. A volte non dormo la notte, ma \u00e8 una sfida che mi spinge a lavorare anche 12 ore al giorno. Ho dovuto fare anche il facchino e il muratore per preparare lo stabilimento, ma questa \u00e8 parte del gioco. All\u2019inizio di una nuova avventura, se necessario, bisogna fare anche le pulizie.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>StartUp Magazine:<\/strong> Grazie mille, Gabriele.<br><strong>Gabriele Sabatini:<\/strong> Grazie a voi. Sono davvero felice di essere entrato nel programma di Accelera Hub. Ringrazio anche per il vostro supporto nel riportare in vita una tradizione gastronomica unica e nel continuare a far brillare l\u2019eccellenza della pasta italiana nel mondo. \u00c8 stato un piacere condividere i valori e le sfide di un progetto che guarda al futuro mantenendo salde le radici nel passato.<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1280\" height=\"720\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini.jpg 1280w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini-768x432.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/figure>\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\n<iframe loading=\"lazy\" title=\"Intervista a Gabriele Sabatini Ceo del Gruppo Alimentare Sabatini\" width=\"640\" height=\"360\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/22xfBbxi3IY?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe>\n<\/div><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gabriele Sabatini ci racconta la visione del Gruppo Alimentare Sabatini, un progetto che unisce tradizione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":6189,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[138],"tags":[],"class_list":["post-6186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intervista"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/Presentazione-intervista-Sabatini.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6186"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6201,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6186\/revisions\/6201"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}