{"id":6109,"date":"2025-04-24T08:28:58","date_gmt":"2025-04-24T06:28:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=6109"},"modified":"2025-04-24T08:28:59","modified_gmt":"2025-04-24T06:28:59","slug":"umanoidi-cognitivi-mani-precise-ultrasuoni-10-startup-italiane-che-fanno-robotica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/04\/24\/umanoidi-cognitivi-mani-precise-ultrasuoni-10-startup-italiane-che-fanno-robotica\/","title":{"rendered":"Umanoidi cognitivi, mani precise, ultrasuoni: 10 startup italiane che fanno robotica"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2025 \u00e8 l\u2019anno della robotica. Lo conferma \u2013 anche &#8211; l\u2019ultima innovazione che annuncia l\u2019apertura a giugno del primo negozio fisico di cani-robot, ragni meccani e robot umanoidi, a Torino. La prospettiva di un mercato globale che, secondo le previsioni, potrebbe raggiungere un volume di oltre 180 miliardi di dollari entro il 2030 attira da tempo l\u2019attenzione di grandi aziende, startup e investitori. Per questo un gran numero di settori si sta gi\u00e0 adattando alla nuova&nbsp;<strong>era robotica<\/strong>: dalla produzione, alla sanit\u00e0, alla logistica, ai servizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 innegabile come al centro del nuovo boom della robotica ci sia l\u2019intelligenza artificiale.&nbsp;<strong>I robot stanno imparando ad adattarsi<\/strong>, con l\u2019aiuto di moderni algoritmi e di grandi quantit\u00e0 di dati che possono essere elaborati in brevissimo tempo, \u00e8 possibile per queste macchine imparare ad affrontare nuove sfide. Considerato il contesto, non sorprende affatto che il mercato globale della robotica si stia dirigendo verso una massiccia espansione soprattutto nelle fabbriche, con 5 milioni di robot nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ultime statistiche di&nbsp;<strong>World Robotics Report 2024<\/strong>&nbsp;mostrano un massimo storico nel numero di robot industriali che automatizzano la produzione di tutto il mondo. La cifra annuale di installazione di 541.302 unit\u00e0 nel 2023, \u00e8 la seconda pi\u00f9 alta della storia. L\u2019<strong>Asia<\/strong>si conferma leader mondiale con il 66% delle installazioni, seguita dall\u2019<strong>Europa<\/strong>&nbsp;(19%) e dalle&nbsp;<strong>Americhe<\/strong>&nbsp;(13%). Le fabbriche continuano a essere il principale destinatario di queste tecnologie, con l\u2019<strong>automotive<\/strong><strong>, l\u2019elettronica e la metalmeccanica che rappresentano i comparti pi\u00f9 robotizzati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<strong>Ital<\/strong><strong>ia \u00e8 il s<\/strong><strong>esto paese al mondo<\/strong>&nbsp;per vendite e installazioni di robot industriali, consolidando la sua leadership a livello europeo dietro solo alla Germania. Il nostro paese ha registrato una crescita costante nel settore, con oltre diecimila unit\u00e0 vendute per il terzo anno consecutivo. Un aspetto chiave dell\u2019innovazione nel settore \u00e8 lo&nbsp;<strong>sviluppo della robotica collaborativa<\/strong>, che permette una maggiore interazione tra uomo e macchina in ambienti di lavoro sicuri e altamente produttivi.&nbsp;<strong>I robot e l\u2019AI avranno quindi un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nel mondo del lavoro<\/strong>, assisteremo a<strong>&nbsp;<\/strong><strong>un\u2019evoluzione dell\u2019interazione tra uomo e macchina<\/strong>, con l\u2019obiettivo di raggiungere i massimi livelli di efficienza. La robotica rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti motori di crescita del nuovo decennio. Il potenziale \u00e8 enorme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Italia protagonista nell\u2019era della robotica. 10 startup<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel boom globale della robotica, le startup assumono un ruolo cruciale, portatrici di innovazioni e di idee audaci, si configurano infatti come il veicolo ideale per introdurre tecnologie all\u2019avanguardia e sviluppare nuovi prodotti in grado di rispondere velocemente alle esigenze del mercato. La robotica \u00e8 fondamentale per la crescita della produttivit\u00e0 e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita. \u00c8 essenziale per affrontare le sfide socio-economiche e geopolitiche del prossimo decennio. Dai robot umanoidi cognitivi, passando per le sedie a guida autonoma e la microchirurgia a ultrasuoni, la nostra lista delle 10 startup italiane di robotica da tenere d\u2019occhio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PipeIn \u2013 Torino | sonda robotica per manutenzione tubature<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.pipein.it\/\">Pipein<\/a>&nbsp;\u00e8 stata fondata alla fine del 2021 da tre ex studenti del politecnico di Torino: Alessandro Minori, Marek Murgia e Antonio Misuraca, ad oggi conta un team di 10 persone esperte in meccanica, robotica e data science. La startup ha sviluppato una piattaforma di&nbsp;<strong>diagnostica robotica e sensoristica avanzata per la verifica dello stato di salute delle tubazioni<\/strong>, promuovendo la manutenzione predittiva per garantire il risparmio di risorse. La startup utilizza tecnologie all&#8217;avanguardia, integrando hardware e software per offrire gestione efficiente e conformit\u00e0 normativa. Con l\u2019obiettivo di potenziare l&#8217;ispezione delle tubazioni, anticipando guasti con la robotica e l&#8217;IA, la missione e di costruire una catena di fiducia con i clienti, promuovendo la&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0 energetica attraverso la manutenzione predittiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 2025 \u00e8 l\u2019anno della robotica. Lo conferma \u2013 anche &#8211; l\u2019ultima innovazione che annuncia l\u2019apertura a giugno del primo negozio fisico di cani-robot, ragni meccani e robot umanoidi, a Torino. La prospettiva di un mercato globale che, secondo le previsioni, potrebbe raggiungere un volume di oltre 180 miliardi di dollari entro il 2030 attira da tempo l\u2019attenzione di grandi aziende, startup e investitori. Per questo un gran numero di settori si sta gi\u00e0 adattando alla nuova&nbsp;<strong>era robotica<\/strong>: dalla produzione, alla sanit\u00e0, alla logistica, ai servizi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ed \u00e8 innegabile come al centro del nuovo boom della robotica ci sia l\u2019intelligenza artificiale.&nbsp;<strong>I robot stanno imparando ad adattarsi<\/strong>, con l\u2019aiuto di moderni algoritmi e di grandi quantit\u00e0 di dati che possono essere elaborati in brevissimo tempo, \u00e8 possibile per queste macchine imparare ad affrontare nuove sfide. Considerato il contesto, non sorprende affatto che il mercato globale della robotica si stia dirigendo verso una massiccia espansione soprattutto nelle fabbriche, con 5 milioni di robot nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ultime statistiche di&nbsp;<strong>World Robotics Report 2024<\/strong>&nbsp;mostrano un massimo storico nel numero di robot industriali che automatizzano la produzione di tutto il mondo. La cifra annuale di installazione di 541.302 unit\u00e0 nel 2023, \u00e8 la seconda pi\u00f9 alta della storia. L\u2019<strong>Asia<\/strong>si conferma leader mondiale con il 66% delle installazioni, seguita dall\u2019<strong>Europa<\/strong>&nbsp;(19%) e dalle&nbsp;<strong>Americhe<\/strong>&nbsp;(13%). Le fabbriche continuano a essere il principale destinatario di queste tecnologie, con l\u2019<strong>automotive<\/strong><strong>, l\u2019elettronica e la metalmeccanica che rappresentano i comparti pi\u00f9 robotizzati.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019<strong>Ital<\/strong><strong>ia \u00e8 il s<\/strong><strong>esto paese al mondo<\/strong>&nbsp;per vendite e installazioni di robot industriali, consolidando la sua leadership a livello europeo dietro solo alla Germania. Il nostro paese ha registrato una crescita costante nel settore, con oltre diecimila unit\u00e0 vendute per il terzo anno consecutivo. Un aspetto chiave dell\u2019innovazione nel settore \u00e8 lo&nbsp;<strong>sviluppo della robotica collaborativa<\/strong>, che permette una maggiore interazione tra uomo e macchina in ambienti di lavoro sicuri e altamente produttivi.&nbsp;<strong>I robot e l\u2019AI avranno quindi un ruolo sempre pi\u00f9 centrale nel mondo del lavoro<\/strong>, assisteremo a<strong>&nbsp;<\/strong><strong>un\u2019evoluzione dell\u2019interazione tra uomo e macchina<\/strong>, con l\u2019obiettivo di raggiungere i massimi livelli di efficienza. La robotica rappresenta uno dei pi\u00f9 importanti motori di crescita del nuovo decennio. Il potenziale \u00e8 enorme.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Italia protagonista nell\u2019era della robotica. 10 startup<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel boom globale della robotica, le startup assumono un ruolo cruciale, portatrici di innovazioni e di idee audaci, si configurano infatti come il veicolo ideale per introdurre tecnologie all\u2019avanguardia e sviluppare nuovi prodotti in grado di rispondere velocemente alle esigenze del mercato. La robotica \u00e8 fondamentale per la crescita della produttivit\u00e0 e il miglioramento della qualit\u00e0 della vita. \u00c8 essenziale per affrontare le sfide socio-economiche e geopolitiche del prossimo decennio. Dai robot umanoidi cognitivi, passando per le sedie a guida autonoma e la microchirurgia a ultrasuoni, la nostra lista delle 10 startup italiane di robotica da tenere d\u2019occhio.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">PipeIn \u2013 Torino | sonda robotica per manutenzione tubature<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.pipein.it\/\">Pipein<\/a>&nbsp;\u00e8 stata fondata alla fine del 2021 da tre ex studenti del politecnico di Torino: Alessandro Minori, Marek Murgia e Antonio Misuraca, ad oggi conta un team di 10 persone esperte in meccanica, robotica e data science. La startup ha sviluppato una piattaforma di&nbsp;<strong>diagnostica robotica e sensoristica avanzata per la verifica dello stato di salute delle tubazioni<\/strong>, promuovendo la manutenzione predittiva per garantire il risparmio di risorse. La startup utilizza tecnologie all&#8217;avanguardia, integrando hardware e software per offrire gestione efficiente e conformit\u00e0 normativa. Con l\u2019obiettivo di potenziare l&#8217;ispezione delle tubazioni, anticipando guasti con la robotica e l&#8217;IA, la missione e di costruire una catena di fiducia con i clienti, promuovendo la&nbsp;<strong>sostenibilit\u00e0 energetica attraverso la manutenzione predittiva<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2025\/04\/21\/084429301-67df9585-a8b7-409e-aa72-2bfa91ab8ef1.jpg\" alt=\"      \"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">&nbsp;&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fiore all\u2019occhiello di PipeIn \u00e8 Shark4, un robot dotato di sensori in grado di monitorare l\u2019evoluzione dello stato di salute di tubature. Nel dettaglio, l\u2019algoritmo predittivo d\u2019intelligenza artificiale entra in azione dopo che il robot ha raccolto i dati. Attraverso una piattaforma digitale, questi dati vengono analizzati e combinati con quelli esistenti (planimetrie, dati storici presi con metodologie tradizionali). L\u2019obiettivo \u00e8 identificare i segmenti pi\u00f9 critici e fornire previsioni sullo stato di salute delle tubature, aiutando gli operatori a prendere decisioni importanti e pianificare interventi mirati. Pipein si rivolge principalmente a settori come l\u2019idroelettrico, gli acquedotti, le fognature, l\u2019industria manifatturiera e l\u2019oil &amp; gas. Dopo un round da 725 mila euro nel 2023, la startup, che ha come attuali investitori RoboIT, Zero Cleantech Accelerator e Pariter Partners, sta raccogliendo un secondo round potenziare il suo robot per operazioni di manutenzione predittiva.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Next Generation Robotics \u2013 Pisa | robotica ferroviaria<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">NGR opera nel campo della robotica collaborativa e dei sistemi robotici avanzati progettati per operare all&#8217;interno di infrastrutture critiche. Il prodotto principale \u00e8 una piattaforma robotica mobile che utilizza un sistema di trazione innovativo per eseguire in remoto l&#8217;ispezione del sottoscocca dei treni senza fosse di ispezione.&nbsp;<a href=\"https:\/\/nextgen-robotics.it\/\">Next Generation Robotics<\/a>, nata nel 2020, impiega oggi un team di 12 persone, di cui 11 ingegneri, ed \u00e8 guidata dal Ceo e co-founder Massimiliano Gabardi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Grazie a una collaborazione tra Trenitalia e la Scuola Superiore Sant\u2019Anna, e con il supporto dal 2022 del Polo RoboIT per il percorso di trasferimento tecnologico, NGR ha sviluppato un robot di nome&nbsp;<strong>Argo<\/strong>&nbsp;che \u00e8 in grado di eseguire autonomamente l\u2019<strong>ispezione del sottocassa dei treni<\/strong>, ossia la parte inferiore del treno che comprende sia la componentistica meccanica di sicurezza (freni, pinze e dischi), sia gli elementi relativi agli impianti, come i connettori e le tubazioni, quindi tutte quelle parti del treno che richiedono manutenzione e devono essere ispezionate periodicamente dagli operatori.&nbsp;<strong>Con il robot Argo l\u2019operatore ha la possibilit\u00e0 di monitorare l\u2019ispezione da remoto, senza pi\u00f9 doversi trovare fisicamente sotto il treno<\/strong>&nbsp;nelle fosse di ispezione, come avviene attualmente. In questo modo \u00e8 possibile eseguire l\u2019ispezione visionando le immagini da remoto, o sfruttare gli algoritmi AI che riconoscono autonomamente i guasti e le necessit\u00e0 di intervento. Questo rappresenta un grande vantaggio: con il robot \u00e8 possibile accedere ai dati di ispezione analizzandoli anche a posteriori in modo da evolversi verso logiche di manutenzione predittiva sempre pi\u00f9 puntuali. Inoltre, il lavoro dell\u2019operatore diventa pi\u00f9 sicuro, riducendo il tempo di permanenza nella fossa di ispezione e l\u2019esposizione ai rischi associati e permettendogli di visualizzare i dati comodamente seduto alla scrivania.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La startup toscana, spin-off della Scuola Superiore Sant\u2019Anna, ha da poco chiuso un round di finanziamento Serie A da 4,5 milioni di euro, guidato CDP Venture Capital, con il coinvolgimento del Fondo ToscanaNext. L\u2019azienda ambisce ad affermarsi come azienda di riferimento nel settore della robotica ferroviaria.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Oversonic Robotics \u2013 Besana Brianza | robot umanoidi cognitivi<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/tecnologia\/2025\/04\/21\/news\/umanoidi_cognitivi_mani_precise_ultrasuoni_10_startup_italiane_che_fanno_robotica-424139967\/oversonicrobotics.com\">Oversonic<\/a>&nbsp;\u00e8 una software company che progetta e realizza sistemi di cognitive computing, applicandoli, in particolare, al campo della robotica. Fondata nel 2020 a Besana Brianza (MB), dove ha insediato il suo centro tecnologico e produttivo, l\u2019azienda oggi conta altre due sedi, una di rappresentanza a Milano e una operativa a Rovereto (Trento), all\u2019interno del Polo Meccatronica di Trentino Sviluppo. Complessivamente impiega un team di 50 persone, di cui una trentina ingegneri formati in ambito informatico, meccanico ed elettronico, provenienti da diverse parti del mondo. Oversonic nasce dalla volont\u00e0 di contribuire alla creazione di un modello sostenibile e inclusivo d\u2019integrazione della&nbsp;<strong>tecnologia nella quotidianit\u00e0<\/strong>. Alla base del progetto c\u2019\u00e8 un\u2019architettura che, interagendo, raccogliendo, memorizzando e processando dati raccolti mediante una piattaforma cloud di data analytics, li connette alle capacit\u00e0 adattive di una intelligenza artificiale evoluta. Le potenzialit\u00e0 della piattaforma sono molteplici e oggi vedono la loro principale applicazione nella&nbsp;<strong>robotica umanoide cognitiva<\/strong>, attraverso la quale Oversonic offre ai settori dell\u2019industria e della sanit\u00e0 prodotti ad alto contenuto tecnologico e utili a soddisfare le necessit\u00e0 sociali.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2025\/04\/21\/084417990-b71fdf8e-017c-4d0c-bd30-ee22882d9b41.jpg\" alt=\"Oversonic Robot RoBee\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Oversonic Robot RoBee&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prodotto di punta \u00e8&nbsp;<strong>RoBee<\/strong>: una macchina dotata di intelligenza artificiale, che trasferisce le proprie capacit\u00e0 cognitive nell\u2019ambiente reale attraverso una struttura corporea che replica esteticamente e meccanicamente quella del corpo umano: alto fino a 185 cm, di peso fino a 120 kg. L\u2019interazione con lo spazio circostante avviene attraverso complessi algoritmi attivati da un set completo di sensori che, tramite computer vision, gli consentono di riconoscere oggetti e persone, muoversi agevolmente e in sicurezza in spazi condivisi con il pubblico e selezionare in ogni occasione il comportamento pi\u00f9 adeguato. \u00c8 in grado di dialogare tramite voicebot, che implementa competenze di linguaggio sviluppate attraverso piattaforma OpenAI. Ufficialmente disponibile sul mercato, rappresenta il prodotto apripista in Italia di una nuova era della robotica umanoide accessibile in produzione di massa. L\u2019azienda \u00e8 stata fondata da Fabio Puglia e Paolo Denti.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Robosan \u2013 Napoli | automazione dei processi laboratoriali<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spin-off dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.robosan.it\/\">Robosan<\/a>&nbsp;\u00e8 una startup innovativa che sviluppa tecnologie robotiche per l&#8217;automazione dei processi laboratoriali. Il team nasce dall\u2019unione di tre anime di natura accademica con forte esperienza nel trasferimento tecnologico nel campo dei \u201cMedical Device\u201d afferenti alla fluidodinamica, alla robotica e alla medicina di laboratorio. La missione \u00e8 progettare e realizzare prodotti e sistemi ad alto contenuto tecnologico inerenti alla manipolazione, allo smistamento, alla gestione, al tracciamento, all\u2019ordinamento, alla sanificazione, all\u2019asciugatura, al confezionamento e al trasporto di contenitori per campioni biologici.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2025\/04\/21\/084425338-c111b357-40d8-4002-9c18-aec0d91109ef.jpg\" alt=\"Robosan\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Robosan&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il progetto imprenditoriale Robosan mira ad aumentare sia la sicurezza che l&#8217;efficienza dei processi nel contesto della fase pre-analitica della medicina di laboratorio, a partire dai punti prelievo (SPOKE). La prima scintilla di questa idea \u00e8 venuta da un&#8217;esigenza clinica del Policlinico dell&#8217;Universit\u00e0 degli Studi di Napoli Federico II, nelle fasi iniziali della pandemia, legata al rischio biologico connesso alla gestione e al trasporto dei tamponi Covid?19. Da allora, il progetto si \u00e8 evoluto e il focus principale si \u00e8 spostato su due punti chiave: qualit\u00e0 e gestione del rischio. In questo contesto, Robosan propone il primo sistema completamente automatizzato per la sanificazione, la tracciabilit\u00e0 e il confezionamento di contenitori pieni di campioni biologici. Il dispositivo aiuta a ridurre gli errori pre-analitici legati alla logistica dei campioni, aumentando anche il livello di sicurezza per tutte le persone coinvolte nelle loro fasi di gestione e trasporto. Robosan abilita ospedali, strutture sanitarie e laboratori di analisi verso nuovi standard di efficienza della filiera analitica e di sicurezza nei confronti del rischio biologico. La startup \u00e8 stata fondata nel 2022 da Vittorio Trifari, attuale Ceo.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Soundsafe Care \u2013 Milano | robotica e ultrasuoni<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spin-off dell\u2019Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant\u2019Anna, fondata nel 2023 da Laura Morchi e Andrea Mariani,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.soundsafecare.com\/\">SoundSafe<\/a>&nbsp;Care \u00e8 una startup di tecnologie medicali che combina ultrasuoni e robotica in un dispositivo che permette di rivoluzionare gli interventi chirurgici senza alcuna invasivit\u00e0. Il dispositivo di Soundsafe Care trova la sua principale applicazione in ambito oncologico, fornendo uno strumento per l\u2019ablazione dei tumori sia in medicina umana che in medicina veterinaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel dettaglio, gli ultrasuoni focalizzati consentono di eseguire trattamenti chirurgici senza incisioni e senza l&#8217;utilizzo di radiazioni ionizzanti. La robotica migliora l\u2019applicazione degli ultrasuoni in ambito chirurgico. Nel dettaglio, l&#8217;ecografia focalizzata sfrutta un trasduttore piezoelettrico a contatto con la pelle del paziente per focalizzare un&#8217;elevata quantit\u00e0 di energia in un punto millimetrico in profondit\u00e0 nel corpo, senza danneggiare tutti i tessuti circostanti. La robotica \u00e8 coinvolta proprio per questo posizionamento accurato, cos\u00ec come la sua combinazione con l&#8217;imaging e l&#8217;apprendimento automatico pu\u00f2 garantire la compensazione di possibili movimenti del target della terapia e pu\u00f2 migliorare la sicurezza verso il paziente durante tutto il trattamento.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Soundsafe Care a fine 2023 ha chiuso un round di finanziamento da 1,75 milioni di euro guidato da RoboIT, il Polo per la Robotica di CDP Venture Capital e Pariter Partners. La startup prevede di entrare inizialmente nel mercato veterinario, pi\u00f9 accessibile dal punto di vista normativo, per raccogliere dati clinici e validare la tecnologia per l\u2019uso umano.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">3DNexTech \u2013 Livorno | manifattura digitale<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.3dnextech.com\/\">3DNextech<\/a>, \u00e8 specializzata nello sviluppo di soluzioni connesse al mondo della manifattura additiva e della stampa 3D, e grazie alle proprie tecnologie innovative promette di rivoluzionare la filiera produttiva della plastica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il problema. Utilizzando polimeri termoplastici come ABS (<em>Acrilonitrile butadiene stirene<\/em>) o derivati della cellulosa le creazioni tridimensionali presentano spesso piccole imperfezioni e increspature che rendono la superficie rugosa e poco piacevole al tatto e all&#8217;occhio. E soprattutto, rendono il prodotto privo delle caratteristiche fisiche e meccaniche indispensabili per utilizzi industriali e non solo paragonabili a quelli dei prodotti realizzati con metodi tradizionali. Per risolvere questo problema 3DNextech ha sviluppato una tecnologia basata su un innovativo processo chimico-fisico e un ampio portafoglio di brevetti, alcuni gi\u00e0 concessi a livello internazionale (USA, Cina, Giappone, Russia). Gli oggetti vengono lavorati in modo tale da renderli malleabili: le catene di polimeri della plastica si riallineano e, nelle operazioni di finitura, gli oggetti diventano lucidi e resistenti, impermeabili e pronti per essere verniciati o metallizzati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oltre a dare vantaggi meccanici ai singoli prodotti la tecnologia 3DNextech abilita tutta una nuova filiera per la produzione degli oggetti in plastica, perch\u00e9 si possono ottenere prodotti di qualit\u00e0 paragonabile a quelli ad iniezione ma producendone solo nella quantit\u00e0 necessaria e direttamente in loco. Il primo dispositivo ad integrare questa tecnologia \u00e8 3DFinisher, la stazione di finitura da utilizzare come complemento di una stampante 3D che \u00e8 in grado di smussare le imperfezioni dell\u2019oggetto e restituire un prodotto rifinito in ogni singolo aspetto. I campi di applicazione di questa tecnologia sono i pi\u00f9 vari, dall\u2019automotive al design, dalla nautica al settore medicale. La startup \u00e8 stata fondata da Andrea Arienti, nel 2024 ha raccolto un round di investimento da 1,5 milioni di euro.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ALBA Robot \u2013 Torino | micro-mobilit\u00e0<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondata nel 2020 da Andrea Bertaia Segato (CEO),&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.alba-robot.com\/it\">Alba Robot<\/a>&nbsp;\u00e8 una startup innovativa nel campo della micro-mobilit\u00e0, specializzata nella realizzazione di sistemi di mobilit\u00e0 integrata che trasformano i veicoli personali elettrici in veicoli autonomi e intelligenti, rendendo i passeggeri a mobilit\u00e0 ridotta pi\u00f9 indipendenti e dotando le strutture \u2013 come ospedali, aeroporti e musei \u2013 di servizi di mobilit\u00e0 pi\u00f9 efficienti. ALBA Robot rappresenta un ottimo esempio di come&nbsp;<strong>l\u2019innovazione tecnologica possa migliorare significativamente la qualit\u00e0 della vita delle persone<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Utilizzando tecnologie all\u2019avanguardia come: guida autonoma, intelligenza artificiale, sensoristica avanzata e Internet of Things, ALBA Robot fornisce una piattaforma di veicoli (in gergo personal mobility vehicles) completa, efficiente e accessibile per il trasporto sicuro ed autonomo delle persone. I dispositivi, dotati di display e joystick, presentano diverse modalit\u00e0 di guida: oltre alle possibilit\u00e0 di guida indoor, outdoor e self-driving. Inoltre, sono in grado di interagire con l\u2019utente, rispondendo ai comandi vocali, e di rilevare gli ostacoli, comportandosi di conseguenza. L\u2019obiettivo della startup \u00e8 creare una piattaforma modulare e configurabile per una mobilit\u00e0 innovativa, autonoma ed economicamente vantaggiosa, integrando le tecnologie di voice assistant, automotive, robotics e IoT. L\u2019azienda nel 2023 ha chiuso un round di investimento da 2,636 milioni di euro, guidato dal fondo Cysero EuVeca, congiuntamente con Kilometro Rosso e da RoboIT.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prensilia \u2013 Pontedera | mani robotiche ad elevata destrezza<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.prensilia.com\/it\/\">Prensilia<\/a>, spin-off della Scuola Superiore Sant\u2019Anna nata nel 2009, opera nell\u2019ambito della robotica, in particolare nel panorama italiano sviluppa e commercializza i pi\u00f9 avanzati sistemi di presa in ambito industriale, robotica umanoide e medicale. L\u2019azienda toscana per anni ha fornito&nbsp;<strong>gripper antropomorfi<\/strong>&nbsp;<strong>ad alta destrezza<\/strong>&nbsp;a svariati centri di ricerca e a molte universit\u00e0, sia per fini educativi sia per scopi prettamente all\u2019avanguardia e di ricerca. I prodotti sviluppati in Prensilia sono stati inseriti in progetti R&amp;D in diversi ambiti, come intelligenza artificiale neuroscienza, protesica, interazione uomo-robot e robotica umanoide. Dal 2016 l\u2019azienda ha intrapreso sempre pi\u00f9 la strada dello sviluppo di&nbsp;<strong>dispositivi medici protesici di arto superiore<\/strong>, con la finalit\u00e0 di migliorare nettamente la qualit\u00e0 della vita delle persone che hanno subito un\u2019amputazione. In quasi 15 anni di attivit\u00e0, Prensilia \u00e8 stata capace di costruire una rete di collaboratori presenti in pi\u00f9 di 15 nazioni nel mondo.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2025\/04\/21\/084419988-aa876da4-9657-48af-a506-de6fd189ce26.jpg\" alt=\"ih2, Azzurra Prensilia\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">ih2, Azzurra Prensilia&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il prodotto di punta \u00e8&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.mia-hand.com\/\"><strong>Mia Hand<\/strong><\/a>, la prima protesi mioelettrica di arto superiore al mondo ad essere interamente personalizzabile esternamente. La sua minuziosa progettazione, la scrupolosa e attenta ricerca e prototipazione hanno reso Mia Hand vincitrice di numerosi riconoscimenti in tutto il mondo. Ad oggi infatti la protesi di arto superiore di Prensilia vanta di essere la pi\u00f9 forte e la pi\u00f9 veloce sul mercato. La sua forza di presa massima \u00e8 70N e la chiusura completa della mano avviene in 280 ms. Unire una grande efficacia ad una notevole bellezza \u00e8 il match che rincorrono i ricercatori e i designer che da anni lavorano alla prototipazione di Mia Hand. Cogliendo la diversit\u00e0 come un dato di fatto, Mia Hand \u00e8 in grado di adattarsi davvero a chi la indossa, assumendone l\u2019aspetto, lo stile e la personalit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Prensilia \u00e8 stata fondata da un gruppo di ricercatori dell\u2019Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa, con la volont\u00e0 di rendere disponibili sul mercato le innovazioni tecnologiche sviluppate in ambito accademico. Negli anni, Prensilia mantiene la sua connotazione accademica, focalizzando molto le sue attivit\u00e0 sulla ricerca e sviluppo, sfruttata sia internamente che messa a disposizione dei clienti. Il core business della societ\u00e0 \u00e8 lo sviluppo di sistemi di presa avanzati in ambito automazione, medicale e robotica.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Medical Microinstruments &#8211; Pisa | microchirurgia robotica<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.mmimicro.com\/\">Medical Microinstruments<\/a>&nbsp;(MMI) ha sede a Pisa ed \u00e8 stata fondata nel 2015 da Carlo Alberto Marcoaldi, Giuseppe M. Prisco, Hannah Teichmann e Massimiliano Simi, con l\u2019obiettivo di migliorare le prestazioni chirurgiche attraverso lo sviluppo di un sistema robotico che consente ai medici di ottenere risultati migliori su delicate procedure microchirurgiche. La piattaforma robotica MMI combina innovazioni proprietarie tra cui i&nbsp;<strong>micro strumenti da polso pi\u00f9 piccoli al mondo<\/strong>, nonch\u00e9 tecnologie per la riduzione del tremito e il ridimensionamento del movimento. La societ\u00e0 prevede che il mercato delle procedure microchirurgiche robotiche crescer\u00e0 da 3 milioni a 22 milioni all\u2019anno entro il 2028.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sistema di chirurgia robotica di MMI si chiama&nbsp;<strong>Symani<\/strong>&nbsp;ed \u00e8 stato progettato per migliorare la capacit\u00e0 del chirurgo di accedere e suturare parti anatomiche piccole e delicate come vene, arterie, nervi e vasi linfatici con un diametro di soli 0,3 mm. La piattaforma consente il&nbsp;<em>motion scaling<\/em>&nbsp;e la riduzione del tremore per consentire ai chirurghi di eseguire micromovimenti con la massima precisione. La tecnologia NanoWrist \u00e8 la strumentazione da polso pi\u00f9 piccola al mondo e mira a migliorare la destrezza naturale e la gamma di movimenti del chirurgo oltre le capacit\u00e0 della mano umana.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.repstatic.it\/content\/contenthub\/img\/2025\/04\/21\/084422077-23f54feb-c9b9-42c0-a28b-a7960ac368b4.jpg\" alt=\"Symani\"\/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Symani&nbsp;<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2023 MMI ha chiuso l\u2019ultimo aumento di capitale di Serie C da 110 milioni di dollari. L\u2019investimento \u00e8 stato guidato da Fidelity Management &amp; Research Company ed \u00e8 stato necessario per la commercializzazione del sistema chirurgico Symani. Nel complesso l\u2019azienda ha raccolto oltre 200 milioni di dollari. Symani, ad oggi, \u00e8 l&#8217;<strong>unico sistema robotico in campo micro-chirurgico<\/strong>&nbsp;in grado di ottimizzare la capacit\u00e0 del chirurgo di manipolare a scopo ricostruttivo e resettivo strutture anatomiche molto piccole e delicate.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Proteso &#8211; Milano | esoscheletri<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondata nel 2022 da Tommaso Poliero e Stefano Toxiri, nata all\u2019interno dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia di Genova,&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.proteso.it\/\">Proteso<\/a>&nbsp;<strong>produce esoscheletri che aiutano i lavoratori ad affaticarsi meno sul lavoro<\/strong>&nbsp;e aziende a ridurre l\u2019impatto degli infortuni sul regolare svolgimento dei propri processi. La startup nasce da una collaborazione di ricerca e sviluppo tra IIT e INAIL mirata a sviluppare tecnologie per risolvere il problema dei disturbi muscolo-scheletrici lavoro-correlati. Questi disturbi impattano milioni di lavoratori e aziende in numerosi settori produttivi, con costi associati alla loro gestione di 240 miliardi di Euro ogni anno solamente nell\u2019Unione Europea. Gli esoscheletri agevolano lo svolgimento di lavori manuali usuranti come il&nbsp;<strong>sollevamento e la movimentazione manuale di carichi pesanti<\/strong>, ancora molto diffusi in settori come la manifattura industriale e la logistica. Il primo prodotto \u00e8 un esoscheletro motorizzato per supporto alla schiena progettato nello specifico per prevenire il mal di schiena. Riduce i sovraccarichi lombari fornendo assistenza durante il lavoro usurante, ma lasciando il lavoratore libero di muoversi con naturalezza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019esoscheletro si presenta come uno zainetto che si aggancia sulle gambe e incide sull\u2019azione dei muscoli e le sollecitazioni che, a lungo andare, potrebbero causare lombalgia ed ernie discali. Realizzato con materiali leggeri e dotato di motori, sensori e algoritmi tecnologicamente avanzati, che supporta le capacit\u00e0 fisiche dell\u2019operatore nello spostamento manuale dei carichi in modo automatico, predicendo i movimenti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione La Repubblica<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><a href=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/04\/24\/umanoidi-cognitivi-mani-precise-ultrasuoni-10-startup-italiane-che-fanno-robotica\/\" target=\"_self\" ><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"735\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/084417990-b71fdf8e-017c-4d0c-bd30-ee22882d9b41.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"Umanoidi cognitivi, mani precise, ultrasuoni: 10 startup italiane che fanno robotica\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/084417990-b71fdf8e-017c-4d0c-bd30-ee22882d9b41.webp 735w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/084417990-b71fdf8e-017c-4d0c-bd30-ee22882d9b41-300x170.webp 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 735px) 100vw, 735px\" \/><\/a><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 2025 \u00e8 l\u2019anno della robotica. 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