{"id":5589,"date":"2025-02-27T17:00:34","date_gmt":"2025-02-27T15:00:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5589"},"modified":"2025-02-27T17:00:34","modified_gmt":"2025-02-27T15:00:34","slug":"mobilita-urbana-switch-e-wayla-chiudono-round-da-oltre-18-milioni-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/02\/27\/mobilita-urbana-switch-e-wayla-chiudono-round-da-oltre-18-milioni-di-euro\/","title":{"rendered":"Mobilit\u00e0 urbana: SWITCH e Wayla chiudono round da oltre 1,8 milioni di euro"},"content":{"rendered":"\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Le due startup italiane SWITCH e Wayla raccolgono fondi per rivoluzionare il trasporto urbano con AI e van pooling.<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il futuro della\u00a0mobilit\u00e0\u00a0italiana si muove veloce, e\u00a0<a href=\"https:\/\/getswitch.io\/it\/chi-siamo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">SWITCH<\/a>\u00a0e\u00a0<a href=\"https:\/\/www.wayla.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Wayla<\/a>\u00a0ne sono la prova. Le due startup italiane, impegnate a rendere i trasporti urbani pi\u00f9 efficienti grazie all\u2019intelligenza artificiale e al ride sharing, hanno chiuso con successo un round di investimento Pre-Seed a inizio 2025, raccogliendo rispettivamente 946.000\u20ac (SWITCH) e 900.000\u20ac (Wayla).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il loro successo segna un trend chiaro: investitori italiani e internazionali puntano sempre di pi\u00f9 su modelli di trasporto innovativi, capaci di ridurre traffico, emissioni e costi operativi. I numeri parlano da soli: nel 2023, il mercato della mobilit\u00e0 smart in Italia ha raggiunto 2,9 miliardi di euro, con una crescita del 17% in un solo anno, secondo l\u2019Osservatorio Connected Car &amp; Mobility del Politecnico di Milano.<\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">SWITCH: l\u2019AI che rivoluziona la gestione delle flotte<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pensata per chi opera nella logistica e nella mobilit\u00e0 urbana, SWITCH sviluppa software basati su AI per ottimizzare le flotte di veicoli. Grazie a Urban CoPilot e Urbiverse, le aziende possono prevedere la domanda e pianificare le operazioni con maggiore efficienza. Il risultato? Meno sprechi, meno traffico, pi\u00f9 sostenibilit\u00e0. Il round di 946.000\u20ac, di cui 728.000\u20ac in equity e grant non diluitivi, \u00e8 stato sostenuto da investitori come Magic Spectrum,\u00a0EIT Urban Mobility, Berkeley SkyDeck Europe e altri.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVogliamo costruire citt\u00e0 pi\u00f9 intelligenti, aiutando aziende e amministrazioni a gestire meglio le flotte\u201d spiega Matteo Forte, CEO &amp; Founder di SWITCH. \u201cQuesto investimento ci dar\u00e0 la spinta per ampliare il nostro impatto.\u201d Dal lancio, SWITCH ha gi\u00e0 elaborato oltre 5 milioni di corse in diversi Paesi, fornendo dati preziosi per ottimizzare i trasporti urbani.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.digitalic.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/SWITCH-Team--1024x817.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-181595\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Wayla: il van pooling che cambia la notte in citt\u00e0<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Wayla ha intercettato un\u2019esigenza chiara: muoversi nelle ore serali e notturne \u00e8 spesso complicato e costoso. La startup, lanciata a Milano il 31 ottobre 2024, ha risposto con un servizio di van pooling che permette di condividere tragitti ottimizzati. In pochi mesi ha conquistato 50.000 utenti ed \u00e8 entrata nella top 3 delle app pi\u00f9 scaricate su App Store Italia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il suo round da 900.000\u20ac \u00e8 stato sostenuto da MobilityUp, Moffu Labs, Sullivan Ventures e Business Angel come Luca La Mesa e Marco Cartasegna. \u201cWayla nasce per rendere pi\u00f9 accessibile la mobilit\u00e0 notturna e migliorare la qualit\u00e0 della vita urbana\u201d spiegano Carlo Bettini e Mario Ferretti, co-founder della startup. \u201cCon questi fondi potremo espandere la flotta e coprire nuove aree.\u201d<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.digitalic.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/wayla-1024x473.jpg\" alt=\"WITCH e Wayla chiudono round da oltre 1,8 milioni di euro\" class=\"wp-image-181593\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Due modelli, un obiettivo: citt\u00e0 pi\u00f9 vivibili<\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019espansione \u00e8 trainata dalla crescente urbanizzazione: oltre la met\u00e0 della popolazione mondiale risiede attualmente in aree urbane, una percentuale destinata ad aumentare nei prossimi anni. Di conseguenza, le citt\u00e0 affrontano sfide come l\u2019aumento del traffico, l\u2019inquinamento e la gestione energetica.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questo contesto, startup come SWITCH e Wayla sono fondamentali per introdurre soluzioni innovative che affrontino queste problematiche. SWITCH, con le sue tecnologie di ottimizzazione delle flotte basate sull\u2019intelligenza artificiale, e Wayla, con il suo servizio di van pooling per la mobilit\u00e0 notturna, rappresentano esempi concreti di come l\u2019innovazione possa migliorare l\u2019efficienza dei trasporti e ridurre l\u2019impatto ambientale. Il loro successo non solo risponde alle esigenze locali, ma contribuisce anche a posizionare l\u2019Italia come leader nell\u2019adozione di soluzioni di mobilit\u00e0 sostenibile a livello globale. L\u2019interesse degli investitori conferma che l\u2019Italia sta accelerando verso un futuro in cui la mobilit\u00e0 sar\u00e0 pi\u00f9 efficiente, accessibile e sostenibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione digitalic.it<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le due startup italiane SWITCH e Wayla raccolgono fondi per rivoluzionare il trasporto urbano con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":13,"featured_media":5591,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[96],"tags":[333,170],"class_list":["post-5589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-automotive","tag-switch","tag-wayla"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/download-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/13"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5589"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5592,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5589\/revisions\/5592"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5591"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}