{"id":5292,"date":"2025-02-06T11:54:52","date_gmt":"2025-02-06T09:54:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5292"},"modified":"2025-02-06T11:54:52","modified_gmt":"2025-02-06T09:54:52","slug":"koivuniemi-google-deepmind-per-studiare-lai-serve-un-team-multidisciplinare-nei-nostri-laboratori-esperti-di-etica-e-filosofi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/02\/06\/koivuniemi-google-deepmind-per-studiare-lai-serve-un-team-multidisciplinare-nei-nostri-laboratori-esperti-di-etica-e-filosofi\/","title":{"rendered":"Koivuniemi (Google DeepMind): \u00abPer studiare l\u2019AI serve un team multidisciplinare. Nei nostri laboratori esperti di etica e filosofi\u00bb"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sin da bambina ha amato la matematica, ma sa che per studiare la tecnologia bisogna tenere assieme tecnologi e umanisti con gli esperti di etica. Oggi guida il Google DeepMind&#8217;s Impact Accelerator, struttura che dal 2010 si occupa di impatto sociale delle tecnologie. Intervista esclusiva ad Anna Koivuniemi. Per capire che il futuro ci riserva ancora sorprese bellissime<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abQuando pensiamo all\u2019intelligenza artificiale, molti di noi la associano alla generativa: quella che puoi vedere in un chatbot o che ti permette di creare immagini, testi o video da un prompt. Un\u2019intelligenza artificiale che molti hanno probabilmente gi\u00e0 sperimentato in qualche modo nella vita quotidiana. Ma l\u2019AI pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9. La fase che stiamo vivendo \u00e8 estremamente entusiasmante e ci sta dando l\u2019opportunit\u00e0 di accelerare le scoperte scientifiche in vari campi come la biologia, la chimica, la fisica e le scienze della terra. L\u2019AI sta andando oltre quello che pensiamo per affrontare le complesse sfide del nostro tempo\u00bb. Sfatare luoghi comuni, andando oltre pregiudizi e visioni limitate. In fondo \u00e8 ci\u00f2 che porta avanti nel lavoro di tutti i giorni Anna Koivuniemi, alla guida del\u00a0<a href=\"https:\/\/deepmind.google\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Google DeepMind\u2019s Impact Accelerator<\/a>. Questa struttura mira ad accelerare l\u2019impatto sociale delle tecnologie e delle competenze che le orientano a beneficio della comunit\u00e0. Non a caso quest\u2019anno i\u00a0<a href=\"https:\/\/startupitalia.eu\/science\/premi-nobel-per-la-chimica-chi-sono\/\">premi Nobel<\/a>\u00a0per la chimica sono andati proprio ai membri della struttura guidata da Koivuniemi, insigniti per il lavoro sulle previsioni delle strutture proteiche tramite l\u2019intelligenza artificiale.Ma sfatare luoghi comuni significa pure pensare fuori dagli schermi rispetto ai profili professionali che oggi lavorano in DeepMind. \u00abIl nostro team di ricerca include centinaia di ricercatori che esplorano come risolvere le propriet\u00e0 che sfuggono agli attuali sistemi di intelligenza artificiale come memoria, pianificazione, ragionamento, fondamento e fattualit\u00e0. Dobbiamo essere in grado di fornire prodotti e scoperte scientifiche utili per migliorare la vita di miliardi di persone. Cos\u00ec la squadra \u00e8 composta da ricercatori multidisciplinari. Accanto agli esperti di AI abbiamo figure di fama mondiale che lavorano nei nostri progetti e che spaziano dalla biologia alle scienze dei materiali. Abbiamo anche esperti in etica e in filosofia. Si tratta di persone che esaminano benefici e rischi nel breve e nel lungo termine. Insomma, il nostro lavoro \u00e8 interdisciplinare e lo si pu\u00f2 vedere dall\u2019ampiezza dei profili\u00bb, dice Koivuniemi.<strong>\u00a0<\/strong><em>Tecnologie e persone<\/em>: se nella teoria il dibattito spesso provinciale non si schioda da questi due concetti in costante e difficile equilibrio, nella pratica l\u2019AI sta gi\u00e0 ridefinendo i confini con le attivit\u00e0 umane.<strong>\u00a0<\/strong>\u00abL\u2019intelligenza artificiale sta gi\u00e0 migliorando la capacit\u00e0 umana di risolvere le sfide complesse. Ha imparato a gestire enormi quantit\u00e0 di dati, trovando modelli e interdipendenze e prevedendo cose che ci aiutano a fare progressi incredibili in poco tempo. L\u2019intelligenza artificiale viene utilizzata per accelerare la scoperta di nuovi cristalli, per capire la struttura esatta di una proteina e per aiutare con pratiche complesse come le previsioni del tempo\u00bb, dice Koivuniemi.<br><br><strong>In che modo si stanno rivoluzionando i settori industriali con l\u2019AI?&nbsp;<\/strong><br>L\u2019intelligenza artificiale sta ripensando il settore sanitario accelerando lo sviluppo di farmaci per malattie come la malaria e aiutando nella scoperta di soluzioni contro il cancro. In agricoltura abbiamo identificato le proteine \u200b\u200bdi difesa per le coltivazioni dei pomodori, migliorando resa e resilienza. Nella scienza dei materiali l\u2019intelligenza artificiale ha scoperto milioni di nuovi cristalli che possono essere utilizzati per sviluppare nuovi materiali, tra cui potenziali conduttori agli ioni di litio per batterie ricaricabili pi\u00f9 efficienti. Inoltre i modelli di AI stanno contribuendo ai progressi dell\u2019energia pulita controllando il plasma nei reattori a fusione e prevedendo la domanda e l\u2019offerta della rete elettrica.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Come pu\u00f2 aiutare l\u2019AI rispetto alle sfide ambientali legate al cambiamento climatico?<\/strong><br>Per affrontare le sfide ambientali abbiamo&nbsp;<a href=\"https:\/\/deepmind.google\/discover\/blog\/graphcast-ai-model-for-faster-and-more-accurate-global-weather-forecasting\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">GraphCast<\/a>, un modello di AI che fornisce previsioni meteorologiche fino a dieci giorni in anticipo con una precisione notevole, consentendo avvisi tempestivi per eventi meteorologici anche estremi.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nei vostri laboratori con quali strumenti si studiano queste nuove frontiere?\u00a0<\/strong><br>In Google DeepMind esaminiamo in che modo le tecnologie possano apportare benefici all\u2019umanit\u00e0, oltre ai prodotti Google. E partiamo dall\u2019adozione e dall\u2019accesso di tecnologie di intelligenza artificiale di grande impatto. Per molti la scienza pu\u00f2 sembrare lontana rispetto alla vita quotidiana delle persone, ma non \u00e8 mai stata cos\u00ec vicina a noi come oggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>C\u2019\u00e8 una parola che ricorre spesso nelle sue interviste ed \u00e8 responsabilit\u00e0<\/strong><br>Il nostro sviluppo e la nostra distribuzione dell\u2019intelligenza artificiale sono guidati da un rigoroso processo end-to-end incentrato su responsabilit\u00e0 e sicurezza. Abbiamo esperti che valutano i modelli e sviluppano pratiche. Valutiamo i potenziali rischi e ci affidiamo anche guide esterne.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A proposito di guide, lei pi\u00f9 volte ha ringraziato la sua insegnante di matematica che le ha fatto individuare il suo talento<\/strong><br>Io devo molto alla mia insegnante di matematica. I professori svolgono un ruolo importante nello stimolare l\u2019interesse delle bambine e dei bambini per le materie Stem, rendendole divertenti e rilevanti. Noi abbiamo lanciato un programma educativo chiamato\u00a0<a href=\"https:\/\/experience-ai.org\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Experience AI<\/a>\u00a0che offre risorse all\u2019avanguardia sull\u2019intelligenza artificiale e sull\u2019apprendimento automatico per insegnanti e studenti di et\u00e0 compresa tra 11 e 14 anni. L\u2019importante \u00e8 stimolare sin da piccoli la passione per la tecnologia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione; StartupItalia.eu<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res-1024x683.webp\" alt=\"\" class=\"wp-image-5293\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res-1024x683.webp 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res-300x200.webp 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res-768x512.webp 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res-1536x1025.webp 1536w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res.webp 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sin da bambina ha amato la matematica, ma sa che per studiare la tecnologia bisogna&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":5293,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-5292","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-intelligenza-artificiale"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Anna_Koivuniemi_annakoivuniemi40_409-hi-res.webp","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5292","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5292"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5292\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5294,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5292\/revisions\/5294"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5293"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5292"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5292"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5292"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}