{"id":520,"date":"2024-01-30T09:39:38","date_gmt":"2024-01-30T09:39:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=520"},"modified":"2024-01-30T09:40:28","modified_gmt":"2024-01-30T09:40:28","slug":"chaptr-global-la-startup-del-kenya-che-migliora-laccesso-allistruzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2024\/01\/30\/chaptr-global-la-startup-del-kenya-che-migliora-laccesso-allistruzione\/","title":{"rendered":"CHAPTR GLOBAL, LA STARTUP DEL KENYA CHE MIGLIORA L&#8217;ACCESSO ALL&#8217;ISTRUZIONE"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fare una start-up in Kenya significa trovare un vuoto nel mercato, uno spazio privo di servizi per i consumatori, e riempirlo. Nell&#8217;economia del Paese, un vero e proprio vuoto potrebbe rivelare una grande opportunit\u00e0. Il motivo? Perch\u00e9 spesso in questo spazio vuoto non ci sono concorrenti con i loro servizi e prodotti. Questo tipo di vuoto \u00e8 molto frequente nel campo del finanziamento dell&#8217;istruzione, dove ci sono solo 3 opzioni se i giovani vogliono continuare gli studi. Esse sono: avere abbastanza soldi da soli, sperare in un contributo pubblico per frequentare un&#8217;universit\u00e0 pubblica o, infine, firmare un accordo di condivisione del reddito e scegliere la propria scuola.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell&#8217;ultimo caso, &#8220;<em>quando uno studente si laurea e inizia a lavorare, divider\u00e0 il suo stipendio per ripagare i costi dello studio&#8221;<\/em>, spiega <strong>Cyril Michino<\/strong>, cofondatore di Chaptr Global, una start-up che cerca di migliorare l&#8217;accesso all&#8217;istruzione superiore in Africa, proponendo la formula &#8220;<em>impara ora, paga dopo<\/em>&#8220;. &#8220;<em>Le scuole possono permettere agli studenti di pagare quanto possono permettersi, di imparare e di pagare il resto una volta guadagnato. Se uno studente non guadagna, non pagher\u00e0. In caso di successo, poi, pagher\u00e0 una piccola somma, una percentuale contenuta. Il reddito non deve essere una barriera per l&#8217;accesso all&#8217;istruzione<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chaptr Global offre quindi un servizio che le banche tradizionali non offrono (la startup addebita le commissioni transazionali sui rimborsi, ndr). &#8220;<em>I prestiti bancari sono estremamente rari per i giovani studenti senza storia creditizia. Pertanto, gli accordi di condivisione del reddito sono un&#8217;alternativa per la maggior parte degli studenti che non riescono a trovare un garante perch\u00e9 provengono da famiglie a basso reddito<\/em>&#8220;, continua Michino, la cui startup \u00e8 stata accelerata da B4i, l&#8217;acceleratore dell&#8217;Universit\u00e0 Bocconi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&#8220;<em>Ci siamo inseriti nel mercato del coding perch\u00e9 avevamo gi\u00e0 gestito una scuola di coding (ora Zindua School) e abbiamo compreso il mercato del lavoro tecnologico e le aspettative salariali dei laureati, che hanno buone possibilit\u00e0 di ottenere uno stipendio rilevante nel mercato del lavoro. Forniamo la rete tecnologica per facilitare gli investimenti e per colmare il divario tra le scuole e molti studenti<\/em>&#8220;. Il risultato finale \u00e8 quello di ridurre il tasso di abbandono scolastico, sempre secondo Cyril Michino.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chaptr Global non esclude la possibilit\u00e0 futura di diversificare il proprio portafoglio di servizi e di lanciare le prime certificazioni professionali, i master e, eventualmente, l&#8217;istruzione universitaria, ma solo per corsi selezionati. Ma Michino ricorda quando ha iniziato e ha un suggerimento per chi sta facendo lo stesso passo: &#8220;<em>La concentrazione deve essere rivolta al servizio di start-up. Assicuratevi di averlo ben modellato per la societ\u00e0 africana. Introdurre una copia di un modello di business straniero non funzioner\u00e0. Il servizio deve essere adatto ai comportamenti e ai valori locali<\/em>&#8220;.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Riproduzione Bocconi<\/em><\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"512\" height=\"342\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/unnamed.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/unnamed.jpg 512w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/unnamed-300x200.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 512px) 100vw, 512px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fare una start-up in Kenya significa trovare un vuoto nel mercato, uno spazio privo di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":521,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-520","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2024\/01\/unnamed.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=520"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":522,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/520\/revisions\/522"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/521"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=520"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=520"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=520"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}