{"id":5136,"date":"2025-01-23T14:00:00","date_gmt":"2025-01-23T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5136"},"modified":"2025-01-22T13:43:47","modified_gmt":"2025-01-22T11:43:47","slug":"le-onde-delle-barche-a-venezia-sono-un-problema-ma-forse-ce-una-soluzione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/01\/23\/le-onde-delle-barche-a-venezia-sono-un-problema-ma-forse-ce-una-soluzione\/","title":{"rendered":"Le onde delle barche a Venezia sono un problema, ma forse c\u2019\u00e8 una soluzione"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un nuovo sistema di propulsione, che \u00e8 silenzioso e cambierebbe molto l&#8217;esperienza di chi naviga in laguna<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nell\u2019ultimo anno un gruppo di ricercatori universitari ha progettato un nuovo sistema di propulsione per le barche che si spostano nei canali di Venezia: \u00e8 silenzioso, non inquinante e soprattutto \u00e8 stato studiato per far sollevare poche onde. Quello delle onde, o per meglio dire del moto ondoso, \u00e8 un problema storico per Venezia, dibattuto da decenni. Nonostante le proteste e le manifestazioni organizzate da abitanti e associazioni, finora nessuno aveva trovato un rimedio definitivo al passaggio quotidiano di decine di migliaia di barche. \u00c8 presto per dire che il nuovo motore risolver\u00e0 tutti i problemi, ma i risultati ottenuti dai ricercatori sono incoraggianti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando le onde si infrangono contro i palazzi di Venezia provocano danni alle fondamenta e in generale alla delicata struttura edilizia della citt\u00e0. Per rimediare a questi danni servono costosi cantieri di consolidamento. Se gli abitanti non hanno soldi per fare i lavori si trovano a dover installare sistemi di palizzate per sostenere le parti pi\u00f9 pericolanti. Peraltro i problemi continuano ad aumentare: cinquant\u2019anni fa circolavano in laguna 12.500 barche a motore, ora secondo le ultime stime sarebbero tra 80 e 100mila.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le onde delle barche pi\u00f9 grandi, inoltre, possono superare il metro di altezza rendendo molto difficile la navigazione delle barche pi\u00f9 piccole, che rischiano di rovesciarsi. Da tempo le associazioni impegnate nel contrastare il moto ondoso&nbsp;<a href=\"https:\/\/www.ilpost.it\/2021\/11\/18\/protesta-venezia-onde\/\">chiedono<\/a>&nbsp;al comune di far rispettare i limiti di velocit\u00e0 e limitare l\u2019accesso di barche pi\u00f9 grandi e pesanti. Due anni fa era stata chiesta anche l\u2019istituzione di una \u201cNo Wake Zone\u201d, una sorta di Area C dove le barche non possono lasciare una scia bianca e quindi sollevare onde.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il nuovo sistema di propulsione chiamato Impronta-0 (impronta zero) \u00e8 stato progettato da un gruppo di ricerca dell\u2019universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari di Venezia e dell\u2019universit\u00e0 di Padova, finanziato con fondi regionali e sostenuto dal comune di Venezia oltre che dall\u2019autorit\u00e0 portuale della laguna. La forza per spostare le barche sull\u2019acqua \u00e8 garantita da un motore a \u201cidrogetto\u201d. \u00c8 un sistema fuoribordo, cio\u00e8 pu\u00f2 essere installato su qualsiasi barca.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il principio di funzionamento,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unive.it\/pag\/14024\/?tx_news_pi1%5Bnews%5D=15941&amp;cHash=a83727fada20fc9a8d020e60881f4918\">spiegano<\/a>\u00a0i ricercatori, si basa sull\u2019effetto di azione e reazione: la spinta necessaria a muovere l\u2019imbarcazione \u00e8 il risultato della reazione generata dall\u2019espulsione di un getto d\u2019acqua (per questo si chiama idrogetto). Di fatto, facendola semplice, la barca si muove in avanti grazie all\u2019acqua espulsa all\u2019indietro da un motore elettrico: \u00e8 lo stesso funzionamento dei motori d\u2019aereo.Il responsabile scientifico del progetto, Ernesto Benini, ha spiegato che il design di questo sistema di propulsione lo rende molto pi\u00f9 silenzioso rispetto alle normali eliche, limitando le vibrazioni. L\u2019idrogetto \u00e8 stato pensato per essere accoppiato a motori elettrici o ibridi per garantire il basso impatto ambientale. Essendo fuoribordo, inoltre, si pu\u00f2 installare senza fare costose modifiche agli scafi, l\u2019unico modo per incentivarne la diffusione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli studi sull\u2019impatto relativo al moto ondoso sono stati fatti grazie a calcoli di fluidodinamica computazionale o CFD (<em>computational fluid dynamics<\/em>). Le simulazioni hanno permesso di valutare le prestazioni dell\u2019idrogetto e l\u2019interazione tra il movimento dell\u2019acqua e lo scafo a seconda dei diversi punti di installazione. Con un accurato lavoro di posizionamento \u00e8 possibile limitare molto i movimenti che causano il sollevamento delle onde durante la spinta. In questo modo si pu\u00f2 rendere la navigazione pi\u00f9 fluida, stabile e reattiva.Nei mesi scorsi sono stati fatti diversi test in laboratorio e prove nei canali con una barca messa a disposizione da un\u2019azienda che ha sostenuto il progetto. Raffaele Pesenti, responsabile scientifico del progetto per l\u2019universit\u00e0 Ca\u2019 Foscari, ha detto che dovr\u00e0 essere fatta un\u2019indagine per capire quante persone siano interessate a installare questo tipo di propulsione e a che prezzo.&nbsp;<strong>\u00ab<\/strong>Se il costo iniziale \u00e8 maggiore perch\u00e9 si aggira sui 150mila euro per un taxi, bisogna pensare che ci sono meno costi di manutenzione e operativi di energia, non fa odore e d\u00e0 al passeggero un\u2019esperienza unica. Poi ci sono benefici su salute e ambiente\u00bb,&nbsp;<a href=\"https:\/\/corrieredelveneto.corriere.it\/notizie\/venezia-mestre\/cronaca\/24_dicembre_21\/venezia-in-laguna-arriva-la-barca-a-idrogetto-stop-al-moto-ondoso-448b243a-d2cb-4646-9de8-899b92cecxlk.shtml\">ha detto<\/a>&nbsp;al&nbsp;<em>Corriere del Veneto<\/em>&nbsp;William Gobbo, amministratore di Sealence, l\u2019azienda che ha realizzato il primo modello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Insomma, non \u00e8 detto che questa soluzione sia alla portata di tutti. Di tutto questo le universit\u00e0 stanno discutendo con l\u2019autorit\u00e0 portuale, che insieme al comune dovrebbe rendere pi\u00f9 sostenibili gli spostamenti nei canali della citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione: www.ilpost.it<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1200\" height=\"600\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1.jpg 1200w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1-1024x512.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1-768x384.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un nuovo sistema di propulsione, che \u00e8 silenzioso e cambierebbe molto l&#8217;esperienza di chi naviga&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":5137,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[182,20],"tags":[],"class_list":["post-5136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-nautica","category-tecnologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/s-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5136","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5136"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5136\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5138,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5136\/revisions\/5138"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5137"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5136"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5136"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5136"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}