{"id":5133,"date":"2025-01-23T14:00:00","date_gmt":"2025-01-23T12:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5133"},"modified":"2025-01-22T13:39:15","modified_gmt":"2025-01-22T11:39:15","slug":"i-cantieri-navali-codecasa-celebrano-i-200-anni-di-attivita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/01\/23\/i-cantieri-navali-codecasa-celebrano-i-200-anni-di-attivita\/","title":{"rendered":"I Cantieri Navali Codecasa celebrano i 200 anni di attivit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 1825 la gestione \u00e8 rimasta sempre alla famiglia. Grandi nomi fra i clienti per gli yacht di lusso: da Armani a Piersilvio Berlusconi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l\u2019avvio del 2025 i\u00a0<strong>Cantieri Navali Codecasa<\/strong>\u00a0celebrano\u00a0<strong>i 200 anni di attivit\u00e0<\/strong>\u00a0con la gestione portata avanti sempre e unicamente dalla famiglia Codecasa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 un traguardo importante e che lascia fortemente orgogliosi. I Cantieri Navali Codecasa\u00a0<strong>furono fondati nel 1825 dal maestro d\u2019ascia Giovanni Battista Codecasa nella citt\u00e0 di Viareggio<\/strong>, culla secolare della costruzione navale italiana. Seguir\u00e0 poi nel 1902 Giovanni Battista Codecasa, detto\u00a0<strong>Tistino<\/strong>, portando avanti il cantiere durante i tempi duri della Seconda Guerra Mondiale, e mostrando una notevole capacit\u00e0 di adattamento che si riveler\u00e0 un fattore vincente per l\u2019impresa.\u00a0<strong>A Tistino succederanno i figli Ugo e Sandro<\/strong>, assaporando la Viareggio degli anni \u201960, tempio della marineria italiana. Agli inizi l\u2019attivit\u00e0 si concentra sulla costruzione di navi a vela, arrivando a un attivo di oltre 50 bastimenti oltre che pescherecci, pontoni, bettoline ed imbarcazioni di ogni tipo nell\u2019anno 1946. Alla morte di Ugo\u00a0<strong>nel 1973 il testimone passa al figlio Fulvio Codecasa<\/strong>, personaggio chiave nella vita del cantiere. Fulvio adotter\u00e0 una strategia vincente e una volont\u00e0 di diversificazione che porter\u00e0 Codecasa al centro del panorama internazionale, unendo alla produzione di barche da lavoro quella di motoryachts di lusso.<strong>Nel 1985 si affianca al padre la figlia Fulvia<\/strong>, a cui si unir\u00e0 successivamente la sorella minore Elena. In seguito si aggiungeranno alla gestione dell\u2019impresa i rispettivi mariti, Ennio Buonomo e Fabio Lofrese, proseguendo stabilmente la tradizione familiare. Nel corso degli anni 2000 il percorso ben tracciato verr\u00e0 poi seguito dai figli di Fulvia e Ennio, Matteo e Niccol\u00f2, a cui si \u00e8 recentemente unita la figlia Chiara.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Dal 1973 al finire degli anni \u201990 il cantiere vara yacht molto diversi fra loro<\/strong>. Possiamo citare gli yacht a motore di quegli anni, Entrepreneur e Casabella, che navigano in acque americane. Seguir\u00e0 nel 1975 lo yacht Fair Play, un 27mt che inaugura lo stile proprio di Codecasa. Sar\u00e0 poi la volta del Luisella di 62mt, il pi\u00f9 grande yacht mai costruito prima da Codecasa e primo yacht destinato al charter. Seguiranno il Blue Velvet nel 1994; il Charly Coppers nel 1996, che inaugurer\u00e0 la nuova serie dei 48\/51metri e numerosi altri successi.<br>Parallelamente all\u2019innovazione delle costruzioni, i Cantieri Navali Codecasa seguiranno uno sviluppo anche nel territorio viareggino: in aggiunta al Cantiere Ugo Codecasa, creato nel 1977, verr\u00e0 inaugurato nel 1982 il Cantiere Codecasa Due, costituito sull\u2019antica sede del cantiere nella Darsena Toscana, e nel 1987 si aggiunger\u00e0 il Cantiere Codecasa 3 nella Nuova Darsena. A partire dal 2011 verr\u00e0 integrata anche una nuova struttura situata nella zona Navicelli a Pisa, un grande stabile composto da quattro hangars e pi\u00f9 adatto alla realizzazione di grandi unit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Agli inizi degli anni 2000 Codecasa svela una nuova sorpresa con<strong>&nbsp;l\u2019ingresso nel settore degli open veloci in alluminio di grandi dimensioni,<\/strong>&nbsp;possedendo tutte le carte in regola per un successo garantito. Il primo modello, varato nel 2004, \u00e8 realizzato per un armatore consapevole che altro non \u00e8 che Fulvio Codecasa. Lo yacht prende il nome della meravigliosa moglie, Maria Carla.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I proprietari degli yacht costruiti da Codecasa nel corso degli anni sono i suoi migliori ambasciatori<\/strong>: in Italia vediamo Giorgio Armani, separatosi dal suo Mari\u00f9 del 2003 per sostituirlo nel 2008 con il Ma\u00ecn; Stefano Gabbana e Domenico Dolce con il loro primo Regina d\u2019Italia del 2006 seguito dal Regina d\u2019Italia del 2019. Il Cavaliere Leonardo del Vecchio che navigava sul suo secondo Codecasa a nome Moneikos; il Magari del signor Paolo Bulgari del 2011 e Dragoluna di Piersilvio Berlusconi datato 2019. La lista di clienti da ogni parte del mondo \u00e8 lunga e una tale fiducia non \u00e8 frutto di un azzardo bens\u00ec il risultato dell\u2019eccellenza e dell\u2019affidabilit\u00e0 del cantiere.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Portare avanti, generazione dopo generazione, questa splendida storia nel mondo della nautica da una parte comporta il peso di tante responsabilit\u00e0, ma dall\u2019altra permette di ricordare e assaporare i momenti del passato come risultato di scelte giuste e calibrate, tanto coraggio e forte determinazione. Fulvio segue da lungo tempo una linea ben precisa che gli ha permesso di diventare uno degli attori chiave del gran diporto e di costruire&nbsp;<strong>un sistema familiare indipendente che si affaccia sul porto di Viareggio come un faro che domina e illumina la citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Codecasa non \u00e8 un cantiere navale tradizionale<\/strong>, gode di una qualit\u00e0 di costruzione e riconoscibilit\u00e0 del prodotto senza paragoni e centra tutto il suo lavoro sulla fedelt\u00e0: fedelt\u00e0 dei clienti che scelgono e continuano a scegliere il brand, fedelt\u00e0 sviluppata con i collaboratori e fedelt\u00e0 allo stile \u2013 generalmente uno yacht Codecasa riprende le linee del precedente, migliorandone le sfumature. Questo \u00e8 il motivo per cui alla parola rivoluzione si preferisce evoluzione.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>I 200 anni di attivit\u00e0 sono anche il risultato del lavoro e della passione di tante persone. I Cantieri Navali Codecasa sono oggi a tutti gli effetti una grande famiglia che porta avanti con orgoglio e affetto il valore tracciato e impresso dai suoi fondatori.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione: www.luccaindiretta.it<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"705\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da.webp\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da.webp 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-300x207.webp 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/da-768x529.webp 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 1825 la gestione \u00e8 rimasta sempre alla famiglia. 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