{"id":5098,"date":"2025-01-16T12:16:50","date_gmt":"2025-01-16T10:16:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5098"},"modified":"2025-01-16T12:16:50","modified_gmt":"2025-01-16T10:16:50","slug":"fluid-wire-robotics-12-milioni-per-il-braccio-robotico-per-ambienti-estremi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/01\/16\/fluid-wire-robotics-12-milioni-per-il-braccio-robotico-per-ambienti-estremi\/","title":{"rendered":"Fluid Wire Robotics;: 1,2 milioni per il braccio robotico per ambienti estremi"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Progetta e produce\u00a0<strong>robot\u00a0<\/strong>capaci di lavorare in ambienti estremi, tra cui zone radioattive, atmosfere esplosive, spazi subacquei e il vuoto spaziale. <strong>Fluid Wire Robotics\u00a0<\/strong>nata come\u00a0<strong>spin-off della Scuola Superiore Sant&#8217;Anna di Pisa<\/strong>, ha appena concluso il round da 1,2 milioni di euro con l\u2019apporto cruciale di\u00a0<strong>Deep Blue Ventures (DBV)<\/strong>, il fondo di Venture Capital specializz<strong>a<\/strong>to in tecnologie Deep Tech e gestito da Deep Ocean Capital SGR SpA.\u00a0<br>L\u2019investimento rappresenta la seconda fase di un round guidato dal lead investor RoboIT, e Polo Nazionale di Trasferimento Tecnologico per la Robotica e l\u2019Automazione Industriale, nato su iniziativa di CDP Venture Capital, con la partecipazione di Scientifica Venture Capital e Pariter Robotics.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"m11426-11425-11427\"><strong>Cos\u2019\u00e8 e cosa fa Fluid Wire Robotics<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abIl nostro percorso d\u2019innovazione trova ulteriore spinta in questa seconda fase d\u2019investimento, portandoci ad attuare un piano di sviluppo tecnologico ancora pi\u00f9 ambizioso ed esteso\u00bb, dice&nbsp;<strong>Marco Bolignari<\/strong>, ceo e co-founder della startup.<br>Nata come spin-off accademico della&nbsp;<strong>Scuola Superiore Sant\u2019Anna di Pisa<\/strong>, Fluid Wire Robotics rappresenta un\u2019eccellenza italiana nel trasferimento tecnologico. La startup opera in un mercato che, secondo le stime, potrebbe passare dai 42,2 miliardi di euro del 2022 a 95,5 miliardi globalmente entro il 2028. E ha sviluppato un&nbsp;<strong>braccio manipolatore modulare ed elettrico, capace di operare in qualsiasi condizione estrema<\/strong>.&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"m11432-11431-11433\">Il braccio robotico<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La tecnologia proprietaria di Fluid Wire Robotics ridefinisce gli standard di affidabilit\u00e0, eliminando i rischi legati alla presenza di componenti sensibili, come motori e sensori, all&#8217;interno del&nbsp;<strong>braccio robotico<\/strong>. Questi elementi, tradizionalmente incompatibili con gli ambienti ostili, sono posizionati in un&#8217;unit\u00e0 esterna e dunque protetti da condizioni ambientali aggressive.<br>L&#8217;innovativo design del braccio robotico permette di ottenere una struttura \u00abvuota\u00bb, priva di elementi soggetti a surriscaldamento, radiazioni o che possano causare esplosioni, garantendo un&#8217;affidabilit\u00e0 senza precedenti.&nbsp;<br>La trasmissione della potenza dalla scatola al braccio avviene mediante un sistema idrostatico proprietario, il \u00abFluid Wires\u00bb, che consente di ottenere delle performance molto elevate in termini di destrezza e accuratezza del controllo delle forze scambiate con l\u2019ambiente circostante.<br><\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" id=\"m11438-11437-11439\"><strong>Il ruolo di Deep Blue Ventures<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00abFluid Wire Robotics combina affidabilit\u00e0 e modularit\u00e0 in un settore di frontiera come la robotica avanzata\u00bb, cos\u00ec Paolo Cellini, Key Man Responsabile dell\u2019Investimento e Member of Board di Deep Ocean Capital SGR. \u00abSi tratta di un progetto che dimostra come l\u2019ingegno italiano, sostenuto da partnership mirate, possa affermarsi come leader nell\u2019automazione globale e contribuire a ridefinire il futuro della robotica in settori fondamentali per la crescita economica e tecnologica del Paese\u00bb.<br>&nbsp;<br><strong>Deep Blue Ventures<\/strong>&nbsp;\u00e8 il fondo di Venture Capital dedicato alle tecnologie deep-tech, nato nel 2023 con una dotazione iniziale di 40,8 milioni di euro. Fluid Wire Robotics rappresenta il sesto investimento dalla fondazione e in programma ce ne sono altri quattro entro il primo semestre 2025. Tra i suoi partner figurano il&nbsp;<strong>Fondo Europeo per gli Investimenti, Leonardo, l\u2019Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l\u2019Istituto Italiano di Tecnologia<\/strong>. L\u2019investimento in Fluid Wire Robotics rappresenta il sesto progetto del fondo, che punta a sostenere le eccellenze italiane nei settori aerospaziale, sanitario e della sostenibilit\u00e0.<br>Il&nbsp;<em>deep tech<\/em>&nbsp;(o&nbsp;<em>tecnologia profonda<\/em>) si riferisce a un insieme di tecnologie altamente innovative basate su scoperte scientifiche o ingegneristiche significative, che mirano a risolvere problemi complessi e globali in vari settori, come energia, salute, robotica, intelligenza artificiale, aerospazio e sostenibilit\u00e0, creando un impatto a lungo termine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione; Corriere.it <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"572\" height=\"429\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto.jpeg\" alt=\"\" class=\"wp-image-5099\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto.jpeg 572w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto-300x225.jpeg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 572px) 100vw, 572px\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Progetta e produce\u00a0robot\u00a0capaci di lavorare in ambienti estremi, tra cui zone radioattive, atmosfere esplosive, spazi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":21,"featured_media":5099,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[3,20],"tags":[],"class_list":["post-5098","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-startup","category-tecnologia"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/foto.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5098","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/21"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5098"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5098\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5100,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5098\/revisions\/5100"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5099"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5098"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5098"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5098"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}