{"id":5083,"date":"2025-01-16T11:51:08","date_gmt":"2025-01-16T09:51:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/?p=5083"},"modified":"2025-01-16T11:51:09","modified_gmt":"2025-01-16T09:51:09","slug":"imat-presenta-la-prima-sala-macchine-ibrida-in-europa-e-un-ponte-di-comando-in-scala-11","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/2025\/01\/16\/imat-presenta-la-prima-sala-macchine-ibrida-in-europa-e-un-ponte-di-comando-in-scala-11\/","title":{"rendered":"Imat presenta la prima sala macchine ibrida in Europa e un ponte di comando in scala 1:1"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La simulazione \u00e8 sempre pi\u00f9 reale e avviene su vere e proprie parti di una nave: il motore su cui intervenire o un master deck da 27 metri per un\u2019esperienza immersiva che richiama a Castel Volturno 40mila marittimi l\u2019anno da tutto il mondo<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Castel Volturno (Caserta) \u2013<\/strong>&nbsp;La formazione dei marittimi passa attraverso esperienze il pi\u00f9 possibile reali, in un campus che pu\u00f2 vantare diversi primati, come l\u2019installazione della prima vera sala macchine ibrida o del primo ponte di comando da 27 metri, in scala 1:1, che riproduce fedelmente quello di una nave da crociera. Qui non si comprano pi\u00f9 simulatori, ma vere parti di navi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le compagnie di navigazione di tutto il mondo guardano all\u2019Imat (Italian Maritime Academy Tecnologies) di Castel Volturno, in provincia di Caserta, come riferimento qualitativo in termini di formazione per i propri marittimi. A testimoniarlo sono i numeri (120mila ore di corsi in un anno, per 40mila marittimi provenienti da 155 Paesi) e i contratti da 10 a 25 anni appena firmati e in via di definizione che faranno aumentare esponenzialmente le presenze di professionisti del mare in questo campus dove gli spazi sono diventati gi\u00e0 troppo stretti.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fine febbraio \u00e8 prevista l\u2019inaugurazione della nuova sede tecnica di Imat, che basa la sua proposta innovativa di training su sistemi navali reali portati a terra. Qui tutti incrociano le dita e aspettano la grande conferma: oltre a ministri e a presidenti di compagnie di navigazione di tutto il mondo, si attende che dal Quirinale confermino \u201cl\u2019auspicata presenza\u201d del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Subito dopo partiranno gi\u00e0 i primi corsi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La strada segnata dall\u2019Academy \u00e8 ormai quella dell\u2019investimento in nuove tecnologie e nell\u2019internazionalizzazione, frutto dei contratti a lunga scadenza che la vedono impegnata con le principali compagnie commerciali, passeggeri e crocieristiche a livello mondiale. Questo ha portato ad aumentare il numero di corsi erogati, dalle certificazioni obbligatorie Stcw ai pacchetti avanzati sviluppati sulle specifiche esigenze delle societ\u00e0 armatoriali, e dei marittimi formati. Corsi tailor made che, in caso di urgenza, possono essere attivati da un giorno all\u2019altro se in presenza (anche solo per una persona) o in pochi minuti se online.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cAbbiamo contratti in essere per oltre 4mila navi, il che significa servire circa il 7% della flotta mondiale\u201d \u2013 dice il capitano Rosario Trapanese, direttore Sviluppo e Strategia di Imat. \u201cLe certificazioni riconosciute si attestano sulle 40mila, con una partecipazione che vede coinvolte pi\u00f9 di un centinaio di nazionalit\u00e0. Una crescita che, insieme ai consistenti investimenti in nuove tecnologie, si \u00e8 riflessa anche sulla composizione del personale tecnico: nel nostro team di istruttori sono entrati altre venti professionisti del settore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nei mesi scorsi si \u00e8 concretizzata la grande \u2018transizione\u2019 verso un nuovo modo di concepire l\u2019attivit\u00e0 di formazione. \u201cPer quanto sofisticate \u2013 aggiunge Trapanese -, le attivit\u00e0 svolte in regime di simulazione non bastano pi\u00f9. La nostra idea \u00e8 quella di sviluppare le competenze attraverso esperienze il pi\u00f9 possibile reali, mettendo a disposizione dei corsisti i comandi, le apparecchiature e i sistemi tecnologici presenti e futuri che troveranno a bordo delle navi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da qui la realizzazione della nuova sede tecnica di Imat, dotata di ponti di comando in scala 1:1 degli ambienti operativi. La struttura \u00e8 dotata da un ponte di comando da 27 metri, e 100 tonnellate di peso in una sala da 1.500 metri quadri collegato ad una centrale macchina gestita da otto operatori in contemporanea. Questa, oltre ad essere collegata con il ponte di comando, \u00e8 collegata anche all\u2019intero sistema di automazione nave, ai due motori ed i relativi impianti, costituendo un vero e proprio sistema nave per le attivit\u00e0 di Vessel Resource Management (Vrm). Il suo costo supera quello di tutti gli altri simulatori che si trovano all\u2019interno della scuola. \u00c8 il pi\u00f9 grande ponte di comando a terra mai costruito, che presto sar\u00e0 \u201csuperato\u201d da un secondo ponte che sar\u00e0 costruito l\u00ec a fianco, da 40 metri di larghezza. I lavori inizieranno a febbraio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sono veri anche i motori: uno dual fuel da 16 MW, 230 tonnellate di peso, collegato ai sistemi ausiliari, che per il trasporto e l\u2019installazione ha richiesto una sfida ingegneristica non indifferente. Il propulsore ha viaggiato da Trieste a Caserta con diversi trasporti eccezionali, smontato, e posato con una gru con un braccio da 100 metri, su una base fortificata con pali di cemento armato. Poco pi\u00f9 a fianco si trova una seconda sala macchine con un motore da 2,7 MW, con la possibilit\u00e0 di caricare 0,5 MW di batterie al litio (unica sala macchine Hybrid in Europa).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cPer la prima volta \u2013 spiega Rosario Trapanese \u2013 \u00e8 stato messo a punto un sistema che permette l\u2019interazione con impianti veri: attraverso interfacce software i motori e tutti gli altri dispositivi possono essere avviati nel corso delle prove pratiche\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Gli investimenti Imat non si fermano qui. Il Centro si \u00e8 dotato anche di un avanzatissimo simulatore Tug (che sar\u00e0 a breve integrato nel sistema della nuova sede), 32 nuove aule per un totale di 3mila metri quadri divisi su tre piani, oltre all\u2019implementazione continua della piattaforma software proprietaria attraverso cui il centro eroga online parte della sua offerta formativa.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cNel corso del 2025 \u2013 aggiunge Trapanese \u2013 sar\u00e0 realizzata il primo impianto al mondo, dedicato alla formazione, di bunkeraggio Lng e l\u2019installazione di un \u201cdamage control and flooding simulator\u201d collegato a un sistema di gestione delle emergenze. \u00c8 il primo progetto del genere che si realizza in Europa, dove si movimenter\u00e0 gas a -196 gradi. L\u2019obiettivo \u00e8 quello di sostenere la competitivit\u00e0 dell\u2019industria marittima a partire da una risposta allineata, quando non in anticipo, alle trasformazioni tecnologiche di questo settore\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La prossima sfida sar\u00e0 quella della ricettivit\u00e0. Due le soluzioni al vaglio: la costruzione di una vera nave da crociera in un lago artificiale, di quattro ponti, con almeno 600 cabine, dotata di ristoranti, cucine, lavanderie, gestione rifiuti (dove ovviamente fare dei corsi ad hoc) o un resort per ospitare i marittimi in arrivo da tutto il mondo, collocato all\u2019interno di un grande campus.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il personale docente ha un\u2019et\u00e0 media giovane, intorno ai 40 anni. Molti di questi sono marittimi provenienti da importanti compagnie di navigazione, invitati a diventare formatori Imat che possono continuare a declinare la loro professionalit\u00e0 a terra, vicino alla famiglia e in condizioni di vita pi\u00f9 semplici di quelle di un marittimo imbarcato.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Fondato nel 2005 Imat si sta imponendo a livello internazionale come uno dei centri pi\u00f9 innovativi nel settore della formazione marittima portando il Mediterraneo a confrontarsi con le tradizionali realt\u00e0 del Nord Europa. Il know how sviluppato nel corso degli anni ha ricevuto anche il riconoscimento dell\u2019Ue, con il coinvolgimento in importanti progetti europei.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra gli ultimi, nel ruolo di capofila, \u201cOverheat\u201d che ha per obiettivo lo sviluppo di competenze e tecnologie per la prevenzione e gestione degli incendi del carico a bordo delle navi portacontainer. \u201cLa partecipazione a queste iniziative consolida il percorso di internazionalizzazione del nostro Centro \u2013 dice Erminia Della Monica, amministratore unico di Imat -, permettendoci di scambiare buone pratiche, conoscenze e competenze con attori essenziali nella filiera dell\u2019industria marittima. Il settore della formazione conferma, quando supportato da una visione improntata all\u2019investimento in capitale umano, mezzi e tecnologie innovative, di poter giocare un ruolo di propulsione per gli sviluppi futuri di tutto il comparto marittimo\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riproduzione: shippingitaly.it<\/p>\n\n\n<figure class=\"wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1915\" height=\"1080\" src=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1.jpg 1915w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1-1024x578.jpg 1024w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1-768x433.jpg 768w, https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1-1536x866.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1915px) 100vw, 1915px\" \/><\/figure>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La simulazione \u00e8 sempre pi\u00f9 reale e avviene su vere e proprie parti di una&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":5084,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[2,182],"tags":[],"class_list":["post-5083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-eccellenzeitaliane","category-nautica"],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/a-1.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5083"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5083\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5085,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5083\/revisions\/5085"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.startupmagazine.it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}